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Ceravolo, Fiorita: Cronoprogramma confermato, nuova curva entro il 30 ottobre

Scritto da Redazione

In esclusiva per UsCatanzaro.net il sindaco di Catanzaro fa il punto sui lavori allo stadio

Dopo la gara di Coppa Italia disputata il 15 agosto al “Nicola Ceravolo”, con i tifosi che hanno potuto vedere direttamente lo stato dell’impianto interessato dai lavori di ristrutturazione, l’attenzione si concentra sui tempi del cantiere e sulle prossime fasi dell’intervento.

A fare il punto è il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, che conferma il cronoprogramma e indica nel 30 ottobre il traguardo previsto per il completamento della nuova curva Massimo Capraro.

Sindaco Fiorita, partiamo dalla domanda che in questi giorni si fanno molti tifosi: i lavori al Ceravolo stanno rispettando il cronoprogramma?

«Sì. Il cronoprogramma resta confermato e i tempi che abbiamo comunicato all’Us Catanzaro e formalizzato anche alla Lega Serie B non sono in discussione. L’obiettivo è completare la nuova curva Ovest entro il 30 ottobre. Dal 24 agosto, inoltre, riprenderanno le lavorazioni direttamente visibili all’interno dello stadio».

L’assenza di operai all’interno dell’impianto ha però alimentato qualche preoccupazione. Il cantiere è fermo?

«Assolutamente no. È importante chiarire questo aspetto. Una parte delle lavorazioni viene svolta fuori dallo stadio. Nelle officine, per esempio, si stanno assemblando le componenti delle travi in acciaio destinate alla copertura della tribuna e sono già stati ordinati i tubolari necessari per la nuova curva. Il fatto che alcune attività non siano visibili dall’esterno non significa che i lavori siano fermi».

A che punto è, concretamente, la realizzazione della nuova curva Ovest?

«La demolizione della vecchia curva è stata completata con largo anticipo rispetto alle previsioni e sono stati spostati alcuni impianti tecnologici. Lo stralcio progettuale relativo alla nuova curva è stato completato e validato. Possiamo quindi procedere secondo il programma stabilito».

Perché il progetto è stato suddiviso in diversi stralci?

«Quello del Ceravolo è un appalto integrato. Il Comune disponeva di un Progetto di fattibilità tecnica ed economica regolarmente validato e approvato, mentre all’impresa aggiudicataria sono state affidate la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere. Per accelerare i tempi abbiamo scelto di suddividere il progetto esecutivo in tre stralci: demolizione della vecchia curva, costruzione della nuova curva e copertura della tribuna. In questo modo è stato possibile procedere per fasi senza attendere l’approvazione complessiva dell’intervento».

E per quanto riguarda la copertura della tribuna?

«È lo stralcio conclusivo dell’intero progetto. Sarà definito e validato nei prossimi giorni. Nel frattempo, come detto, nelle officine è già in corso l’assemblaggio delle componenti delle travi in acciaio».

Si è parlato anche della bonifica preventiva da ordigni bellici. È emerso qualche problema?

«No, non è stato rinvenuto alcun ordigno. Si tratta di una verifica preliminare prevista per le opere pubbliche e, nel caso del Ceravolo, assume particolare importanza per l’originaria destinazione militare dell’area. Attendiamo nei prossimi giorni il parere del settore competente dell’Esercito. Gli accertamenti dovrebbero richiedere pochi giorni e non impediranno lo svolgimento delle altre lavorazioni compatibili».

Nel frattempo è iniziata la stagione. Quali settori potranno essere utilizzati per le prime partite casalinghe?

«Resterà indisponibile soltanto la curva Ovest. Saranno invece utilizzabili la tribuna, anche se temporaneamente scoperta, il settore Distinti e la curva Est».

Proprio la curva Est è stata determinante per consentire al Catanzaro di giocare al Ceravolo già in Coppa Italia.

«Sì. In meno di dieci giorni sono state realizzate nuove uscite di sicurezza e installati due tornelli. Sono interventi autorizzati dagli organismi competenti che hanno permesso di aumentare la capienza del settore da 750 a circa 1.900 spettatori. È stato così possibile disputare al Ceravolo la partita di Coppa Italia del 15 agosto».

C’è quindi la garanzia che il Catanzaro possa continuare a giocare le proprie gare interne al Ceravolo durante i lavori?

«Stiamo lavorando proprio per limitare al massimo i disagi durante la stagione sportiva e garantire la continuità dell’attività. Dalla prima gara casalinga utile saranno disponibili la tribuna scoperta, i Distinti e la curva Est».

Che tipo di confronto c’è con l’Us Catanzaro in questa fase?

«Il confronto con la società è costante e costruttivo. Sappiamo quanto il Ceravolo sia importante per il club, per i tifosi e per tutta la città e stiamo lavorando insieme affinché questa fase di trasformazione dell’impianto possa convivere con le esigenze della stagione calcistica».

Sindaco, in conclusione, cosa si sente di dire ai tifosi preoccupati per i tempi dell’intervento?

«Comprendiamo l’attenzione della comunità, ma bisogna evitare allarmismi. Il cantiere procede, le attività tecniche e amministrative sono in corso e gli impegni assunti restano confermati. L’obiettivo comune è completare un’opera strategica per Catanzaro garantendo, nello stesso tempo, la continuità dell’attività sportiva. Il traguardo per la nuova curva Ovest resta quello del 30 ottobre».

La redazione di USCatanzaro.net ringrazia il sindaco Nicola Fiorita per la disponibilità e per aver risposto puntualmente alle domande, contribuendo a fare chiarezza su un tema particolarmente sentito dalla tifoseria e dall’intera città.

Intervista a cura di Redazione 24

 

 

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