Avversario di turno • Catanzaro News

Il Benevento degli ex in cerca di conferme

La partita di stasera del “Vigorito” offre molteplici spunti di analisi tecnica, statistica e disciplinare. Una gara che mette di fronte due formazioni con obiettivi diversi in classifica e che presenta anche diverse coincidenze, a partire dalle panchine e dal campo, come il confronto tra il neo tecnico delle Aquile, Michele Mignani, ed il figlio Guglielmo, che gioca nelle fila sannite, nonché il debutto assoluto nella serie cadetta per l’arbitro Alberto Poli della sezione di Verona, coadiuvato dal team VAR operativo direttamente on-site all’interno dell’impianto sannita.

La distinta dei giocatori, poi, presenta un’elevata densità di ex da ambo i lati. Infatti, i padroni di casa schierano elementi come capitan Mattia Maita e Stefano Scognamillo, ex dell’Uesse conosciuti ed apprezzati dalla tifoseria calabrese con centinaia di presenze accumulate negli anni passati, mentre la squadra ospite risponde con calciatori dal trascorso sannita come Pietro Iemmello, Marco D’Alessandro e Jacopo Petriccione.

Sotto l’aspetto strettamente tecnico e tattico, la formazione guidata da Antonio Floro Flores affronterà la gara con l’esigenza di capitalizzare il fattore casalingo e proseguire la marcia in classifica, potendo contare su un’ossatura consolidata che vede in difesa e a centrocampo la fisicità e l’esperienza di Scognamillo e Maita, mentre in fase offensiva, pur registrando la pesante assenza per infortunio di Edoardo Pierozzi sulla corsia esterna, le Streghe si affideranno alla qualità di trequartisti ed esterni come Davide Lamesta e Christian Kouan e alla profondità garantita da punte di peso come David Okereke e Francesco Salvemini.

Dal punto di vista dei precedenti storici e statistici, l’ultimo successo casalingo ottenuto dai sanniti contro i calabresi al Vigorito risale al 24 ottobre 2015, nell’anno della promozione in Serie B sotto la guida di Gaetano Auteri. Nell’occasione, il gol decisivo venne firmato dall’attuale team manager Fabrizio Melara in un incontro che vedeva già in campo lo stesso Mattia Maita nelle vesti di regista del centrocampo catanzarese.

Autore

Nadia Stefania De Marco

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