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Passione, entusiasmo, vittoria: bentornato Catanzaro!

Catanzaro Virtus Francavilla 2021
Redazione
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I giallorossi di Calabro battono il Francavilla in uno stadio di nuovo colorato a festa

Finalmente è domenica. Finalmente torna il calcio. Quello che piace a noi, quello che appartiene ai tifosi. Il via al campionato ha sempre il suo fascino, ma l’esordio di ieri, dopo quasi due anni di astinenza, per tanti appassionati ha un sapore diverso.

La grande attesa

Il piazzale dello stadio torna a gremirsi di gente già molto tempo prima dell’inizio della partita. In tanti si ritrovano con mascherina e green pass pronti per entrare finalmente al “Ceravolo”. Ci sono tanti emigrati che vedranno il Catanzaro almeno una volta in casa. Com’era facilmente immaginabile c’è qualche difficoltà. La biglietteria dello stadio chiusa crea problemi. Tante prevendite sono chiuse oppure non forniscono il servizio (è una domenica di agosto). Qualcuno risolve il problema tramite smartphone con il biglietto online. Altri non ci riescono e devono rinunciare.

Fila ai Distinti

In Curva e Tribuna si entra senza grossi problemi, nonostante un pò di logica attesa. Una lunga fila si snoda invece davanti ai Distinti, dal cancello d’ingresso fino a via F.lli Plutino. L’apertura ritardata dei cancelli è dovuta alla rigida procedura che prevede prima l’ingresso dell’autobus della squadra avversaria, poi quello dei tifosi. Se aggiungiamo le procedure di riconoscimento all’ingresso, l’attesa è di un’ora circa. L’augurio è che si possa risolvere con soluzioni alternative per non sfiduciare i presenti di ieri.

Presenti e assenti

Alla fine dentro il “Ceravolo” ci sono poco più di tremila persone. In curva spicca l’assenza degli ultras che protestano contro le norme d’ingresso a loro avviso rigide. Ma il calore della gente e i cori non mancano, spesso lanciati in autonomia e spontaneamente. Gli altri tifosi giallorossi si danno da fare nei limiti del possibile per cercare di non far rimpiangere chi lo stadio lo trascina e lo colora da sempre.

Le nuove maglie

I giallorossi edizione 2021/22 scendono in campo con la nuova divisa rosso Catanzaro con bordi gialli, numeri grandi gialli e collo a V. La maglia ricorda quelle degli anni d’oro, sponsor a parte. Bella è anche quella di Branduani. Il nero sulla maglia del portiere ha sempre il fascino del calcio di una volta. Forse i numeri oro sono troppo accesi, soprattutto coi riflessi del sole o ancora peggio con quelli delle luci artificiali. Il portiere giallorosso è troppo luccicante, come una sorta di albero di Natale con luci a intermittenza. Anche qui speriamo si possa rimediare.

Schieramenti a specchio

Le due squadre sono schierate a specchio, con il classico 3-5-2. Quello di Calabro è anomalo, visto che la seconda punta Carlini in realtà svaria su tutto il settore offensivo, abbassandosi anche fino alla sua trequarti difensiva per aiutare i compagni nello scarico del pallone. Squalificati i difensori Scognamillo e De Santis, Calabro schiera subito quattro dei nuovi acquisti. A partita inoltrata subentreranno poi Cianci, Bombagi, Tentardini, Bearzotti e il “vecchio” Risolo. Dei nuovi non trovano spazio per adesso solo Welbeck e il giovanissimo Ortisi, oltre al secondo di Branduani, Romagnoli.

Vazquez subito in gol

La partita inizia come previsto. Il Catanzaro conquista subito il predominio territoriale e cerca di costruire gioco. La Virtus Francavilla è accorta, sta dietro e cerca di ripartire quando c’è l’occasione. Per tutto il primo tempo (tranne un colpo di testa finito alto su calcio piazzato) ciò non accadrà mai. Quando i giallorossi riescono a far girare la palla velocemente e la manovra diventa fluida, la sensazione è che il goal sia nell’aria. Uscire con palla da dietro è ormai un classico anche nella terza serie professionistica. Lo fanno anche i pugliesi ma i giallorossi, che in allenamento provano spesso la pressione alta sui portatori di palla avversaria, li castigano. Carlini riconquista il possesso alto e Vandeputte scodella al centro per Vasquez. L’argentino con una splendida semi rovesciata batte Nobile e battezza la prima rete della nuova stagione. C’è un’altra occasione con Gatti nella prima frazione di gioco ma il primo tempo termina sul risultato di uno a zero.

Catanzaro-Virtus Francavilla 3-1

La reazione del Francavilla

La ripresa vede un altro Francavilla. Taurino alza il baricentro della sua squadra  per impensierire i giallorossi, che adesso cercano lo spunto per ripartire e tirano un pò il fiato. Un episodio (fallo di mano di Carlini e conseguente rigore) riapre la partita. Maiorino segna la sua seconda rete in carriera al Catanzaro. La prima l’aveva segnata a Salò su calcio piazzato nel play off d’andata stagione 2018/19.

Ancora Vazquez

Dura otto minuti l’esultanza dei pugliesi. Dopo un attimo di sbandamento i giallorossi ripartono e tornano a macinare gioco. Cinelli dirige nel mezzo, Verna lo trovi in ogni parte del campo e il Catanzaro ricomincia a farsi vedere nella metà campo avversaria. Ancora da una giocata di Carlini nasce il goal del nuovo vantaggio. L’attaccante giallorosso scodella un delizioso pallone nell’area di rigore dalla sinistra. Vazquez attacca il primo palo e con un colpo di testa da vero attaccante segna il 2-1 e centra la sua prima doppietta in giallorosso. Due piccole considerazione a proposito; la prima è che Vazquez spesso aveva fatto piangere i giallorossi quando militava con le maglie del Siracusa e della stessa Virtus. La seconda è che finalmente un ex castiga gli avversari. Storicamente è scritto che sono gli ex giallorossi a punirci con grande frequenza. Da Chimenti a Bivi la storia è infinita.

La tecnica di Vandeputte

Anche se c’è l’attenuante di una condizione fisica ancora non al top, questa volta il Catanzaro non commette l’errore di abbassarsi. I giallorossi restano alti. I cambi portano freschezza. Vandeputte, dopo uno scambio con Cianci che gli restituisce palla di petto, con un dribbling ubriacante e un diagonale preciso di sinistro a incrociare segna la terza e definitiva rete. Il belga suggella così una prestazione ottima e festeggia con i compagni sotto la curva in delirio.

Testa al Picerno

Tre a uno è il risultato finale. Sabato si tornerà in campo e si giocherà in notturna (salvo variazioni) al “Viviani” di Potenza contro la matricola Picerno. Un’altra gara da affrontare con la consapevolezza e la convinzione che il Catanzaro può vincere contro chiunque. Ma sapendo a priori, e questo vale per squadra e tifosi, che gli avversari di questo torneo non saranno solo quelli che partono in pole come Avellino, Bari e Palermo e qualche altra sorpresa, ma tutti. Perché la serie C ci ha insegnato questo.

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