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Covid-19: entro settembre 2021 vaccino per tutta la popolazione

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L’obiettivo è quello di raggiungere almeno il 60% della popolazione vaccinata entro il terzo trimestre del 2021

Mentre l’Italia si prepara ad affrontare la più grande campagna vaccinale di tutti i tempi, lo sguardo è già rivolto alla seconda metà del 2021 quando il vaccino per il Covid-19 verrà distribuito a tutta la popolazione.

Lo scopo è quello di raggiungere l’immunità di gregge attraverso la vaccinazione di almeno il 60% degli italiani. Ad affermarlo il commissario per l’emergenza Covid 19 Domenico Arcuri durante un’audizione in videoconferenza davanti alle commissioni riunite Trasporti e Affari sociali della Camera

“Il piano per la distribuzione e la somministrazione dei vaccini è sostanzialmente pronto” ha assicurato Arcuri. “L’interlocuzione con amministrazioni locali, forze armate e grandi aziende è in atto. Non siamo preoccupati dalla temporalità, quando i vaccini ci saranno noi saremo pronti. Abbiamo lavorato bene e in anticipo”.

Il primo vaccino disponibile sarà quello di Pfizer, distribuito direttamente dall’azienda produttirce sul territorio nazionale attraverso i 300 punti di distribuzione già individuati. “La seconda fase di distribuzione interesserà i vaccini che si possono conservare tra i 2 e gli 8 gradi – ha proseguito Arcuri – verosimilmente per primi quelli Astrazeneca e a seguire gli altri. Saranno convogliati in un grande hub centrale e di qui trasportati in sicurezza, con l’aiuto dell’Esercito, nei 1.500 punti di somministrazione (1.200 più i precedenti 300). Si tratta di due modelli diversi – ha concluso Arcuri – il primo complesso dal punto di vista quantitativo, il secondo relativamente più semplice”.

“Solo con l’immunità di gregge riusciremo ad uscire in qualche modo da questa tragedia” ha concluso il commissario Arcuri. “Il mio dovere è di mettere tutti gli italiani nelle condizioni di vaccinarsi – ha spiegato Arcuri – I nostri esperti dicono che dovrebbero farlo almeno il 60% delle persone per raggiungere un livello di contagiosità scarso. Noi auspichiamo che grazie ad una campagna di comunicazione massiva si possano superare le ritrosie a sottoporsi al vaccino che pure ci sono, non so se nella popolazione o in chi ritiene di rappresentarla sui media”.

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