Brevi Catanzaro News In primo piano

Battuto il Monopoli 2-0 e passaggio agli ottavi di Coppa Italia Serie C

Redazione
Scritto da Redazione

Le reti di Fischnaller al 49′ e di Giannone al 75′ direttamente da calcio d’angolo

Il Catanzaro batte 2-0 il Monopoli e si qualifica agli ottavi di Coppa Italia Serie C. Le aquile se la vedranno contro la vincente di Casertana-Bisceglie. Secondo successo stagionale contro i pugliesi dopo lo 0-1 maturato al “Veneziani” alla terza di campionato. Giallorossi che si portano in vantaggio con Fischnaller al 49’ e raddoppiano con Giannone al 75’ direttamente da calcio d’angolo. Mister Grassadonia si affida ad un 3-5-2. Di Gennaro fra i pali; Martinelli, Figliomeni e Quaranta in difesa; ci sono Statella e Nicoletti sulle fasce con Risolo, Maita e Di Livio in mediana; Giannone a supporto di Fischnaller. Il Monopoli si schiera con Menegatti, Giorno, Pecorini, Cuppone, Antonacci, Tuttisanti, Carriero, Rota, Ferrara, De Franco e Jefferson.

Il Catanzaro prova a fare la partita, mentre il Monopoli si difende con ordine e riparte, proprio come al 14’ quando Jefferson scatta in posizione regolare ma al momento di concludere o servire Carriero, si incarta e perde palla. Tre minuti dopo Statella recupera la sfera e si invola nella metà campo avversaria; l’esterno serve Fischnaller che, defilato sulla destra, calcia ma il suo tiro è ribattuto.  Sale un po’ il ritmo delle aquile ed al 29’ giunge il primo tiro in porta con Di Livio che dalla distanza calcia fra le braccia di Menegatti. Al 34’ bello spunto di Rota che salta con facilità Di Livio, Nicoletti e Quaranta ma viene fermato dall’uscita di Di Gennaro. Al 38’ dopo un rimpallo è Giannone a provarci con un tentativo respinto. Il primo tempo termina senza recupero.

Al 49’ arriva il vantaggio delle aquile con Fischnaller lesto a ribattere in rete, dopo una conclusione di Di Livio che si era stampata sulla traversa. Al 55’ tentativo di Cuppone velleitario tra le braccia di Di Gennaro. Il portiere delle aquile non ha problemi a bloccare un tiro di Carriero dai 35 metri. Grassadonia decide di inserie Casoli e Tascone al posto di Di Livio e Risolo. Fuori misura il tiro di Maita dalla lunga distanza al 65’. Al 75’ Giannone si inventa il 2-0 direttamente dalla bandierina con l’ausilio del vento. Una rete che evoca nei tifosi giallorossi ricordi importanti. Un gol alla “Palanca” non volendo scomodare l’11 del Catanzaro per antonomasia. Proprio Giannone lascia il posto a Kanoute; Signorini entra per Figliomeni. All’80’ torna finalmente in campo Urso dopo il brutto infortunio; ad uscire è Statella con Casoli che si sposta sulla destra. La gara termina dopo tre minuti di recupero.

A proposito dell’autore

Redazione

Redazione

Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

8 Commenti

  • Di buono solo il risultato, giannone ha fatto goal come il grande massimo ma la sua prestazione sconcertante come quella di figliomeni nicoletti quaranta martinelli, tutti gli altri al di sotto della sufficenza. Se urso è quello visto negli ultimi minuti stiamo freschi. A gennaio un repulist generale per programmare per il prossimo campionato, con giocatori veri e non con comparse, che non hanno nemmeno i minimi fondamentali.

  • E’ la seconda vittoria di fila ma onestamente abbiamo fatto moltissimi passi indietro in termini di gioco, grinta, motivazione, spettacolo… leggo da qualcuno che è meglio non avere gioco ma solo furbizia, cattiveria agonistica, capacità di perdere tempo perchè siamo in serie C, ma queste caratteristiche non si sposano affatto con il gioco del calcio, sono l’anticalcio per eccellenza, pensiamo di poter vincere le partite una dietro l’altra senza costruire gioco e occasioni da rete, senza grinta e furore agonistico ? Non dobbiamo prendere come esempio la Casertana che non restituiva i palloni perdendo tempo ! Se pensiamo che quello sia l’esempio da seguire non abbiamo capito niente di quello che significa la lealtà sportiva, l’etica e il rispetto dell’avversario e del pubblico, tutte qualità che la società e Auteri cercavano di inculcare nei giocatori.
    Sono preoccupato, è chiaro che con questo non gioco i risultati non arriveranno e allora l’abbagliamento di queste due vittorie se ne andrà e tutti avranno ben chiara la triste realtà che improvvisamente, senza neanche capire perchè, siamo diventati.

    Forza aquile

  • Pulce e Giallorosso parlano bene quando dicono di una partita brutta e giocata male sia da noi che, diciamolo, dal Monopoli. Dicono male quando parlano in pratica che non ci sono speranze per il Catanzaro, che in pratica sono quasi tutti cessi e così via. E’ vero che Fish, Di Livio, Giannone, Figliomeni, Statella e qualche altro NON HANNO AZZECCATO UN PASSAGGIO, UN CONTROLLO DI PALLA come se gli mancassero proprio i fondamentali del calcio. Ma non sarei così pessimista perchè se giochiamo male e vinciamo, figuratevi quando giocheremo meglio. Bisogna dare tempo ad Urso per ricominciare e poi combinazione i peggiori in campo ci hanno dato la vittoria. Con quella superba traversa di Di Livio e ribattuta di Fish, e il capolavoro di Giannone direttamente da calcio d’angolo. Forse è fortunato Grassadonia?? Ben venga, mi fa piacere visto i bocconi amari che l’anno scorso ci hanno fatto ingoiare la sfortuna e …… gli arbitri.
    Forza giallorossi, sempre.

  • Il calcio brillante tutto agonismo geometrie e verticalizzazioni che abbiamo visto nei mesi passati con Auteri ce lo possiamo scordare. E ‘ stata una parentesi che ha fatto tornare la passione a migliaia di catanzaresi sparsi in città e nel mondo che negli anni si erano allontanati. Probabilmente un lusso e non funzionale a questa cesso di serie C. L’importante ora è vincere e risalire la classifica. Quando torneranno in campo gli infortunati soprattutto a centrocampo oltre a Bianchimano la musica cambierà. Per ora godiamoci questa doppia vittoria. Un forte saluto a tutto il popolo giallorosso.

  • Ma perché criticare sempre. Anche quando si vince non solo quando si perde. Fanno quasi tutti schifo, ma non si doveva con questa squadra andare in serie B . Incomprensibile davvero. Siamo in serie C . Non bisogna mai dimenticarlo. Prima mancava la cattiveria ora che esiste più agonismo manca il bel gioco. Bah.

  • Onestamente dire che oggi si è giocato una partita di calcio sarebbe una bestemmia…da ambo le parti …chi mastica un pò di calcio nn meriterebbe neanche commentarla …i continui sbagli (da campetto di oratorio) e solo dovuto al
    poco interesse e al calo di concentrazione (avete visto il vuoto del Ceravolo?)…anche il Monopoli ha sbagliato passaggi elementari …abbiamo vinto anche giocando male cosa possiamo dire di più ? Niente…

Lascia un commento