CRONACA – Pregiudicato arrestato in via molè

Ieri pomeriggio, intorno alle ore 17.00, in questa via Molè, personale della Squadra Volante di questa Questura, nel corso di un servizio di controllo del territorio, notava un ciclomotore con a bordo una persona priva di casco protettivo  riconosciuto nel  noto pregiudicato DI BONA Giovanni, nato a Catanzaro il 27.02.1975, il quale,  alla vista degli agenti, effettuava una manovra pericolosa ed accelerava al fine di eludere il controllo, disfacendosi, nel contempo, di un involucro che veniva gettato nella campagna adiacente. Gli agenti riuscivano, comunque, a fermare  il  DI BONA, il quale, a causa della manovra azzardata, rovinava a terra e nel rialzarsi , con tono minaccioso profferiva una serie di frasi ingiuriose nei confronti degli operatori di Polizia, sferrando poi due pugni ed una gomitata agli  Agenti che si stavano acciingendo a sottoporlo a perquisizione personale. Il DI BONA riusciva, pertanto, a scappare, dirigendosi verso la propria abitazione, sita nei pressi,  continuando a proferire minacce ed insulti nei confronti degli operatori di Polizia. Nel frattempo giungevano anche i suoi  familiari , tra cui il padre, DI BONA Anselmo, nato a Catanzaro il 17.05.1953, lo zio DI BONA Francesco, nato a Catanzaro il 09.06.1968,  entrambi pregiudicati, la convivente del padre IACOPETTI Francesca cl. ’88,    e la zia,  DI BONA Giuseppina i quali tutti continuavano a minacciare ed ingiuriare i due Agenti di Polizia.  Nella concitazione dello svolgimento degli eventi ,  DI BONA Giovanni riusciva a salire a bordo dell’autovettura dello zio DI BONA Francesco, affermando  di dirigersi in ospedale. Gli Agenti lo seguivano e, giunti presso il locale nosocomio,  lo dichiaravano in stato di arresto per i reati di resistenza aggravata e lesioni personali volontarie a PP.UU. nell’esercizio delle loro funzioni. Sia il DI BONA Giovanni che i due Agenti operanti venivano refertati presso il locale Pronto Soccorso.  Al completamento degli accertamenti, il DI BONA Giovanni veniva associato presso la locale Casa Circondariale di Siano mentre i DI BONA Anselmo, IACOPETTI Francesca e DI BONA Giuseppina verrano denunciati per concorso nel reato di resistenza a PP.UU.

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Redazione

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