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Brighenti saluta il Catanzaro: non è solo un addio, ora però vacilla lo zoccolo duro

Scritto da Redazione

Sul difensore pesano motivi familiari, mentre il mercato insidia anche altri protagonisti. La società prova a blindare Pontisso, ma Polito dovrà preservare identità, esperienza e leadership

Il mercato del Catanzaro entra nel vivo e, come prevedibile dopo le ultime stagioni vissute ad alti livelli, i riflettori sono puntati sui protagonisti in maglia giallorossa. Il direttore sportivo Ciro Polito è chiamato a un lavoro delicato: mantenere intatta l’ossatura della squadra, intervenendo al tempo stesso con innesti di qualità e prospettiva.


Brighenti, una perdita che va oltre il campo


Tra le situazioni più significative c’è quella di Nicolò Brighenti. Il difensore, che a breve compirà 37 anni, ha chiesto alla società di potersi riavvicinare a casa per motivi familiari. Una scelta dettata da ragioni personali che il Catanzaro non può che rispettare.
La sua eventuale partenza rappresenterebbe una perdita importante non tanto per il valore tecnico del calciatore, che resta comunque indiscusso, quanto soprattutto per il carisma e la leadership costruiti negli anni vissuti in giallorosso. Brighenti è stato uno dei punti di riferimento dello spogliatoio, incarnando lo spirito di un gruppo capace di conquistare risultati straordinari. Per il suo futuro si profila un ritorno in Serie B con il Vicenza oppure un’esperienza in Serie C con l’Union Brescia.
Quello che, però, potrebbe essere soltanto un arrivederci è il suo rapporto con il Catanzaro. Il legame costruito con la società e con la città è infatti profondo e non è da escludere che, una volta conclusa la carriera da calciatore, Brighenti possa tornare in giallorosso con un ruolo dirigenziale, proseguendo così un percorso che negli anni ha saputo conquistare la stima e l’affetto dell’intero ambiente.


Pontisso, il Catanzaro vuole blindarlo ma il mercato resta un’incognita


Un altro nome destinato ad attirare l’attenzione è quello di Simone Pontisso. Il centrocampista è considerato uno degli elementi più importanti della rosa e la volontà del Catanzaro è quella di trattenerlo. Sul tavolo, infatti, c’è già un’offerta significativa per il prolungamento del contratto, segnale della fiducia che la società continua a riporre nel giocatore.
Il nodo, però, è rappresentato dal mercato. Già nella passata stagione il Benevento aveva manifestato un forte interesse quando militava ancora in Serie C e non è escluso che il club sannita possa tornare alla carica. Le prestazioni offerte da Pontisso nell’ultimo campionato, tuttavia, hanno inevitabilmente attirato l’attenzione anche di altre società.
La permanenza del centrocampista resta quindi la priorità del Catanzaro, ma tutto potrebbe cambiare qualora dovessero arrivare proposte economicamente ancora più vantaggiose sia per il calciatore sia per il club. In quel caso la società sarebbe chiamata a valutare con attenzione ogni scenario, pur partendo dalla chiara intenzione di confermare uno dei protagonisti delle ultime stagioni.


Le operazioni in uscita e il primo volto nuovo


Sul fronte delle uscite è ormai definito il trasferimento del giovane Ardizzone, proveniente dalla Primavera, al Pineto. Un’operazione collegata all’arrivo di Postiglione, destinato a diventare il primo acquisto ufficiale del Catanzaro per la stagione 2026-2027.


I ritorni possibili e le trattative aperte

Restano aperti i dialoghi con il Como per riportare in giallorosso Rispoli e Jack. Per quest’ultimo, però, si registra anche il forte interesse della Cremonese, pronta a inserirsi nella trattativa e a contenderlo al Catanzaro.
Parallelamente, il direttore sportivo Polito continua a lavorare anche sulla pista che porta a Cocchi dell’Inter, uno dei profili monitorati per rinforzare la rosa.


Servono giovani, ma anche esperienza


L’impressione è che il Catanzaro dovrà essere bravo a trovare il giusto equilibrio. Se dovessero salutare altri elementi appartenenti allo zoccolo duro della vecchia guardia, sarà fondamentale intervenire con intelligenza sul mercato.
Da una parte serviranno giovani interessanti e funzionali al progetto tecnico, dall’altra non si potrà prescindere da calciatori che conoscono bene la Serie B e che, oltre alla qualità, possano garantire esperienza, personalità e quel carisma indispensabile nei momenti decisivi della stagione, tenendo conto che anche del fatto che due brillanti protagonisti della scorsa stagione, sono già con le valigie in mano, Liberali al Como e Favasuli per qualche altra destinazione, perché le richieste di squadre di categoria superiore non mancano.


Pittarello, per ora solo sondaggi

Tra i nomi finiti sul taccuino di altri club c’è anche quello di Pittarello. La Sampdoria avrebbe effettuato un sondaggio esplorativo, ma al momento si tratta soltanto di indiscrezioni e non risultano sviluppi concreti.
Era del resto prevedibile che, dopo una serie di campionati disputati ad altissimo livello, molti protagonisti del Catanzaro diventassero appetibili sul mercato. L’essenziale, però, sarà alzare le barricate dove possibile, trattenere i pezzi più importanti e farsi trovare pronti ai nastri di partenza con una squadra competitiva, capace di dare continuità al percorso di crescita costruito negli ultimi anni.

Nel frattempo il Catanzaro rimane in attesa per risolvere la questione Turati e annunciare il nuovo trainer Gorgone.

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