C'era una volta...

Quel gol nel fango 40 anni fa

Ricorre oggi l’anniversario della rete di Mammì alla Juve che regalò il primo successo in serie A al Catanzaro e un giorno di gloria all’intera città


Quel giorno lo ricordano tutti. Quella data è ben impressa nella mente dei tifosi del Catanzaro e non solo. Il 30 gennaio del 1972 resterà indelebile per sempre. Una pagina di storia per una squadra di provincia che si affacciava per la prima volta sul grande palcoscenico della serie A. Una pagina di gloria per un’intera città che, da quel giorno, sarebbe stata identificata per anni con la sua squadra di calcio. La cronaca di quella giornata la conoscono tutti. Ognuno dei presenti ha un suo aneddoto da raccontare. I biglietti introvabili, le lunghe file ai cancelli, il fango, il terreno fatto inzuppare da Ceravolo prima della partita. La Juve della Fiat, capolista che avrebbe vinto lo scudetto. E il Catanzaro degli operai emigrati, senza vittorie che sarebbe retrocesso. Poi quel gol magico a sei minuti dalla fine, segnato da Angelo Mammì, che fece eruttare come un vulcano il vecchio “Militare”. 

Avevamo ricordato , in un momento drammatico per i colori giallorossi, sepolti dalle vergognose uscite dell’ultimo FC. Oggi il Catanzaro sembra riaffacciarsi sulla scena calcistica nazionale per meriti. E a 40 anni di distanza da quel giorno, vi riproponiamo questo video sbiadito dal tempo. Tutti i tifosi giallorossi lo hanno visto decine e decine di volte. In sottofondo il timbro inconfondibile di Enrico Ameri nella radiocronaca originale dell’epoca. L’urlo del tifoso, entrato nella cabina Rai, fa ormai parte della storia del Catanzaro. Così come quella folle corsa di Mammì senza direzione e senza senso. Senza più il numero sulla maglia, nascosto dal fango.

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