Il Catanzaro seguito da Toronto, con la stessa passione di quando da bambino andava al vecchio Militare. È la storia che ha portato alla nascita di OrgoglioGialloRossoCanadese, gruppo diventato negli anni un punto d’incontro sui social per migliaia di tifosi giallorossi, in Italia e all’estero. A raccontarcela è il suo fondatore Ralph Cavallaro.
Ralph, da dove nasce la tua passione per il Catanzaro?
Sono nato a Fabrizia nel 1956. Da bambino mio padre mi portava al vecchio Militare a vedere il Catanzaro, avevo cinque o sei anni. Poi nel 1965 ci siamo trasferiti a Roma e lì la passione è diventata ancora più forte. I miei amici tifavano per le grandi squadre, io avevo scelto il Catanzaro.
Nel 1975 arriva il trasferimento a Toronto.
Sì, per lavoro nel campo della moda. Dopo qualche tempo ho aperto la mia azienda, Ralph C. Designs. Ma il Catanzaro l’ho sempre seguito, anche da migliaia di chilometri di distanza.
In un momento difficile avevi anche pensato di dare una mano alla società.
Prima dell’arrivo di Cosentino, quando il Catanzaro rischiava di scomparire, avevo pensato di mettere insieme alcuni imprenditori catanzaresi di Toronto per provare a dare una mano. Poi, per diversi motivi, non se ne fece nulla.
Come hai vissuto l’arrivo prima di Cosentino e poi della famiglia Noto?
Con grande gioia. E non condivido quando sento dire che Floriano Noto abbia avuto soltanto fortuna. Per quello che penso io, oltre a essere un grande imprenditore, è una persona umile e soprattutto un vero tifoso del Catanzaro. Anche nei momenti delicati la famiglia è vicina alla squadra.
Come nasce OrgoglioGialloRossoCanadese?
Nel 2017. Seguivo già molto il Catanzaro su Facebook, ma vedevo troppe discussioni che finivano negli insulti o nella negatività. Volevo creare uno spazio diverso, dove si potesse parlare del Catanzaro e anche criticare, ma sempre in maniera civile e costruttiva.
E oggi che comunità è diventata?
Il gruppo ha superato i 14.500 iscritti, la pagina OGC ha oltre 6.700 follower e da poco è nato anche OrgoglioGialloRosso 1929 su Instagram. La cosa più bella è vedere tifosi collegati da tante parti del mondo.
Qual è la regola principale?
Il rispetto. Si può essere in disaccordo su tutto, si può criticare la squadra o la società, ma senza insulti e senza aggressioni personali. Su questo cerco di essere molto rigoroso.
Cosa significa seguire il Catanzaro da Toronto dopo tutti questi anni?
La distanza conta poco. Il Catanzaro mi accompagna da quando ero bambino: Fabrizia, Roma, Toronto. Per me è una seconda pelle.
Un saluto ai tifosi?
Forza Magico Catanzaro!
Redazione 24

