La Striscia

A Castellamare di Stabia giocando da Catanzaro

Inizia il countdown di Juve Stabia-Catanzaro. Si cercano di recuperare Bianchimano, Fischnaller e Kanoute. Due dei 37 daspati del “Massimino” riabilitati a frequentare lo stadio.

Archiviata, resettata la vittoria contro la Paganese per 4-1 è già tempo di pensare a quella che potrebbe essere la partita più importante della stagione – sino a questo momento – per il Catanzaro. Le aquile mercoledì sera saranno impegnate al “Menti” contro la capolista ed imbattuta in campionato Juve Stabia. I giallorossi, inoltre, per via dello scherzo realizzato dal calendario hanno solo due giorni di tempo per preparare un incontro che potrebbe veramente riaprire questo torneo, mentre i campani, ieri, hanno riposato e, probabilmente, studiato ancor di più i calabresi, vittoriosi sulla Paganese. Per i giallorossi, una seduta di allenamento al pomeriggio e come sempre accade nei giorni post gara hanno eseguito lavoro di scarico i calciatori che hanno giocato, mentre per gli altri sessione normale.

CON LA PAGANESE QUALCHE SBAVATURA

Al di là del largo punteggio (4-1), bisogna analizzare per bene la vittoria sugli azzurrostellati del “Ceravolo”, ricordando che gli uomini di mister De Sanzo sono la peggiore squadra per rendimento con una sola vittoria in campionato e la peggior difesa del torneo. Ottimo, come al solito l’inizio dell’US con l’undicesimo gol realizzato nel primo quarto d’ora. Nelle ultime cinque partite Fischnaller e compagni hanno segnato dodici reti nei primi tempi, due nelle riprese. Queste due segnature sono giunte proprio ieri con la Paganese. Le sbavature, però, ancora una volta non sono mancate. Sul 2-0 il Catanzaro si è un po’ rilassato ed ha concesso qualcosa di troppo agli azzurrostellati che hanno segnato il 2-1. Furlan ha poi impedito in due circostanze addirittura il pareggio. Serve più attenzione, più concentrazione, specialmente in difesa, in un reparto che è stato sempre solido, ma che è rimasto inviolato solamente due volte nelle ultime otto partite. La Juve Stabia è sin qui il miglior attacco del campionato con 48 gol fatti, proprio davanti al Catanzaro che ne ha segnati 43 e già all’andata ha dimostrato il suo cinismo, realizzando tre gol al “Ceravolo”.

IN ATTACCO IL CATANZARO SI DIVERTE

Dalle parole di D’Ursi – nuovo capocannoniere della squadra con 9 gol – si capisce come i giallorossi si divertano a produrre calcio. Il gioco di mister Auteri è veloce, con scambi veloci, senza dare punti di riferimento agli avversari. Contro le vespe bisognerà, appunto, disputare una partita da Catanzaro, a viso aperto, cercando di imporre le proprie trame e senza la minima paura. E proprio nel reparto offensivo che si concentrano ad ora le attenzioni dell’ambiente giallorosso con Bianchimano, Kanoute  e Fischnaller che hanno saltato la gara con la Paganese. Mister Auteri non si è sbilanciato riguardo alle loro condizioni Si cercherà di recuperarli, ma soprattutto di non rischiare a tal punto da poterli perdere per più tempo. In particolare questo discorso vale per l’ex di questa gara, Kanoute, che con la Reggina ha palesato una ricaduta.

BIGLIETTI

I biglietti potranno essere acquistati fino alle 19:00 di domani e sono già oltre 100 i tagliandi acquistati dai supporters giallorossi per il settore ospiti del “Menti”.

DASPO CATANIA-CATANZARO

Tifosi Catanzaro DaspoDue dei 37 daspati nell’occasione della trasferta del “Massimino” dello scorso 10 novembre sono stati riabilitati a frequentare lo stadio. Il Tar di Catania ha quindi dato ragione ai due sostenitori giallorossi. Quel giorno un gruppo di tifosi del Catanzaro giunsero alla fine del primo tempo allo stadio a causa di un “vetro rotto” del pullman che li trasportava. Gli uomini della della Digos di Catania identificarono e sanzionaro con 37 Daspo i supporters presenti senza alcuna distinzione.

“Con riguardo al caso in esame, il Collegio rileva che il ricorrente ha contestato qualsivoglia propria responsabilità in ordine ai fatti posti a fondamento dell’impugnato provvedimento, sostenendo tanto l’accidentalità della rottura del vetro divisorio interno all’autobus sul quale si trovava, quanto la propria estraneità rispetto alle condotte minacciose e violente che, secondo quanto accertato dalla Questura, si sarebbero perpetrate ai danni del mezzo di trasporto comunale e della persona del conducente. Trattandosi, come detto, di un provvedimento restrittivo della libertà personale, il DASPO presuppone un accertamento della responsabilità dell’interessato che, sebbene non debba necessariamente superare la soglia del ragionevole dubbio propria della disciplina della responsabilità penale, deve quanto meno essere contraddistinto da una elevata probabilità comprovante il coinvolgimento personale del singolo individuo in relazione ai fatti a lui contestati, non potendosi all’uopo ritenere sufficiente il criterio del più probabile che non, né potendo l’Amministrazione valersi delle presunzioni di responsabilità e o di colpevolezza proprie della disciplina contemplata dal codice civile. Al riguardo, occorre, infatti, considerare che, secondo quanto sancito dall’art.13 Cost., la libertà personale è inviolabile e può essere limitata esclusivamente da un motivato provvedimento giudiziario nei soli casi e modi prestabiliti dalla legge oltre che, eccezionalmente, da provvedimenti dell’autorità di pubblica sicurezza suscettibili di successiva convalida da parte dell’autorità giudiziaria. Se, dunque, il DASPO limita un bene di per sé definito inviolabile dalla nostra Costituzione, come la libertà personale, è quanto meno necessario un accertamento rigoroso dei fatti che ne giustifichi l’adozione nei confronti del destinatario, onde evitare illegittime compromissioni della sfera personale dell’individuo da parte dell’Autorità di Pubblica Sicurezza. Nella fattispecie in esame, il Collegio ritiene che l’accertamento dei fatti condotto dalla Questura di Catania non soddisfi i richiamati requisiti di elevata probabilità che dovrebbero contraddistinguere l’affermazione della responsabilità del destinatario dell’impugnato provvedimento.

Gli elementi acquisiti, infatti, sono principalmente basati sulle dichiarazioni rese dal conducente dell’autobus ove si è consumato l’episodio in contestazione, ed ossia da un soggetto che, proprio in quanto impegnato alla guida del veicolo per ragioni di servizio, non poteva (come infatti dal medesimo affermato e riconosciuto) identificare i singoli protagonisti dell’accaduto, anche perché sottoposto alle pressioni subite ad parte di un tifoso catanzarese, questo sì identificato, che lo hanno costretto ad aprire la portiera del veicolo durante il tragitto percorso per accompagnare la tifoseria della squadra ospite allo stadio. La sua deposizione, quindi, nella parte in cui afferma che “tutti i passeggeri davano pugni e pedate nei confronti dei vetri, degli schienali e di ogni oggetto contenuto nella vettura…” non può ritenersi di per sé sufficiente a comprovare la responsabilità individuale del ricorrente in ordine ai fatti a lui contestati, mancando la prova di un coinvolgimento personale di quest’ultimo in relazione agli episodi descritti. Il difetto di istruttoria dedotto dal ricorrente quale vizio di legittimità dell’impugnato provvedimento è, pertanto, riscontrabile dagli atti e giustifica l’accoglimento del ricorso, essendo a carico dell’Amministrazione l’onere della prova fatti costituenti fonte di responsabilità per il ricorrente. Di conseguenza, il motivo di ricorso con il quale è stato dedotto l’eccesso di potere per carenza di istruttoria è fondato e, per l’effetto, il provvedimento impugnato va annullato”.

DATA ED ORARI DALLA 29^ ALLA 33^ GIORNATA

29^ Giornata domenica 3 marzo ore 18:30 Bisceglie-Catanzaro

30^ Giornata domenica 10 marzo ore 18:30 Catanzaro-Catania

31^ Giornata domenica 17 marzo ore 14:30 Rieti-Catanzaro

32^ Giornata domenica 24 marzo ore 14:30 Catanzaro-Sicula Leonzio

33^Giornata domenica 31 marzo ore 14:30 Cavese-Catanzaro

Naturalmente ciascuna gara è suscettibile di variazioni, anche in relazione ad eventuali anticipi o posticipi.

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

2 Commenti

  • Stiamo arrivando scurnacchiate.
    FURLAN
    CELIENTO RIGGIO FIGLIOMENI;
    STATELLA MAITA IULIANO FAVALLI;
    CASOLI BIANCHIMANO GIANNONE;
    A disposizione: elezaj, Signorini, lame, panbianchi, de risio, Eklu, Nicoletti, posocco, D’ursi, ciccone fiscnaller.

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