Numeri Giallorossi

I numeri di Juve Stabia-Catanzaro

catanzaro potenza

Numeri, statistiche, precedenti e curiosità della partita 26 tra Juve Stabia e Catanzaro.

È probabilmente la sfida che può cambiare questo campionato di Serie C Girone C. Juve Stabia-Catanzaro è soprattutto il match che può “ammazzare” il campionato o riaprirlo.

I NUMERI

I numeri della Juve Stabia sono impressionanti, da record. Prime con 56 punti le vespe hanno vinto 17 incontri pareggiandone 6 senza mai perdere. 48 gol fatti (miglior attacco del girone) e solo 9 gol subiti (miglior difesa). Al “Menti” i campani hanno conquistato 29 punti a fronte di nove successi e due segni X con venticinque reti all’attivo e tre al passivo. La Juve Stabia ha il secondo miglior attacco casalingo e la miglior difesa interna.

In casa le vespe non pareggiano dal 17 novembre 0-0 con il Catania. Da allora sei successi sei. L’ultimo a segnare in casa dei gialloblu è stato Castaldo il 3 novembre. La Juve Stabia ha la rete inviolata in casa da 601 minuti. Tra l’altro in quell’occasione la Casertana pareggiò 1-1 vedendosi recuperare la partita al 90’ da Calò.

Le vespe hanno conquistato ben 6 punti nel recupero.

Risponde il Catanzaro con altrettanti numeri di tutto rispetto. I giallorossi sono terzi con 47 punti frutto di 14 successi, cinque pareggi e quattro sconfitte con 43 reti all’attivo e 19 al passivo. In trasferta le aquile hanno conquistato 21 punti. Sei vittorie, tre segni X ed altrettante gare perse dalle aquile con 21 gol segnati e 10 presi.

L’US ha il secondo miglior attacco. Nel girone di ritorno il Catanzaro ha conquistato 16 punti dei 18 disponibili segnano 19 gol e subendone 7.

Si preannuncia un match spettacolare.

Con la Paganese quarto gol in campionato per Giannone, secondo per Eklu (il primo al “Ceravolo” e soprattutto con la doppietta D’Ursi – anche lui per la prima volta a segno in casa – si porta a nove reti scavalcando Fischnaller fermo ad 8.

I PRECEDENTI

Nei venticinque incontri disputati sin qui la Juve Stabia è avanti otto successi a sette con dieci pareggi. Il Catanzaro è avanti nel computo delle reti 30-27. Al “Menti” i giallorossi hanno vinto due volte, pareggiato cinque e perso cinque con dodici gol fatti e quattordici subiti.

Pesa il rigore non concesso al primo minuto dell’andata

All’andata pesa moltissimo il rigore non concesso al 1’ alle aquile per palese fallo di mano in area. Nella ripresa il cinismo delle vespe consentì ai campani di vincere 0-3 con reti di Allievi al 58’, Paponi dal dischetto al 63’. Aquile in dieci per il rosso a Riggio proprio nell’occasione del penalty. All’80’ Mastalli chiude le ostilità. Nello scorso campionato finì 1-1 per effetto della sfortunata autorete di Zanini e del pareggio all’88’ di Letizia. Altro pareggio il 26 marzo 2017. Paponi apre le marcature al 1’; pareggio di Sarao all’8’ e sorpasso di Prestia al 27’; nel recupero rigore di Kanoute (oggi nel Catanzaro). Il 31 gennaio 2016 finì ancora con segno X. Aquile avanti con Patti al 43’; pari di Diop al 47’. Nicastro al 92’ decise il match del 10 gennaio 2015. Con Mister Auteri in panchina nello scontro al vertice del 21 febbraio 2010. Il Catanzaro non vince dal 26 gennaio 1992 con rete di Minisi.

CURIOSITA’

Mister Auteri sulla panchina del Catanzaro sembra portare sin qui fortuna alla Juve Stabia che ottenne la promozione in Prima Divisione nel 2009-2010 ed è lanciatissima a conquistare il salto di categoria anche quest’anno. Il match tra l’altro al “Menti” si giocò tra l’altro il 21 febbraio, mentre stavolta si disputerà il 13 a distanza di 8 giorni.

La differenza riguardo a quella stagione è che al “Ceravolo” vinsero i giallorossi 3-2, mentre in questo campionato si imposero le vespe 0-3.

È l’undicesima volta su tredici campionati in cui si affrontano le due compagini che il ritorno si gioca in Campania.

Di seguito l’infografica dell’incontro a cura del nostro Alfredo Cristiano

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

5 Commenti

Lascia un commento