Scalzo incontra Scalia: “Il no al nucleare è un obbligo”

 

Dopo il duplice incontro con gli studenti dei licei di Catanzaro Lido, il prof. Massimo Scalìa, docente di fisica presso l’Università “La Sapienza” di Roma e massimo esperto di energia nucleare in Italia, si è incontrato con Salvatore Scalzo, candidato a sindaco per il centro sinistra, il quale aveva fortemente spinto per la presenza del luminare a Catanzaro.

 

Facile, quindi, intuire il tema dell’incontro tra Scalzo e Scalia, che si sono concentrati soprattutto su argomenti relativi all’ambiente e alle possibili iniziative da far confluire all’interno del programma elettorale di Scalzo, sintomo che al centro del documento che il candidato vuole presentare alla cittadinanza, c’è soprattutto la qualità.

 

“Voglio ringraziare profondamente il prof. Scalìa per aver accettato il mio invito a scendere a Catanzaro per parlare ai giovani di energia nucleare e fonti rinnovabili. Ascoltare direttamente dalla voce del massimo esponente nazionale sul tema, quelli che sono i rischi del nucleare e le possibilità offerte dalle energie rinnovabili, credo sia stato un momento fortemente formativo per tutti i presenti.

Come ha ricordato il prof. Scalia, infatti, soltanto il 2% della produzione energetica mondiale si basa sul nucleare, quindi una quota molto ridotta. C’è poi il problema dello smaltimento delle scorie, ancora aperto e non facilmente risolvibile, dal momento che la ricerca in merito avrà bisogno di tempo. Forse solo nel 2040 sarà pronto il cosiddetto nucleare di quarta generazione.  Infine, si hanno anche due altri impedimenti, uno di natura idrogeologica ed un altro legato alla forte sismicità di regioni quale la nostra. Si tratta in questo caso di un tema che si lega anche a quello della sicurezza delle centrali. Colgo, quindi, l’occasione per ribadire con forza il mio “no” assoluto al nucleare in Italia e mi spenderò personalmente in ogni occasione pubblica per ricordare a tutti i cittadini di partecipare ai quesiti referendari del 12 e 13 giugno prossimi: raggiungere il quorum e impedire la privatizzazione dell’acqua, la nascita del nucleare in Italia e bloccare la legge sul legittimo impedimento, sarà un obiettivo da raggiungere a tutti i costi.

 

 

Autore

Salvatore Ferragina

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