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Catanzaro-Ascoli 1-6 le pagelle

Scritto da Paolo Carnuccio

Il Catanzaro viene umiliato. Tutti responsabili, con una guida tecnica disastrosa.

PAGELLE

CATANZARO-ASCOLI 1-6

CATANZARO

(3-4-2-1)

PIGLIACELLI: Compie almeno tre miracoli ed evita un passivo ancor più disastroso VOTO 6

RUGGERO: Malissimo sul diretto marcatore, sulle palle alte e nell’appoggio al compagno VOTO 4

ANTONINI: A volte fuori posizione, nervoso, commette tanti errori sui gol dell’Ascoli VOTO 4

IMPERIALE: Lentissimo e totalmente inefficace nella marcatura. Viene puntato, lascia troppo spazio e l’avversario gioca come vuole VOTO 4

CANDELA: Anche lui è un disastro, specie sui primi gol dell’Ascoli, rimane imbambolato e non dimostra alcuna reazione VOTO 4

PETRICCIONE: Il mister lo costringe a marcare uomo su uomo ed il povero Petriccione ci mette cuore ed anima fintantochè le gambe reggono, poi si consuma lentamente e sparisce commettendo errori decisivi VOTO 4.5

TCHAOUNA: Recupera palloni su palloni, cuce il gioco in un centrocampo devastato dalla mancanza di copertura e qualità, sicuramente non è il peggiore VOTO 5

DI FRANCESCO: Serve l’assist per il gol di Koffi poi purtroppo non offre nulla alla manovra del Catanzaro ed in marcatura soffre terribilmente VOTO 4.5

PAFUNDI: I soliti dieci-quindici minuti dove fa brillare la sua qualità ma il tutto ormai resta fine a sé stesso perché gioca con poca umiltà, si innervosisce e litiga con i compagni VOTO 4

IEMMELLO: Lasciato in balia delle onde e degli eventi. Il capitano sbraita con i compagni, si dimena, corre, prova la conclusione a fine gara. Ci mette come sempre tanto cuore ma la sua prestazione è negativa VOTO 4.5

KOFFI: Segna il gol del vantaggio e viene inspiegabilmente sostituito VOTO 5

D’ALESSANDRO: Sbaglia tantissimo e litiga anche lui con i compagni VOTO 4.5

POSTIGLIONE: SENZA VOTO

BUSO: Cerca di fare cose semplici ed ordinate ma la giornata è tragica SENZA VOTO

ALESI: SENZA VOTO

MOSTI: Ancora lento, fa fatica a rincorrere l’avversario SENZA VOTO

MISTER GORGONE: Prepara la gara contro l’Ascoli, con dichiarazioni in conferenza stampa votate al coraggio ed all’intraprendenza come se si dovesse incontrare una squadretta di basso livello, esattamente e totalmente al contrario rispetto alle caratteristiche dell’avversario. 1) L’Ascoli è la squadra che ha la percentuale più alta tra le altre riguardo al maggiore possesso palla e Gorgone cosa fa? manda i giocatori a fare uno su uno (alla Gasperini) in fase difensiva con un pressing ultraoffensivo asfissiante. Risultato: dopo i primi dieci-quindici minuti il Catanzaro (che già ha problemi di condizione fisica) viene letteralmente disintegrato dall’uno-due semplice da parte degli avversari. 2) L’Ascoli è la squadra che ha tanti colpitori di testa ed ha fatto gol su calcio d’angolo e Gorgone cosa fa? Difende prima ad uomo, poi a zona, poi non si sa più. Risultato: due gol di testa (oltre agli altri già subiti) in fotocopia da parte degli avversari. La partita finisce sei a uno con l’Ascoli che si ferma, e Pigliacelli che ne prende altri tre, in un delirio tecnico-tattico veramente imbarazzante. Per non parlare dei cambi, delle scelte individuali, e della lettura complessiva della gara. La squadra è stata sicuramente costruita male, e di questo la responsabilità è del Direttore Sportivo, ha dei calciatori che devono capire che devono lottare per la maglia, ma la guida tecnica di Gorgone, e dispiace sicuramente per l’uomo pieno di sani valori, è stata un disastroso fallimento VOTO 2  

Autore

Paolo Carnuccio

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