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Catanzaro che disastro: numeri preoccupanti

Scritto da Redazione

Tre partite, tre sconfitte, zero punti, sette gol subiti e appena tre realizzati. Le tre trasferte consecutive attenuano, ma non spiegano un avvio così negativo.

Vicenza, Pisa e Südtirol hanno lasciato il Catanzaro a mani vuote. Il copione si ripete: la squadra resta in partita, ma nei momenti decisivi perde equilibrio e incisività. A Bolzano, dopo oltre ottanta minuti equilibrati, sono bastati tre minuti per subire due gol e perdere la gara.

Non si può parlare solo di episodi. Il Catanzaro appare fragile, poco produttivo e incapace di gestire le fasi decisive. Le difficoltà riguardano anche la costruzione del gioco e la capacità di cambiare l’inerzia delle partite.

L’assenza del Ceravolo, dovuta ai lavori allo stadio, rappresenta un’attenuante. Tre trasferte consecutive avrebbero complicato l’inizio di qualsiasi squadra. Ma non giustificano zero punti e problemi ormai evidenti.

Il campionato è appena iniziato, ma la pazienza non può diventare un alibi. Servono risposte da società, allenatore e giocatori: punti, personalità, organizzazione e determinazione.

La preoccupazione della tifoseria è comprensibile. Nessuno chiede processi dopo tre giornate, ma il Catanzaro deve dimostrare subito di essere all’altezza della Serie B.

Redazione 24

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5 Commenti

  • Oltre ai numeri il gioco diventa sempre più lento e senza costrutto. Dalla partita di Coppa è stato un continuo decrescere, anche Iemmello nelle precedenti aveva giocato molto bene, oggi “chi l’ha visto?” dove si arriverà??

  • E’ dal 15 luglio che bene o male si sono allenati un po’ tutti quelli che hanno giocato oggi pero’ sembriamo sempre piu’ lenti mentre le altre a livello atletico sono quasi tutte pronte noi arranchiamo quindi mi chiedo e’ stata sbagliata la preparazione o ci si e’ allenati poco sulla velocita’ ovvero si e’ programmata una preparazione a lunga scadenza ? Dove sta’ la verita’? Perche’ a questo punto non ci sono piu’ attenuanti esclusi gli ultimi arrivati .

  • La crisi, chissà perché?

    Forse sarebbe meglio chiederlo ai responsabili di questo mercato e anche a chi ha voluto questo allenatore che aveva già fallito a Pescara…mah!

  • Se prendi 30 e passa giocatori sconusciuti sia a polito che a gorgone dimostra che si è brancolati nel buio. Il tutto figlia di una società che non sapeva se il ds sarebbe rimasto un allenatore che era con la testa fuori, aldilà di come sarebbero andati a finire i playoff. E’ stato un inizio anno calcistico all’insegna del pressapochismo societario come se non avessero esperienza in merito. La vicenda turati che ha lasciato avendo capito che vento tirasse cosi come tutti i giocatori che hanno chiesto di essere ceduti. Poi la marcia indietro di polito ormai spiazzato nel contesto allenatore, giocatori usciti e mercato, si è dovuto mettere una pezza alla meno peggio ed ecco i risultati, tantissimi inutili giocatori presi tanto per . Arrivare a credere che imperiale potesse essere la panacea di tutti i mali in difesa la dice lunga sulla qualità del mercato effettuato. Non c’è una luce infondo al tunnel gennaio è lontano ma una certezza sulla serie C ritrovata è sicura.

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