Sala Stampa

Auteri: «Dimentichiamoci di poter annichilire gli avversari»

Le dichiarazioni dei protagonisti dopo il derby tra Rende e Catanzaro vinto dai padroni di casa grazie alla rete dell’ex Gigliotti a cinque minuti dal termine.

Primo derby per il Catanzaro, prima sconfitta e prima rete subita dai giallorossi che, proprio come accadde l’anno scorso, perdono ancora una volta una sfida contro una calabrese alla seconda giornata. Di seguito la voce dei protagonisti.
MISTER AUTERI
<<Gara equilibrata. Noi abbiamo avuto molte occasioni che non abbiamo concretizzato. Pensare di venire qua e giocare da dominatori è sbagliato. Il Rende ha forza, qualità individuali ma il risultato non è giusto. Abbiamo ribattuto sempre colpo su colpo. Loro sono stati più bravi e più furbi nell’impattare la prima palla. I giocatori non sono ancora al massimo e devono calarsi nella realtà del campionato. Il pari sarebbe stato più giusto anche perché il Rende è una squadra tosta. Le partite sono fatte di grande equilibrio e molte volte questi equilibri si spaccano per situazioni non prevedibili. Ma dimentichiamoci di poter annichilire gli avversari>>. 
FISCHNALLER
<<Siamo partiti forte poi siamo andati in difficoltà e non siamo riusciti ad uscire bene da dietro e anche tra le linee non abbiamo trovato spazi per far male. Nella ripresa abbiamo creato qualcosina ma non è bastato. Secondo me siamo sulla strada giusta, abbiamo la fortuna di poterci rifare subito martedì e cancellare in fretta gli errori. Sulla circostanza del mio palo ci eravamo allenato in settimana, l’avevo già vista dentro>>. 
MISTER MODESTO
<<Grande sacrificio da parte nostra. Noi non siamo il Catanzaro, loro devono vincere il campionato. Noi siamo giovani e le nostre attitudini devono essere quelle messe in campo: voglia di emergere e sacrificio. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. Avendo giocato a specchio sapevo che se ne avessimo perso anche uno, avremmo perso la gara. I miei ragazzi sono stati super, ma anche il Catanzaro ha interpretato bene la gara, non a caso è stata una gara intensa giocata a ritmi alti. Non ho mai voluto abbassarmi. I ragazzi sapevano che non dovevano mollare fino al 90’. Alla fine conta chi la butta dentro e noi lo abbiamo fatto>>.
GIGLIOTTI
<<Il mio pensiero va sempre al Catanzaro. E’ la squadra che mi ha lanciato nel calcio professionistico. Venivo da una settimana con la febbre. Per me era normale partire dalla panchina. Noi rispecchiamo il carattere vincente del mister votato sempre a duellare in campo. Con Modesto siamo più offensivi. L’anno corso giocavamo di più sulle ripartenze. Negli ultimi quattro anni ho fatto la mezzala, il mister mi ha rilanciato da esterno. Per me va bene così>>.

Autore

Ferdinando Capicotto

4 Commenti

  • “I giocatori non sono ancora al massimo e devono calarsi nella realtà del campionato” perchè ancora non sono al massimo e le altre squadre si ?? (vedi Potenza e Rende che hanno corso e lottato fino al 90mo)

    • perchè credo che noi abbiamo fatto una preparazione sul fondo, sulla tenuta fisica, prima e poi abbiamo lavorato con la palla. Quasi tutte le squadre ormai fanno preparazione con la palla e partono esplosive però alla lunga hanno dei cali, noi tra poco dovremmo volare e tenere bene fisicamente fino alla fine del torneo. Ora siamo ancora un po’ imballati, secondo me, a livello muscolare, appena si sciogono bene i muscoli poi vedrai… 😉

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