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Catanzaro-Bari: sfida molto delicata al “Ceravolo”

Statella alla trasmissione “Forever Bari”: “Dobbiamo blindare i playoff. Differenze tra Maita e Corapi? L’attuale capitano ha più esperienza”

Meno 48 ore alla partita tra Catanzaro e Bari che si disputerà lunedì nel posticipo serale in un “Ceravolo” a porte chiuse causa Coronavirus.

Le compagini stanno proseguendo la preparazione in vista di un incontro molto delicato per entrambe.

Da un lato i giallorossi potrebbero arrivare all’incontro addirittura all’ottavo posto in compagnia della Viterbese se i laziali dovessero battere il Rieti nel derby laziale. Le aquile potrebbero essere superate dal Teramo, impegnato in casa con la Virtus Francavilla. L’US, poi, spera in un risultato non positivo del Catania a Bisceglie.

D’altro canto i pugliesi – che si presenteranno imbattuti da 24 incontri frutto di 14 vittorie e 10 pareggi e con 5 segni X consecutivi esterni nel girone di ritorno – inseguono la capolista Reggina anche se le speranze di raggiungere la vetta sono quasi ridotte al lumicino. Gli amaranto giocheranno sul neutro di Potenza con il Picerno. Ben più concreta è l’insidia rappresentata dal Monopoli che se dovesse vincere contro la Casertana supererebbe, addirittura, i galletti. Se anche il Potenza dovesse battere in trasferta la Cavese, i rossoblu si porterebbero ad una sola lunghezza da Antenucci e compagni.

PROBABILE FORMAZIONE

Qualche dubbio di formazione il tecnico Auteri se lo porterà dietro. Davanti a Bleve ci saranno sicuramente Celiento sul centrodestra e Martinelli sul centrosinistra. Atanasov ha ripreso a lavorare con il gruppo ma la sua presenza non è certa dopo l’infortunio a Francavilla che lo ha costretto a saltare Reggina e Potenza.

Il ballottaggio è fra il bulgaro e Riggio con quest’ultimo, forse, avvantaggiato. A centrocampo tornerà dopo la squalifica De Risio, in coppia con capitan Corapi. Sulle fasce a sinistra Contessa riprenderà il posto in seguito al semiturno di riposo concessogli al “Viviani”; a destra Statella (mai entrato in forma in questa stagione) ha qualche acciacco. Se non dovesse farcela potrebbe giocare per la prima volta dall’inizio Bayeye.

In avanti mister Auteri ritroverà il bomber Tulli; con lui a comporre il tridente ci dovrebbero essere Kanoute e Di Piazza ma non sono escluse sorprese, così come un’eventuale assenza di Statella potrebbe far optare il tecnico anche per un cambio modulo dell’ultimo momento anche se questa resta un’eventualità molto remota.

STATELLA A “FOREVER BARI”

Proprio l’esterno è intervenuto nel corso della puntata odierna della trasmissione “Forever Bari” condotta da Marcello Mancino. Il numero 11 giallorosso rappresenta un ex seppur ha giocato veramente poche partite con i galletti realizzando una rete nel 2013-2014.

Queste le parole di Statella: <<Il Bari è una grandissima squadra. All’andata venivamo da un cambio di allenatore. Noi la prepariamo come tutte le partite. Non siamo da meno anche se siamo stati altalenanti. Dobbiamo blindare i playoff e cercare di risalire la classifica per piazzarci al meglio. A Bari ho dei ricordi stupendi. Mi sono trasferito quando ero piccolo dalla Calabria. Maita conosceva l’ambiente. Corapi è più grande di Maita come età e ha più esperienza nel gestire le situazioni. Maita se è venuto a Bari un motivo c’è. Non penso che la dirigenza avrebbe preso un giocatore svogliato. L’anno scorso abbiamo fatto tutti un grande campionato. In questa stagione abbiamo avuto delle difficoltà e ha preferito prendere altre strade. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con le grandi ad armi pari come dimostra la partita con la Reggina. La promozione diretta non dipende dal Bari ma dalla Reggina>>.

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Ferdinando Capicotto

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