Catanzaro News Le schede tecniche

Pietro Cianci, le spalle larghe che servivano al Catanzaro

Emanuele Mongiardo
Scritto da Emanuele Mongiardo

Finalmente è arrivata la punta. Dopo settimane di voci, Pietro Cianci ha raggiunto Catanzaro, pronto a prendersi il suo posto da titolare al centro dell’attacco giallorosso. Reduce da una stagione ambigua – dieci gol in diciotto partite con il Potenza nella prima parte di stagione, solo tre in tredici presenze col Bari da gennaio in poi – il classe ’96 cerca l’affermazione in un contesto di alto livello e Catanzaro è l’occasione per valutare la consistenza delle sue ambizioni.

L’attaccante pugliese, pur senza un numero esorbitante di gol segnati, sembra avere caratteristiche su misura per il gioco di Calabro. Alto quasi due metri, dotato di spalle possenti e di un petto fatto apposta per mettere a terra anche i lanci più ostici, Cianci dovrà incaricarsi del gioco spalle alla porta per permettere ai suoi compagni più talentuosi di giocare fronte all’area. Il matrimonio più naturale sembra quello con Federico Vazquez: l’argentino a minacciare la profondità e il nuovo acquisto a giocare incontro. Cianci però sarà un alleato prezioso anche per Carlini e Vandeputte, che potranno raccogliere le sue sponde e giocare direttamente nell’ultimo terzo di campo.

Inoltre, Cianci dovrebbe alzare il livello del pericolo anche nell’occupazione dell’area. Una punta così imponente è difficile da controllare in Serie C. Costruire cross puliti, allora, acquisterebbe tutt’altro senso per Calabro. Un’arma in più contro le difese chiuse, nelle partite dominate, ma non solo.

Abbiamo ancora negli occhi le difficoltà degli attaccanti del Catanzaro a mettere a terra lanci tremebondi contro l’Albinoleffe. Cianci dovrà costituire un approdo sicuro in questo senso, un’uscita d’emergenza che impedisca ai giallorossi di andare in apnea.

A fine mercato, quindi, l’assortimento degli attaccanti è davvero vario e Calabro potrà sbizzarrirsi nel combinare gli ingredienti. Saper distribuire le responsabilità in un set di attaccanti così profondo sarà la chiave della stagione del Catanzaro.

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Emanuele Mongiardo

Emanuele Mongiardo

3 Commenti

  • Non vedo squadre molto più forti di noi, sarà fondamentale partire alla grande per acquisire sicurezza e convinzione delle proprie potenzialità,. Noi dobbiamo fare la nostra parte……. Forza Aquile sempre

    • Concordo, la squadra è molto competitiva, ora sta a Calabro metterla in campo con criterio. Senza soluzioni cervellotiche e incomprensibili. Abbiamo TUTTI i ruoli ben coperti da ottimi calciatori. Per cortesia non mettiamo Cianci in difesa e Scognamillo in attacco.

  • bravo corners è quello che dico da tempo evitare prove inutili che non servono a niente ed a nessuno vedi primo tempo di verona…ormai abbiamo tutti i tasselli al loro posto usiamolo nel verso giusto

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