Avversario di turno

Avellino: con Capuano per giocarsi le proprie carte

Capuano Eziolino
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Gli irpini sono in risalita dopo un inizio complicato

L’Avellino non ha vissuto certo un’estate semplice. Dopo la promozione dello scorso campionato le difficoltà societarie hanno creato non pochi problemi ai campani.

Gli irpini però, dopo le difficoltà iniziali, stanno riuscendo a trovare una quadratura del cerchio con Eziolino Capuano in panchina, subentrato in corso d’opera.

Il Catanzaro non ha certo un ruolino di marcia positivo con l’Avellino avendo avuto la meglio solo in cinque incontri su trenta disputati.

Le due formazioni in classifica distano solo 3 punti con i biancoverdi in netta ripresa dopo l’inizio complesspo.

L’immagine di Eziolino Capuano tende troppo spesso, purtroppo, a offuscare le sue doti da tecnico. L’attuale allenatore dell’Avellino è noto per le sfuriate e le dichiarazioni colorite ai microfoni che lo hanno reso un vero e proprio personaggio di culto nel sottobosco dei social network. Una percezione che non rende onore alle doti di uno degli strateghi migliori della Serie C, con una brillante reputazione sia nel Girone C che nel Girone B.

Capuano aveva dato credibilità al progetto della Sambenedettese conducendola al secondo posto alle spalle del Padova nel 2017. Poi gli screzi col presidente Fedeli portarono all’esonero. Si tratta di un allenatore in grado di esaltarsi in situazioni disperate, capace di raddrizzare la schiena anche dello spogliatoio più apatico. Non ultima la salvezza dello scorso anno col Rieti, con i laziali peraltro in grado di sconfiggere il Catanzaro di Auteri.

Capuano è sicuramente un tecnico dal forte impatto emotivo sui giocatori, ma sarebbe ingiusto ridurre tutto a termini vaghi e alle volte vuoti di significato come grinta e cattiveria, a cui si ricorre quando non si riesce a spiegare il successo di una squadra. Capuano è un allenatore di alto livello in Serie C a partire innanzitutto dalla sua lavagnetta e dal suo amato 3-5-2, declinabile a seconda delle risorse in un 3-5-1-1 o in un 3-4-1-2, come ammette in questa interessante intervista ai tempi dell’Arezzo.

 

«La difesa rimarrà a tre, su questo non c’è ombra di dubbio. Ritengo che con questo sistema di gioco si occupi meglio lo spazio e quindi si copra meglio il campo», spiega il tecnico nel video.

Invece che per le interviste fumantine, sarebbe bello se il pubblico apprezzasse Capuano per il modo in cui parla di tattica. Un tecnico non solo preparato con i giocatori ma in grado di spiegare il suo calcio con chiarezza anche ai telespettatori a casa

Coi suoi principi Capuano ha ridato dignità a una nobile decaduta come l’Avellino, in una stagione che sembrava avere poche prospettive rosee per i lupi dell’Irpinia. I campani, dopo la promozione in C, erano ripartiti da Giovanni Ignoffo, vecchia gloria della squadra e con un passato in Serie A ai tempi del Perugia di Cosmi. Dopo tre vittorie nelle prime quattro giornate era, però, iniziata una striscia di crisi nera: cinque partite con quattro sconfitte e un misero pareggio, guadagnato contro il Rende.

La società, così, si è affidata ad Eziolino Capuano, giunto a risolvere problemi come Mr Wolf in “Pulp Fiction”. Non sono mancati gli attriti coi tifosi a causa del suo amore per la Salernitana ma il Partenio sembra già aver sposato il modus operandi del tecnico. Dal suo insediamento il nuovo allenatore dell’Avellino ha ottenuto un pareggio contro il Bari di Vivarini, una vittoria esterna contro una big come la Ternana e una sconfitta per 2-1 contro la Reggina. Per il Catanzaro non c’era momento peggiore per affrontare una squadra di Eziolino Capuano.

Il 3-5-2 prevede un blocco difensivo medio-basso. La linea arretrata a tre serve a generare superiorità numerica nel centro del campo, con i braccetti (i centrali laterali) pronti a interpretare in maniera attiva la fase di non possesso e a coprire i fianchi del regista. La difesa bassa invita gli avversari ad alzare il baricentro e lasciare spazio in profondità per la verticalizzazione sulle due punte.

In fase di attacco statico il principio base è l’occupazione dell’ampiezza con i tornanti larghi. Se possibile si ricerca il cambio gioco per muovere la struttura difensiva avversaria, abbassarla e in un secondo momento cercare il cross a rimorchio per la mezzala che supporta l’attacco.

La squadra di Capuano si schiererà probabilmente con il 3-5-2

Tra i pali spazio a Tonti.

In difesa ci dovrebbe essere il trio Laezza, Illanes, Zullo.

A centrocampo Parisi e Celjak sulle fasce con al centro Micovschi, Di Paolantonio e De Marco.

In attacco il duo Charpentier-Albadoro.

Probabile Formazione 3-5-2: Tonti, Laezza, Illanes, Zullo; Parisi, Micovschi, Di Paolantonio, De Marco, Celjak, Charpentier, Albadoro. All. Capuano

 

Luca Pagano e Emanuele Mongiardo

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18 Commenti

  • Un tipo come Capuano è uno di quei tecnici che avevo messo in una lista teorica nella sostituzione di Auteri, assieme a TIPI come Modica-Raffaele-Diana e così via, tecnici motivatori che riescono davvero a far uscire sangue dalle rape. Sarebbe stata VERAMENTE una svolta MOLTO ALTERNATIVA al gioco di Auteri, ottimo tecnico ma non adatto al rude gioco della serie C, dove le qualità tecnico-tattiche hanno la peggio su grinta-intensità di gioco-corsa e pressing asfissiante.
    Sabato vedremo le soluzioni del 3-5-2 di Grassadonia, anche se mancano troppi uomini determinanti a centrocampo e Bianchimano in attacco.

    • Corner53, tutti qoesto allenatori giovani e innovatori sarebbero andati benissimo come dissi tempo fa ma ala fine del passato campionato e mi trovi d’accordissimo .. però qua di dici che la C e’ grezza x un signore or allenatore come Auteri allora deve cambiare mestiere. Perché non ha alcun palmares in B … rimane un savravvalurato chw con un. Alcio divoluzionati nwgki ultimi 10 anni e’ rimasto indietro e non si è mai aggiornato negli schemi , nelle alternative di gioco in base All’avversario di turno , nei. Ambi in corso che potevano farti vincere o mettere al sicuro un risultato etc.. in più la spocchia di un conte o di un Maurino in sala stampa o nello spogliatoio ma senza aver ancora vinto ne scudetti ne champions..

  • per cicciobello…mai nome più appropiato dopo i vari nick….si l’italia ci conosce, certo tu tiri fuori solo la cacca visto che a reggio ci vivevete così’…l’italia ha visto che in un posto di deliqunenti quando è stata denunciata una tal cosa le forze dell’ordine sono intervenute.. per i sequestri e provvedimenti del caso ma forse questo, avendo gli occhi accecati da non so cosa per venire a rompere qui con diversi nickl ti ha fatto di perdere di vista la realtà e l0nesta dei cittadini di catanzaro oltre che, e scusa se affondo il concetto, l’educazione della popolazione catanzare che mai, e dico mai si è infiltrata in siti che non fossero della propria squadra per andare a ROMPERE I COGLIONI AGLI ALTRI e detto questo, lo scrivente , io per intenderci, visto che l’italiano è una brutta lingua, non ti risponderà a nessuna delle tue continue e perseveranti provocazioni, auguro che la redazioni ti banni ancora e tu ti riscriva con altri 100 nick a rompere ancora, i coglioni a gente pacifica che vuole solo tifare la propria squadera e non aizzare animi ove non c’è bisogno di farlo,…..a buon intenditor ( o miei ubbi) poche parole bastano….saluti !!

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