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Aquile: ritiro ad Orte per preparare la gara di Terni

Archiviata la sfida di Genova, il Catanzaro è atteso dalla capolista. I giallorossi non sono rientrati in città

Archiviata la Coppa Italia, è tempo, per il Catanzaro di buttarsi a capofitto in campionato. I giallorossi hanno ben figurato al “Ferraris” di Genova contro il Grifone, squadra di due categorie superiori. Il 2-1 finale, oltre ad essere un punteggio onorevolissimo, può essere considerato, addirittura, un risultato che non rispecchia quanto visto in campo. Le Aquile, quantomeno, i supplementari li meritavano, specie per il buonissimo primo tempo disputato. I rossoblu nei 45 minuti iniziali, al di là del gol di Scamacca (difesa giallorossa da rivedere nell’occasione), non hanno creato grossi grattacapi agli uomini di mister Calabro.

Il tecnico dei calabresi, dalla sua, ha pensato alla sfida di Terni, preservando capitan Corapi a centrocampo con Verna; dentro dal primo minuto l’inedita coppia Baldassin-Risolo in un 3-4-2-1 con Casoli e Carlini alle spalle dell’unica punta Di Massimo. I pezzi grossi Curiale ed Evacuo sono partiti dalla panchina. Tra i pali, dopo dieci mesi e soprattutto in seguito a tutte le voci di mercato, si è rivisto Di Gennaro che non giocava dal 22 gennaio contro il Teramo, ovvero dal giorno del suo infortunio. Casoli ha confermato il suo buon momento di forma, mentre su tutti è spiccato Baldassin che si candida a mettere in difficoltà il tecnico salentino nelle sue scelte.

Nella ripresa il raddoppio del gioiellino Scamacca ha chiaramente indirizzato la gara, ancor di più, dalla parte del Genoa ma l’atteggiamento e lo spirito di Fazio e compagni è stato sempre positivo e mai arrendevole. Proprio il difensore, dopo aver sfiorato il gol ad Avellino contro la Casertana, è andato a segno all’84’ sugli sviluppi di un corner. Bravo a mettere dentro di prima intenzione in seguito alla grande parata dell’ex Nazionale Marchetti su Curiale.

TESTA ALLA TERNANA

Dicevamo, ora è tempo di gettarsi nel campionato per Evacuo e compagni. I giallorossi sono attesi da una partita complicata, in casa della prima classifica, la Ternana. Rossoverdi imbattuti con quattro successi e tre pareggi per un totale di 15 punti ottenuti. Le Aquile non sono rientrate in città per preparare al meglio il match senza dover effettuare un nuovo viaggio – non proprio vicinissimo – alla vigilia dell’incontro. I giallorossi sono in ritiro ad Orte e già nel pomeriggio hanno effettuato una seduta d’allenamento.

Non si tratta di uno scontro diretto con le due squadre distanziate da 9 punti, ma bisogna anche evidenziare come il Catanzaro abbia due partite in meno degli umbri. Rappresenta, però, il primo vero grande test per l’US. Sin qui il calendario non ha messo di fronte corazzate o, comunque, compagini con grandi ambizioni.

Lo stesso Potenza che ha battuto le Aquile alla prima giornata (con tutte le attenuanti del caso per i giallorossi a corto di uomini) sta balbettando; Paganese, Foggia, Vibonese e Casertana non dovrebbero essere compagini di vertice. Bisogna ripartire dalla prestazione di Genova mettendo in campo lo stesso spirito battagliero, cercando, però, di sfruttare al meglio le occasioni create. In trasferta, i giallorossi non prendono gol da 244 minuti e non segnano 196 minuti. Dopo il 2-1 di Potenza, infatti, sono giunti due 0-0 contro Vibonese e Casertana. Decisamente un punto guadagnato quello nel derby, due persi contro i campani.

Mister Calabro sta cercando di far diventare il Catanzaro una vera squadra e l’unico modo che ha a disposizione per capire su chi puntare maggiormente è rappresentato dalle partite. È una stagione strana causa Coronavirus tra partite rinviate e gare ravvicinate, considerando anche che molti giocatori sono giunti negli ultimi giorni di un mercato chiuso da nemmeno un mese.

L’ULTIMO PRECEDENTE IN B

L’ultima volta che il Catanzaro ha giocato a Terni in campionato era Serie B. Precisamente era il 2 aprile 2006 e vinsero i giallorossi per 0-2 con gol di Italo Mattioli al 37’ e De Sousa all’81’. Era l’US allenato da Bruno Giordano che schierava Belardi in porta; Del Grosso, Urbano, Ceccarelli e De Angelis in difesa; Vanin, De Simone, Gissi e Ferrigno a centrocampo; Corona e Mattioli davanti. De Sousa entrò nella ripresa proprio per l’autore dello 0-1. Quella fu l’ultima stagione che le Aquile disputarono in B.

Le due compagni si sono affrontate, in Umbria, in Coppa Italia nell’agosto 2014 e vinsero i rossoverdi per 2-1. L’anno scorso, in campionato, al “Ceravolo”, terminò 1-3 e risultò decisiva l’autorete di Martinelli nel finale. Per i giallorossi era andato a segno, ad inizio ripresa, Daniele Celiento.

ACCOGLIENZA DELL’ASD ORTANA, LA GRATITUDINE DELLA SOCIETA’

La società Us Catanzaro 1929 esprime il proprio ringraziamento alla Asd Ortana Calcio per la straordinaria accoglienza ricevuta in occasione del ritiro delle Aquile nella città laziale. “Siamo particolarmente grati all’allenatore Paolo Livi, che con grande disponibilità ci sta consentendo di svolgere al meglio la preparazione sul terreno dello Stadio Comunale ‘Gildo Filesi’, in vista della trasferta di Terni”, afferma il direttore generale Diego Foresti, che prosegue: “Siamo felici di avere trovato ad Orte una grande ospitalità e un legame di simpatia che, come ha ricordato con orgoglio il presidente Luciano Nesta, risale al 1989, quando il Catanzaro di Palanca, con Fausto Silipo in panchina, giocò qui un’amichevole contro l’Ortana. Le condizioni sono ottimali per preparare una gara importante come quella in casa della Ternana”.

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Ferdinando Capicotto

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