Catanzaro 4 Tricase 3
Quando si parla delle partite che hanno fatto la storia del Catanzaro, il pensiero corre inevitabilmente agli spareggi per la Serie A, alle promozioni conquistate davanti a un Ceravolo gremito o alle sfide che hanno deciso intere stagioni. Ma la storia del calcio non è fatta soltanto di traguardi prestigiosi. Esistono anche pomeriggi apparentemente “normali”, vissuti in campionati di Serie minori, che riescono a regalare emozioni destinate a restare nella memoria collettiva.
Oggi, mentre lo stadio Nicola Ceravolo si prepara a vivere una nuova fase della sua storia con i lavori di ristrutturazione, è giusto ricordare anche quelle partite che hanno contribuito ad alimentarne il mito. Perché il calcio non conosce categorie: una gara di Serie C2 può lasciare sensazioni forti quanto una finale.
Tra queste merita un posto speciale Catanzaro-Tricase 4-3, disputata il 22 ottobre 2000.
Una stagione intensa tra ambizioni e rimpianti
La partita si inserisce in una stagione complessa ma vissuta con grande partecipazione dal pubblico giallorosso. Il Catanzaro di quella annata, guidato in panchina da Agatino Cuttone e presieduto da Giovanni Mancuso, chiuse il campionato di Serie C2 al terzo posto nel girone C, alle spalle del Taranto, che conquistò la promozione diretta in Serie C1 e del Campobasso secondo che fece i play off.
Le Aquile disputarono un torneo di buon livello, ma furono costrette a passare dai playoff per inseguire il salto di categoria. Il percorso post-season fu intenso: nei primi turni il Catanzaro eliminò la Puteolana con due pareggi per 0 a 0, conquistando l’accesso alla finale contro il Sora.
La doppia sfida decisiva si trasformò però in una beffa sportiva: i giallorossi furono sconfitti dalla formazione laziale (0-0 la gara d’andata – 1-3 il ritorno dts) che ottenne così la promozione, lasciando al Catanzaro l’amarezza di un sogno svanito proprio sul traguardo.
Una stagione quindi ricca di emozioni, ma anche di rimpianti, nella quale episodi come la sfida col Tricase rappresentano perfettamente lo spirito combattivo di quella squadra.
Il pomeriggio delle montagne russe al Ceravolo
Davanti a circa 3.000 spettatori, il Ceravolo assiste a una delle gare più spettacolari dell’intera stagione.

L’inizio è shock per i giallorossi: dopo appena un minuto il Tricase si porta in vantaggio con un calcio di rigore trasformato da Massimiliano Vadacca.
Il Catanzaro reagisce e trova il pareggio con il talento franco-senegalese Diomansy Kamara, ma gli ospiti non arretrano. Giovanni Colonna riporta avanti i pugliesi, poi ancora Vadacca, sempre dal dischetto, firma il pesantissimo 3-1 che sembra indirizzare la gara.
La rimonta delle Aquile
Nel secondo tempo cambia tutto. Il Catanzaro rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso e trascina il pubblico in una rimonta emozionante.
Il protagonista è Sergio Di Corcia, che accorcia le distanze e poi trasforma il rigore del 3-3, facendo esplodere il Ceravolo.

Sull’onda dell’entusiasmo, le Aquile completano la rimonta: è Umberto Gragnaniello a firmare il definitivo 4-3, chiudendo una partita entrata di diritto tra le più spettacolari di quegli anni.
Una vittoria che va oltre la classifica
Non fu una gara decisiva per la promozione, ma rappresentò perfettamente lo spirito di quella stagione: combattiva, imprevedibile, capace di regalare emozioni forti anche nei momenti meno gloriosi.
Mentre il vecchio Ceravolo si prepara a cambiare volto, resta il ricordo di pomeriggi come questo, in cui il calcio riusciva a superare ogni categoria e ogni contesto, trasformando una semplice partita di Serie C2 in una storia da raccontare ancora oggi.
IL TABELLINO
Catanzaro-Tricase 4-3
Campionato: Serie C2 2000-2001 – Girone C, 8ª giornata
Data: 22 ottobre 2000
Stadio: Nicola Ceravolo (Catanzaro)
Presidente Catanzaro: Giovanni Mancuso
Allenatore Catanzaro: Agatino Cuttone
Spettatori: circa 3.000
Arbitro: Pierluigi Latella (Potenza)
Marcatori: Vadacca (T) 1’ rig., Kamara (C) 25’, Vadacca (T) 45’+1 rig., Colonna (T) 46’, Di Corcia (C) 52’ e 74’ rig., Gragnaniello (C) 81’.
Catanzaro: Gentili, Milone, Ascoli, Ingrosso, Logiudice, Bussi, Catalano, Delvecchio, Di Corcia, Tortora, Kamara.
Allenatore: Agatino Cuttone.
Tricase: De Blasio Di Muro, Mazzotta, Russo, Sabatini, Alessandri, Armonia, Voza, La Tartara, Vadacca, Colonna.
Allenatore: Papagni
Redazione 24

