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Il pino della Ovest: una questione di radici [FOTONOTIZIA]

Pino Curva Ovest
Francesco Panza
Scritto da Francesco Panza

Rinsecchito e malandato. Il testimone silenzioso di mille battaglie ha bisogno di cure. Intervenire prima che sia troppo tardi

Fra le immagini della strana domenica del “Ceravolo” avvolto da una coltre bianca di nebbia, spicca quella del pino lato Curva Ovest desolatamente rinsecchito e malandato.

Per chi non è cresciuto sugli spalti del vecchio “Militare”, questa sarebbe probabilmente una notizia di scarso rilievo degna di un sito di botanica piuttosto che di un portale di calcio.




E invece la questione ha a che fare con ciò che di più profondo caratterizza la nostra essenza di sostenitori dei colori giallorossi. Letteralmente una questione di radici.

Pino Curva Ovest

Per chiunque abbia trascorso almeno una domenica all’ombra del pino della Curva, la chioma verde di quell’albero ha rappresentato un tratto distintivo della propria fede, un marchio di unicità del quale andare fiero, un simbolo da proteggere.

Non ci siamo riusciti nel 2008 con l’altro pino marittimo abbattuto dopo le colate di cemento che ne avevano compromesso la vitalità.

Proviamoci almeno stavolta.

Foto di Carlo Talarico

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Francesco Panza

Francesco Panza

6 Commenti

  • Premesso che mi fa piacere questo articolo, io oltre ad avere il pollice verde, nutro un attaccamento particolare verso questo storico pino, perché mi ricorda la mia antica frequentazione al Ceravolo e prima ancora al vecchio Militare.
    Detto questo mi chiedo chi dovrebbe affrettarsi a curarlo, per caso quei CIALTRONI del comune, che per incuria hanno fatto morire decine e decine di palme, anche nel centro storico, attaccate e uccise dal punteruolo rosso?
    Ho la brutta impressione che il destino del tanto amato albero sia ormai segnato. 😡

  • Due estati fa arrivai dalla Spagna via Toscana con un autobus alle 10 del mattino della prima di campionato finalmente ero a CATANZARO in tempo per vedere le Aquile… Ma non avevo pensato che i problemi di salute che avevo non mi permettevano di stare più di 10min al sole diretto… Mammina mi fissa…. Tu on vai a nessuna parta Ca’ morì… Papà ci rispundiu… Si vabbo’ mora si non va… E poi si minta sutta u pinu…

    Sono nato nel 75 e ho vissuto la mia infància al barraccone il pino è più di fratello per me e dopo l’estate in questione è quasi mio padre…

    Salviamo il pino

    Forza Catanzaro sempre

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