Il Catanzaro continua a muoversi sul mercato, mentre si avvicina l’annuncio ufficiale del nuovo allenatore, Giorgio Gorgone. La fumata bianca è attesa nei prossimi giorni, non appena verranno completate le ultime pratiche burocratiche legate alla separazione da Turati, destinato a proseguire la sua carriera allo Spezia. Nel frattempo, la dirigenza giallorossa non perde tempo e accelera per mettere a disposizione del nuovo tecnico una rosa già competitiva in vista del ritiro estivo.
Un bomber “di fiducia” per il nuovo corso?

Tra i profili finiti nel mirino spicca un attaccante reduce dall’ultima stagione al Pescara, Antonio Di Nardo, classe 1998, già perfettamente inserito nell’identikit tecnico tracciato dal club. Si tratta di un giocatore che il futuro allenatore conosce molto bene e che rappresenterebbe una sorta di “regalo” funzionale al suo sistema di gioco.
Numeri alla mano, la sintonia tra i due è evidente: gran parte delle reti realizzate nell’ultima stagione sono arrivate proprio sotto la gestione tecnica di Gorgone, a conferma di un’intesa già collaudata. L’attaccante è una punta moderna, capace di attaccare la profondità ma anche di legare il gioco con la squadra. Fisicamente strutturato, non rinuncia al lavoro sporco in fase di pressing e si distingue per generosità, mobilità e presenza costante in area.
Il centrocampista tuttofare per alzare il livello fisico

L’altro nome seguito con grande attenzione riguarda un centrocampista classe 2002, Filippo Vesentini, considerato uno dei profili più interessanti tra quelli monitorati dal Catanzaro. Un vero e proprio jolly della mediana, in grado di adattarsi anche in posizioni più arretrate grazie a una spiccata duttilità tattica.
La sua struttura fisica importante gli consente di garantire centimetri e intensità in mezzo al campo, caratteristiche sempre più richieste in una squadra che punta a crescere sotto il profilo atletico. Dopo una prima parte di stagione con poco spazio all’Union Brescia, il giocatore ha ritrovato continuità e fiducia nella seconda metà del campionato con il Renate, dove ha mostrato segnali di crescita costanti e prestazioni convincenti.
L’obiettivo del Catanzaro
L’idea del club è chiara: arrivare al ritiro di metà luglio con un gruppo già definito nelle sue linee essenziali, così da permettere al nuovo allenatore di iniziare subito a lavorare sul campo. Non una rosa completa, ma un nucleo solido su cui costruire il progetto tecnico durante l’intero arco del mercato estivo, che si chiuderà ufficialmente l’1 settembre alle ore 20.
Redazione 24


Sii…abbiamo Pittarello mu scordamme?
Seguo Di Nardò da almeno un anno e penso che sia un buon centravanti per la categoria. Per capirci almeno un gradino in più di Piattarello. In una squadra propositiva come spero sarà il prossimo Catanzaro può fare molto bene.