Stadio Ceravolo, Fiorita: «Tribuna verso la riapertura, nuova curva entro novembre»
Il sindaco di Catanzaro fa il punto sui lavori di riqualificazione dell’impianto e fissa le prossime scadenze. L’obiettivo resta quello di consentire al Catanzaro di giocare sempre in casa
Il cronoprogramma del Ceravolo, i ritardi accumulati e le prossime tappe del cantiere. Fiorita: «Lavoriamo per non lasciare il Catanzaro senza il proprio stadio»
La riqualificazione dello stadio Nicola Ceravolo entra in una fase decisiva. A fare il punto sullo stato dei lavori e sulle prossime scadenze è stato il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, intervenuto durante la trasmissione Calabria Live Streaming.
Nel corso dell’intervento, il primo cittadino ha affrontato sia le questioni legate al cantiere sia il momento delicato vissuto dal Catanzaro sul campo. Particolare attenzione è stata dedicata alla riapertura della tribuna e alla realizzazione della nuova curva, due degli interventi più attesi dalla tifoseria.
Ceravolo, un investimento da 10 milioni di euro
La riqualificazione del Ceravolo prevede un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro. Un intervento considerato strategico dall’amministrazione comunale per consegnare alla città uno stadio più moderno, sicuro e funzionale.
Fiorita ha ricordato che la scelta di intervenire sull’attuale impianto è stata maturata già nei primi mesi della sua amministrazione. L’ipotesi di costruire un nuovo stadio avrebbe richiesto un investimento stimato in circa 30 milioni di euro e, secondo quanto riferito dal sindaco, non erano disponibili investitori pronti a sostenere un’operazione di questa portata.
La strada scelta è stata quindi quella della riqualificazione del Ceravolo, con l’obiettivo di rendere l’impianto adeguato alle esigenze del calcio professionistico e di mantenerlo come casa del Catanzaro per i prossimi anni.
I ritardi causati dalla bonifica e dalle interferenze tecniche
Il cronoprogramma originario ha subito un ritardo di circa un mese. Tra le principali cause, Fiorita ha indicato la necessità di procedere con la bonifica dagli ordigni bellici, un adempimento necessario in considerazione delle caratteristiche e della storia dell’area sulla quale sorge lo stadio.
Le procedure autorizzative hanno comportato ulteriori passaggi burocratici, rallentando il cantiere soprattutto nel mese di agosto.
A questo si sono aggiunte alcune interferenze tecniche, tra cui una perdita d’acqua e la presenza di condutture elettriche.
Il sindaco ha sottolineato come, in un cantiere concentrato in un arco temporale particolarmente ristretto, anche pochi giorni possano incidere significativamente sulle scadenze previste.
I lavori, comunque, sono ripresi e l’amministrazione comunale assicura un monitoraggio costante delle attività.
Tribuna, possibile riapertura per Catanzaro-Ascoli
Uno dei passaggi più attesi riguarda la tribuna del Ceravolo.
Per la prossima gara interna contro il Mantova dovrebbe essere confermata un’organizzazione simile a quella adottata in occasione della partita contro la Carrarese, con una capienza ancora ridotta.
La situazione potrebbe cambiare in occasione di Catanzaro-Ascoli, in programma il 24 ottobre.
È questa, secondo quanto indicato da Fiorita, una delle scadenze individuate per puntare alla riapertura della tribuna. L’auspicio dell’amministrazione è quello di poter restituire il settore alla sua piena funzionalità, anche se inizialmente potrebbe non essere disponibile la copertura completa.
La questione è strettamente collegata anche all’organizzazione complessiva degli spalti. Per motivi di ordine pubblico, infatti, la curva Est dovrà nuovamente essere destinata ai sostenitori della squadra ospite.
Per questo motivo sono in corso anche gli interventi sugli accessi, sui tornelli e sui percorsi di ingresso e uscita dallo stadio, elementi necessari per ottenere le autorizzazioni previste.
Nuova curva, il 30 novembre resta la data obiettivo
Per la nuova curva il cronoprogramma aggiornato indica invece nel 30 novembre la data obiettivo.
Prima di arrivare al montaggio della struttura prefabbricata sarà necessario completare gli scavi, realizzare le fondazioni e rispettare i tempi tecnici previsti per il consolidamento del cemento e per le verifiche di sicurezza.
Una volta conclusa questa fase, l’installazione della struttura dovrebbe procedere più velocemente.
La data resta comunque un obiettivo e non una certezza assoluta: il rispetto del cronoprogramma dipenderà dall’assenza di ulteriori imprevisti e dal superamento dei necessari collaudi di sicurezza.
Lavori e partite: l’obiettivo è restare al Ceravolo
Uno degli obiettivi prioritari dell’amministrazione è evitare che il Catanzaro debba trasferirsi in un altro stadio per disputare le proprie gare interne.
Questo rende però più complessa la gestione del cantiere. Le diverse lavorazioni devono infatti essere organizzate tenendo conto del calendario del campionato e delle esigenze di sicurezza legate alla presenza del pubblico.
In questa fase gli interventi interessano contemporaneamente tribuna Est, curva e tribuna centrale, mentre le lavorazioni sulla tribuna Ovest vengono programmate con maggiore gradualità.
Le pause previste dal calendario delle gare interne potranno essere utilizzate per effettuare le lavorazioni più invasive e, dove possibile, recuperare parte del tempo accumulato.
Fiorita: fiducia nel Catanzaro e nel percorso societario
Durante la trasmissione, Fiorita ha parlato anche del momento attraversato dalla squadra.
Il sindaco ha riconosciuto le preoccupazioni della tifoseria per un avvio di campionato al di sotto delle aspettative, soffermandosi anche sulla sconfitta di Genova, arrivata dopo una partita che sembrava essersi messa favorevolmente per i giallorossi.
Il primo cittadino ha però invitato l’ambiente a mantenere fiducia nel percorso intrapreso dalla società negli ultimi anni.
Fiorita ha ricordato i risultati ottenuti dal club, dalla promozione in Serie B alle successive partecipazioni ai playoff, sottolineando il percorso costruito dalla proprietà e dalla dirigenza.
L’invito rivolto alla tifoseria è quindi quello di concedere tempo alla squadra e attendere gli effetti delle scelte compiute dalla società.
Il Ceravolo resta il cuore sportivo di Catanzaro
Il progetto di riqualificazione non riguarda soltanto la struttura fisica dello stadio. Il Ceravolo rappresenta infatti uno dei principali luoghi di aggregazione sportiva della città e il punto di riferimento del rapporto tra il Catanzaro e la sua tifoseria.
I disagi legati al cantiere sono inevitabili, ma l’obiettivo dell’amministrazione è completare i lavori garantendo contemporaneamente sicurezza e continuità dell’attività sportiva.
Le prossime settimane saranno quindi decisive.
La riapertura della tribuna e la realizzazione della nuova curva rappresentano le due principali scadenze del cronoprogramma, con l’obiettivo di consegnare progressivamente alla città un Ceravolo più moderno, sicuro e funzionale.
Redazione 24

