Catanzaro News Numeri Giallorossi

Vibonese-Catanzaro 0-0: le statistiche

Aquile che non riescono ad approfittare della superiorità numerica per oltre un’ora

Terzo pareggio consecutivo al “Razza” tra Vibonese e Catanzaro, dopo l’1-1 dei playout nel 2017 e lo 0-0 del 23 gennaio 2019. Quella di Vibo Valentia fu la prima trasferta dell’anno solare per le aquile dell’allora mister Auteri. Stesso risultato nell’ultima gara esterna dell’anno solare dei giallorossi.

Terzo pareggio in tre trasferte per mister Grassadonia susseguente al 2-2 con la Cavese e l’1-1 con la Paganese. US che tiene a distanza di una lunghezza la Vibonese in zona playoff ma è un pari che sta stretto vista la superiorità numerica del Catanzaro per oltre un’ora. Aquile che, però, hanno giocato una delle più brutte partite della stagione.

LE STATISTICHE

Tiri totali nettamente in favore del Catanzaro: 10-2. Se i rossoblu hanno effettuato una conclusione sia da fuori area (punizione bloccata da Di Gennaro senza problemi) e una da dentro l’area di rigore con Tumbarello che per poco non approfittava di un rimpallo calciando a lato di pochissimo. Entrambi i tentativi effettuati prima dell’espulsione di Prezioso al 30′.

Per i giallorossi cinque tentativi da fuori area e cinque dentro l’area di rigore. 3 i tiri in porta dei giallorossi: Fischnaller appena fuori dall’area bloccato da Mengoni; un rasoterra di Kanoute con lo stesso esito ed infine la conclusione di Giannone che stava andando in rete ma Nicastro, in posizione di offside, ci ha messo il piede vanificando il tentativo del 10 giallorosso.

Due calci d’angoli a testa. 20 falli fischiati contro i giallorossi, dieci contro i rossoblu che hanno procurato un giallo ai leoni e cinque alle aquile con Nicastro e De Risio che erano diffidati e salteranno la gara interna con il Picerno. Un rosso a Prezioso per fallo a palla lontana su Favalli. Nessun calcio di rigore.

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

4 Commenti

  • Voglio solo dire una cosa, che Auteri sia il n. 1 in questa categoria non c’e dubbio alcuno, che Grassadonia sia un buon allenatore, non ho dubbi, ma non possiamo pensare che con una squadra così mediocre possiamo raggiungere degli obbiettivi, è impensabile. Quindi, con modesto parere, scaricherei le responsabilità sulla società che costruisce la squadra con calciatori non degni di indossare questa maglia, bisogna spendere per avere soddisfazioni. Es. Vedi Reggina.

Lascia un commento