La Striscia

Sconfitta che può starci nella trasferta che non ti aspetti

Un Catanzaro ancora a corto di condizione atletica cede alla Reggina nella ripresa. Ma i margini di miglioramento sono tanti

Reggina-Catanzaro,da almeno trent’anni sia al Granillo che al Ceravolo, è stata giocata senza alcun problema d’ordine pubblico.

Ads336x280 

Inutile ricordare che negli anni ’70, la rivalità era accesissima per la nota questione del capoluogo, ma quei tempi sono ormai andati a finire negli archivi storici.

Le due squadre avevano incrociato le armi di recente, cinque mesi fa. Era il 9 aprile e quella sfida era molto ben più importante di quella giocata ieri sera.

Entrambi le compagini lottavano per la salvezza. Ricordiamo volentieri l’accoglienza. Tutti insieme, catanzaresi e reggini con sciarpa al seguito a consumare nel vicino bar ubicato nei pressi dell’ingresso del settore ospite.

Queste scene si sono spesso ripetute anche a Catanzaro e addirittura le rammentiamo al quarantennale degli UC 73, dove un gruppo della curva reggina ritirò una targa ricordo.

D’ora in avanti non sarà più così. Ieri, con molta sorpresa, ai tifosi catanzaresi che sostavano davanti al settore ospiti, le Forze dell’Ordine intimavano di allontanarsi perché stavano arrivando i tifosi amaranto. Tanti, memori della recente sfida non avevano compreso, ma quando circa 100 supporters amaranto hanno iniziato a intonare cori contro Catanzaro e i catanzaresi, allora hanno capito.

Arrivati gli Ultras Catanzaro, anche loro sorpresi da tale atteggiamento, hanno risposto con quale coro, poi la Polizia ha effettuato una lieve carica verso i tifosi reggini per disperdere i facinorosi.

A fine partita ancora qualche scaramuccia verbale e poi tutti a casa, con la consapevolezza che l’idillio fra reggini e catanzaresi può da oggi dirsi concluso.

Al di là delle considerazioni personali, spiace che ancora oggi fra corregionali non si riesca a trovare un punto d’incontro per vivere stranamente eventi sportivi che dovrebbero rappresentare solo un momento di confronto.

LA PARTITA – Erra ha schierato il Catanzaro con 4-3-3 (vedi tabellino sotto). La partita è stata abbastanza equilibrata fino a quando le gambe dei calciatori giallorossi hanno retto. Anzi il Catanzaro, pur senza manifestare una manovra corale accompagnata da tutti gli effettivi, più volte ha sfiorato il vantaggio. Poi, il goal di Bezziccheri ha rotto l’equilibrio e i ragazzi di mister Erra non ne avevano più per reagire allo svantaggio.

Nel primo tempo la squadra aveva tenuto bene il campo e il corso della partita poteva cambiare come abbiamo suddetto. Infantino sotto porta c’è, e se un attaccante prova tre volte la conclusione sfiorando il goal in tre occasioni in 45 minuti, significa che un qualcosa c’è.

La partita poteva incanalarsi su binari diversi se nel primo tempo le tre occasioni d’Infantino, l’incursione d’Icardi e il tiro di Benedetti terminato sul palo, si fossero trasformate in rete.  

La ripresa, dopo dieci minuti dall’inizio, è stata tutta a favore degli amaranto. La carente condizione atletica dei giallorossi, ha permesso ai reggini di fare girare la palla e far correre a vuoto gli avversari.

Gli amaranto sono stati bravi a sfruttare al meglio una delle due occasioni avute in tutto l’arco della partita. Pertanto, al 72′  la verve dei ragazzi in casacca amaranto ha avuto la meglio e sono passati in vantaggio. 

A una settimana dalla Casertana ci sarà da lavorare e il mister dovrà essere bravo a tirare le somme anche alla luce di quanto visto nella prima uscita ufficiale della società di Floriano Noto.

Trovare la quadratura del cerchio e riuscire a sfruttare al meglio le caratteristiche dei propri uomini è una delle principali azioni da fare in questi giorni, prima dell’esordio in campionato.

Non è mai bello perdere ma la sconfitta di ieri può anche essere definita salutare. I tifosi e la proprietà si aspettano un Catanzaro più spavaldo e propositivo specie quando hai il pallino del gioco, com’è avvenuto nel primo tempo quando per tre volte la squadra ha creato seri pericoli nell’area reggina.

Quanto suddetto non può essere preteso nell’immediato.

Erra sta plasmando una squadra nuova che lavora da un mese. Qualcuno non è ancora la meglio della condizione. Manca ancora qualche tassello (ad esempio Falcone che ha firmato ieri e il mercato non è ancora terminato) e per questo bisognerà avere pazienza per stilare giudizi definitivi.
Adesso con calma pensiamo alla Casertana. Si giocherà al Ceravolo sabato.

Pertanto, condizione fisica ed eventuale gap tecnico non saranno un problema se il pubblico catanzarese tornerà allo stadio per sostenere la squadra.

Serve anche maturità da parte dei tifosi e di tutti4. Bisogna che anche noi scendiamo idealmente in campo con la voce, esattamente come hanno fatto ieri i trecento meravigliosi tifosi giallorossi accorsi al Granillo.

Salvatore Ferragina 

Foto di Romana Monteverde tratta dalla pagina facebook del Catanzaro

TABELLINO

REGGINA-CATANZARO 1-0   (72′ Bezziccheri)

REGGINA – 4-3-1-2 – Cucchietti; Laezza, Di Filippo, Gatti, Porcino; Marino (64′ Fortunato), De Francesco, Garfi; Bezziccheri (73′ Solerio); Tulissi (79′ Sparacello), Sciamanna. a disposizione: Licastro, Amato, Pasqualoni, Tazza, Mezavilla, Silenzi. Allenatore: Maurizi

CATANZARO – 4-3-3 – Nordi; Riggio, Sirri, Gambaretti, Imperiale; Icardi (83′ Spighi), Maita (65′ Marin), Benedetti; Cunzi, Infantino, Zanini (73′ Puntoriere). a disposizione: Pellegrino, Marchetti, Sabato, van Ransbeeck, Kanis, Lukanovic. Allenatore: Erra

Coppa Italia, la situazione

Reggina-Catanzaro   1-0    72′ Bezziccheri (R)

Ha riposato: Rende

Seconda giornata: Catanzaro-Rende.  Riposerà: Reggina   (data da stabilire)
Terza giornata: Rende-Reggina.   Riposerà: Catanzaro        (data da stabilire)

Classifica: Reggina 3 punti; Rende* e Catanzaro 0 (*una partita in meno)

 

 

A proposito dell’autore

Redazione

Redazione

Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

45 Commenti

  • ho sempre sostenuto che i veri traditori del tifo amico sono i reggini non i cosentini…non che mi siano simpatici ma almeno, per quanto riguarda il tifo sono molto più maturi dei reggini

  • E se avessimo giocato con il cosenza,Salvatò è inutile coma a gri coma avoti Erra è inzipidu,vai a rivederti i tuoi commenti dell’anno scorso su di lui, niente mordente niente cattiveria ci ritroveremo a dicembre con un nuovo allenatore con una squadra fatta da lui con Sarao capocannoniere

  • Sarà insipidu intanto ci ha salvato due volte e a fatto più punti di tutti. Però siccome alcuni tifosi lo vogliono si possono provare altri due o meglio tre allenatori, poi a febbraio richiamano Erra così ci salva per la terza volta. Certo è un giochino un po’ costoso ma emozionante

  • Se è bastata la stagione estiva a far cambiare idea ai reggini sulla fratellanza di tifo….evidentemente non devono aver digerito il mercato da urlo condotto da Noto & C…..soprattutto dopo averci visti sull’orlo del baratro SENZA POI PRECIPITARE. Non vedo altri motivi di questo inatteso voltafaccia. Un’occasione colossale da loro persa per civilizzarsi ulteriormente e uscire da certi retaggi sociali che continuano a tramandarsi nei secoli. AVANTI AQUILE!!!

  • Erra non sarà un fenomeno di tattica e neanche un grande motivatore ma certamente sa creare il gruppo, lo spogliatoio. se poi hai la squadra, i risultati vengono da sè. se dovessimo fermarci alla partita di ieri dovremmo dire che agenore maurizi è il nuovo sacchi: eppure, dovunque sia andato (ed ha girato tanto, essendo più vecchio di erra), non è durato più di mezza stagione. la verità è che la reggina è una squadra di ragazzini. quindi corrono molto (attaccavano in sei) ma inesperta. hanno incontrato una squadra esperta come la nostra in un momento no per noi, in condizioni fisiche ancora approssimative (come tutte le squadre che non giocano con i ragazzini). quando arriverà il campionato, l’esperienza emergerà

    • Comunque Erra le partite le prepara sempre bene, non riesce magari a raddrizzarle quando quando qualcosa va storto, ma tutti hanno dei difetti

      • sono d’accordo, ieri, secondo me, avrebbe dovuto far entrare van rasb e piazzarlo come un mastino su de francesco e chiedere a riggio di incollarsi a tulissi. ma il tecnico è lui; io sono uno spettatore

  • Premesso che io Erra lo spesso criticato per alcune sue dubbie decisioni tattiche….ma come dice giustamente Salvatore diamogli TEMPO!! Riguardo la partita di ieri sera non si può pretende da subito un rendimento al top ….ricordo che il primo tempo meritavamo almeno due gol…..come tutti sappiamo le partite sono fatti anche di episodi…e se si concretizzavano eravamo tutti ora felici e contenti…..attenzione quindi di pretendere più del dovuto da questa squadra …..Noto ha ribadito spesso che quest’anno sarà di transizione.<br />

  • Io non faccio l’allenatore, ma in queste categorie devi correre fino alla morte se vuoi raggiungere risultati, guardate la serie A, dove la tattica primeggia, i calciatori a 30 anni corrono come matti. Questo deve essere di esempio per tutti anche per Erra.

  • Ho già discusso sul forum con alcuni (palancaforever, pant67) in merito ad Erra, se fosse adeguato o no. Anche dopo la sconfitta di ieri, per la quale sono molto deluso anch’io, continuo a pensare che sia un buon allenatore (ci sarebbe una serie di motivi da considerare). Diamogli il tempo per metterlo alla prova. Non me ne vogliate, ma dopo aver letto alcuni commenti, mi sembra che già dopo la prima partita (di Coppa Italia!) abbiamo iniziato a mettere in discussione l’allenatore e questo, a mio avviso, non è un bene e non aiuta. Se non è così, per favore ditemelo….!!!

    • Io ribadisco , lavorare sulla condizione atletica, abbiamo ragazzi in squadra ma se non corrono loro chi cazzo deve correre? Oramai il calcio e "chi resiste di più" e chi ci crede di più" non posso vedere gente che passeggia in campo.

    • Caro Palancaforever, la tua analisi – che io rispetto – mi sembra eccessivamente severa. Io non penso che Erra sia un fenomeno ma solo che, al terzo campionato, è la prima volta che allena una squadra costruita da lui. E poi conosce l’ambiente e conosce il girone: lasciamogli il tempo di dimostrare quello che sa fare…. Chissà….!!!

  • … Volevo solo ricordare che abbiamo perso con una squadra che presentava 7 ripeto sette under ( anni 98 . 97).. Mi auguro che sia solo una condizione fisica ma ci attendono due partite in pochi giorni!!! Il centrocampo compreso benedetti( maita e i cardi inesistenti ) nel secondo tempo.. Gli unici palloni a infantino li ha dati Cunzi!!! Sono speranzoso… Ma preoccupato,,,,<br />

  • Pensiamo positivo e siamo grati ad’un mister che per 2 anni consecutivi ci ha salvato….che volete la sua testa come lo scorso anno e poi lo pregate per ritornare?

  • Caro Ferragina vedi commento precedente di palancaforever. Tu hai dato come risposta ad un post un DIAMO TEMPO. Palanca ha criticato il tuo diamo tempo

  • Eri convinto che avremmo perso la gara con la vibonese e abbiam vinto. Eri convinto del fallimento e invece siamo una delle societa piu sane. Eri convinto che la citta mon potesse esprimere imprenditori che assumessero responsabilita’ serie nel calcio e somo il ntervenuti quasi tutti. Continua cosi con i tuoi post. Bravo

  • Eri convinto che avremmo perso la gara con la vibonese e abbiam vinto. Eri convinto del fallimento e invece siamo una delle societa piu sane. Eri convinto che la citta mon potesse esprimere imprenditori che assumessero responsabilita’ serie nel calcio e somo il ntervenuti quasi tutti. Continua cosi con i tuoi post. Bravo

  • Cari i miei tifosi giallorossi che dibattete con competenza e passione le vicende delle Aquile…più frequento questo sito e più mi convinco che non mi conviene addentrarmi negli aspetti tecnici legati alle scelte di Erra in questi anni difficili. Voi avete memoria lunga e coerenza con le opinioni espresse mesi e mesi or sono. Io ho la memoria corta come il fiato dei nostri ragazzi contro la Reggina, ahaha! Cmq sia…..AVANTI AQUILE!!!

Lascia un commento