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Il Catanzaro stende il Parma in trasferta e continua a sognare

Scritto da Redazione

Un secco due a zero davanti a duemila catanzaresi e quinto posto consolidato

La trentunesima giornata della Serie B, su un totale di 38 previste, vede il Catanzaro affrontare l’indiscussa capolista del campionato. Lo score dei ducali è impressionante nei numeri: primi in campionato con un considerevole vantaggio sulla seconda e ben al di sopra della terza in graduatoria, il che consente ai gialloblù di guardare con ottimismo al futuro per il raggiungimento della promozione diretta. Inoltre, lo stadio Tardini è inviolato da più di un anno e in questo torneo ha visto il Parma ottenere nove vittorie, sei pareggi e nessuna sconfitta.

Di contro, c’è il Catanzaro che arriva a Parma con un quinto e meritatissimo posto conquistato sul campo attraverso il suo consolidato gioco, pertanto è in piena corsa per i playoff al momento anche se la distanza dal secondo posto che varrebbe la promozione diretta non è poi così lontana considerando che ci sono ancora 21 punti a disposizione e molti scontri diretti.

LA CHIESA AL CENTRO DEL VILLAGGIO

Oggi è giorno di Pasquetta e la curva ‘Massimo Capraro’ ha deciso di trascorrerlo in Emilia, precisamente allo stadio ‘Ennio Tardini’ di Parma. Sono duemila i sostenitori giallorossi sistemati nel settore ospiti per sostenere la propria squadra del cuore, con il giallo e il rosso che colorano la curva. Il Catanzaro, dopo aver vagato per tanti anni nell’inferno della Serie C, ha ora ritrovato l’abbraccio dei calabresi emigrati al nord e anche in Europa. Commuovente è il loro sostegno, che durerà per tutta la partita; un sostegno che sarà alla fine ripagato dai ragazzi scesi in campo, i quali, da un anno a questa parte, hanno riportato la chiesa al centro del villaggio per quanto riguarda il calcio in Calabria.

SCHIERAMENTI CON POCHE SORPRESE

Lautaro Valenti, che non gioca da esattamente un anno a causa di un infortunio, è l’unica sorpresa proposta da Pecchia nel suo 4-2-3-1. Vivarini deve fare a meno di Brighenti, acciaccato, e di D’Andrea, che è recuperato solo per un posto in panchina. La formazione in pratica è esattamente quella prevista alla vigilia della partita, con Verna preferito a Pompetti per affiancare Petriccione e Biasci, e Sounas che vincono i ballottaggi con Ambrosino e Brignola.

UNO DUE MICIDIALE FIRMATO BIASCI-ANTONINI

Maglia blu per i Crociati, la classica maglia rossa con bordi gialli per le Aquile. La partita parte a rilento, con il Parma che cerca di occupare gli spazi per accerchiare il Catanzaro. La vera arma del Catanzaro, che alla fine sarà decisiva, è quella di non cambiare mai atteggiamento. I giallorossi manovrano con spensieratezza e con una sicurezza che stordisce gli avversari, con un possesso palla in cui Fulignati agisce da libero aggiunto. La vera forza dei giallorossi è che anche quando nella fase di uscita si commette qualche errore, l’atteggiamento non cambia. Al nono minuto, un’uscita errata di Antonini libera nello spazio il temibile Man, ma Scognamillo riesce a chiudere in diagonale. Passano due minuti e il Catanzaro passa. Biasci sbuca alle spalle di Circati ed è letale sul perfetto assist di un monumentale  Situm dalla destra. Dopo un breve consulto al Var, l’arbitro Baroni conferma la rete e il settore ospiti esplode in gioia.

Il Parma non cambia atteggiamento, non cerca di far uscire il Catanzaro che rimane sempre accorto e difende attraverso il possesso palla nella propria metà campo. La manovra dei giallorossi è fluida, con Iemmello che rientra e allarga il gioco per gli esterni. Il ritmo basso dei giallorossi irrita i ragazzi di Pecchia, che trovano occasioni solo quando il Catanzaro è impreciso in qualche uscita. Ci prova Man, ma Fulignati è pronto. Bernabè e Hernani cercano la giocata, ma la chiusura delle linee di passaggio dei catanzaresi è al limite della perfezione. Tutti gli undici in maglia rossa si aiutano l’un l’altro e soprattutto nessuna palla è buttata in avanti a casaccio.

Il cinismo del Catanzaro si materializza al 38º minuto. Angolo di Vandeputte dalla destra, stacco imperioso di Antonini (terza rete in campionato) e colpo di testa che sovrasta Valenti e insacca alle spalle di Chichizola proprio sotto la curva affollata dai catanzaresi.

LA RIPRESA CON PECCHIA CHE CI PROVA CON I CAMBI

Fuori Bonny e dentro Charpentier che cerca di rendersi pericoloso nei primi minuti fino a quando la retroguardia catanzarese non trova le misure. I giallorossi non si scompongono e potrebbero anche segnare la terza rete, ma Del Prato chiude su Iemmello che aveva saltato il portiere. Som da più sostanza al centrocampo di Pecchia e appena entra crea pericolo con un tiro che si stampa sulla traversa, con Fulignati battuto. Sulla respinta, la conclusione di Man è salvata sulla linea da Veroli. Malgrado il pericolo, il Catanzaro rimane tranquillo e sornione e non si scompone. Vivarini immette forze fresche. Entreranno nell’ordine Pontisso, Ambrosino, Oliveri, Pompetti e Stoppa al posto di Petriccione, Iemmello, Sounas, Vandeputte e Biasci. Ci prova Partipilo un paio di volte, ma Fulignati è sempre attento. Il Parma ha un dominio sterile che non impensierisce più di tanto il Catanzaro. I ragazzi di Pecchia provano tutte le soluzioni, cercando anche di procurarsi rigori tuffandosi in area al primo contatto, consci del fatto che in questo torneo gli sono stati assegnati ben dieci rigori. Baroni, che non ammonisce nessuno, non si lascia ingannare.

Ambrosino potrebbe triplicare su una bella ripartenza, ma la conclusione di destro è sporca e termina a lato. Il Catanzaro amministra con molta tranquillità il doppio vantaggio e i sei minuti di recupero trascorrono velocemente. Al triplice fischio, la festa catanzarese è servita.

QUINTO POSTO CONSOLIDATO

La classifica continua a sorridere al Catanzaro. Il quinto posto è stato consolidato e la vittoria del Pisa sul Palermo porta a tre (con il vantaggio degli scontri diretti) il vantaggio sui siciliani. Venezia e Cremonese cedono sorprendentemente in casa, e il Catanzaro accorcia anche sui lagunari e sui grigiorossi, che sono rispettivamente al terzo e quarto posto.

Sabato alle 16:15, il Catanzaro, dopo aver affrontato e battuto la prima della classe, ospiterà al Ceravolo il Como secondo in classifica dei fratelli Robert e Michael Hartono, che nella classifica di Forbes degli uomini più ricchi del pianeta sono collocati rispettivamente al 61° e 65° posto. Questo campionato di Serie B è bellissimo proprio perché può accadere di tutto. Ma quello che sta accadendo al Catanzaro di certo non è per puro caso. È frutto di un grande lavoro della società, del tecnico Vivarini e dei suoi ragazzi, che stanno portando tante gioie e soddisfazioni ai propri tifosi, portando in alto il nome della città di Catanzaro.

Da domani alle 15 partirà la prevendita per Catanzaro-Como, inizierà la corsa al biglietto per riempire il Ceravolo perché con questo Catanzaro nulla è impossibile.

Redazione 24

 

 

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