Catanzaro News Le pagelle

Catanzaro-Casertana 1-1: le pagelle

Emanuele Panza
Scritto da Emanuele Panza

De Risio il migliore insieme a Bleve. Difesa da rivedere

Un Catanzaro poco lucido non riesce a conquistare la vittoria contro la Casertana che interrompe il brutto periodo con una buona prestazione. De Risio il migliore in mezzo al campo. Bleve decisivo rimedia agli errori di un reparto difensivo non impeccabile.

BLEVE: Finora il portiere ex-Lecce non era mai stato particolarmente impegnato nelle scorse partite. Oggi la Casertana è in palla e si fa trovare sempre pronto salvando diverse volte la porta giallorossa. Si rende protagonista di una grande parata evitando lo 0-2 al 20’ che avrebbe compromesso ulteriormente la gara. VOTO 7

NICOLETTI: Riproposto a sinistra nella difesa a 3, soffre tantissimo la fantasia di Laaribi e non entra mai in partita. Dalla sua zona i campani sono pericolosissimi e non regge il confronto con gli avversari fino ad essere sostituito al 15’ del secondo tempo. VOTO 5

ATANASOV: Rispetto alle ultime uscite è meno sicuro e l’intera difesa ne risente. Impatta male la gara come tutta la squadra perdendo alcuni contrasti e la pressione alta della Casertana non gli consente di giocare i palloni tranquillamente. Nel secondo tempo migliora e fa alzare la linea, ma la sua prestazione non è sufficiente. VOTO 5.5

CELIENTO: Tornato dopo alcune noie fisiche, non è brillante come al solito. Il primo tempo è gravemente insufficiente, è spesso in ritardo nei contrasti e lento nella trasmissione del pallone, compromettendo ancor di più la sua partita con l’ammonizione guadagnata in occasione del fallo su Castaldo, il quale resta in ogni caso un cliente di tutto rispetto. Nella seconda frazione sembra essere più libero e compie le giocate che lo hanno reso protagonista della difesa giallorossa, anticipando gli attaccanti campani e tentando di spezzare la linea della difesa, ma non basta per un giocatore della sua caratura. VOTO 5.5

CASOLI: L’esterno destro conferma la sua forma positiva con una grande prestazione. È generoso, corre per tutti ed è sempre a disposizione dei compagni. Il cross sul pareggio del Catanzaro nasce dai suoi piedi, grazie ad un gran controllo del pallone lanciato da De Risio. È fondamentale per la squadra e sta ripagando la fiducia di Mr. Auteri lavorando quotidianamente. VOTO 7

DE RISIO: È il migliore in campo per distacco. Il ragazzo sta bene fisicamente e disputa una partita sontuosa, corre ininterrottamente per 70 minuti, tutte le seconde palle sono sotto il suo controllo e con un lancio di 50 metri propizia il gol del pareggio. Sicuramente la presenza di Corapi al suo fianco conta molto, continuando così può diventare protagonista assoluto di questo gruppo. VOTO 7.5

CORAPI: La sua è una prestazione a 360 gradi, tutti i palloni passano dai suoi piedi ed è la mente della squadra. Quando la palla è sotto il suo controllo è sempre tranquillo e le scelte portano sempre ad un risultato positivo, che sia un’apertura o un fallo per far rifiatare i compagni. Il suo apporto è indispensabile ed è già il comandante del centrocampo. In ogni caso il suo lavoro è facilitato dalla grande prestazione del compagno di reparto De Risio. VOTO 7

CONTESSA: Sulla sinistra l’asse formata con Nicoletti soffre molto e non si rende protagonista di sortite offensive importanti. Troppo impreciso nonostante il suo indiscutibile tasso tecnico, dalla sua zona si crea troppo poco e non replica le uscite positive delle ultime gare. VOTO 5

CARLINI: Prima da titolare tra le mura di casa. Il suo esordio dal primo minuto al Ceravolo non è memorabile, non riesce ad incidere con i suoi tipici dribbling nello stretto. Nonostante il cambio di modulo che lo vede passare da ala destra a trequartista non porta progressi e l’aggressività della retroguardia campana lo mette in difficoltà fino a portarlo fuori dalla gara. VOTO 5

DI PIAZZA: Il numero 9 giallorosso si impegna molto cercando la profondità ma è troppo impreciso negli stop e non è quasi mai nelle condizioni di fare male, tranne con un tiro di sinistro che però colpisce in modo sporco e non impensierisce la Casertana. VOTO 5.5

TULLI: È l’uomo in più in attacco, i suoi numeri sono fuori dalla norma per un esterno e anche oggi sigla la rete del pareggio, che significa 5 gol nelle ultime 4 partite. È in stato di grazia, tutte le giocate che partono dai suoi piedi hanno un senso e non sono mai banali, palla al piede è imprendibile ed è il più in forma del reparto offensivo giallorosso. Un impatto perfetto per un giocatore che aveva già dimostrato di essere importante a Trapani. VOTO 7

GIANNONE: Entra al posto di Nicoletti per cercare di impensierire la Casertana con il suo piede sinistro, ma non riesce a spaccare la partita e compie troppi errori nonostante l’indiscutibile impegno. VOTO 5.5

BIANCHIMANO: Il suo impatto è di livello, la fortuna non è dalla sua parte quando colpisce clamorosamente il palo sul colpo di testa che avrebbe portato in vantaggio il Catanzaro. Sfortunato anche in una conclusione al volo all’interno dell’area di rigore. VOTO 6

DI LIVIO: Anche lui come Giannone viene inserito per tentare di inventare una giocata fuori dagli schemi, ma viene sempre bloccato dall’attentissima difesa campana e non è mai pericoloso quando punta l’uomo. VOTO 5.5

IULIANO: Entra a pochi minuti dalla fine per riequilibrare il modulo fin troppo offensivo. Prova un tiro di sinistro dalla distanza e per poco non regala i 3 punti. SENZA VOTO

MISTER AUTERI: Nella settimana si è parlato molto dell’approccio alla gara, e proprio quest’ultimo è protagonista della partita. La partenza sprint della Casertana è inaspettata e la pressione alta dei ‘falchetti’ non fa esprimere il tipico gioco di Mr. Auteri che fa dell’uscita palla al piede il suo marchio di fabbrica. Nell’unica occasione in cui gli schemi tattici riescono con i tempi giusti arriva il gol del pareggio ed il secondo tempo è la prova del cambiamento dell’allenatore siciliano. Si passa da 3-4-3, a 4-2-3-1, a 4-3-3 nel finale per tentare la vittoria sporca. In ogni caso il suo ritorno è garanzia divertimento, la partita è stata giocata per portare a casa i 3 punti dal 1’ al 90’. Il richiamo della preparazione atletica sta giocando un ruolo importante, sarà importante fare più punti possibile da qui fino alla fine del campionato in modo da preparare al meglio gli ambiti play-off, sia mentalmente che fisicamente. VOTO 6

Emanuele Panza e Giovanni Sicilia

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16 Commenti

  • Auteri un voto in meno per aver schierato Nicoletti e non Riggio. Il fatto che il primo sia un sinistro naturale, non significa un cazzo caro Mister, non sa giocare, non è giocatore da CATANZARO, l’ha dimostrato centinaia di volte. Ti raccomando mettilo con la Reggina, così Corazza, che non segna da molto tempo, potrà riprendere a fare gol.

  • Il cammino è molto lungo…non c’è bisogno di esaltarsi dopo 3 vittorie nè tantomeno scoraggiarsi dopo un pareggio o una sconfitta. Il primo posto è un miraggio ormai non raggiungibile (inutile fare sogni impossibili, i campionati si vincono in un anno, non con tre mesi fatti bene). Tutti uniti per un solo obiettivo. Arrivare al 7 Giugno e…vincere. Forza Catanzaro!

  • Auteri Avrebbe potuto mettere Riggio anche dopo l’infortunio di Nicoletti. Ha arretrato Casoli che fino a quel momento era stato il migliore in campo.. sfruttare fin da subito l’altezza di Bianchimano visto che loro non ci facevano ripartire palla al piede ed erano in 11 nella nostra metà campo quando cercavamo di impostare.. Ginestra meglio di don Tano sta domenica

    • Bravo Stefchenko, concordo. Premesso che nulla possiamo insegnare e/o consigliare al Mister, non siamo allenatori ma tifosi, però è pensiero comune di molti tecnici, ribadito anche durante interviste in televisione, che quando gli avversari pressano in modo asfissiante fin dentro la nostra area di rigore, non si può far partire l’azione dalla stessa area perchè è difficile e si rischia moltissimo, tranne se non hai Messi che imposta.
      Per cui come dici tu occorreva inserire SUBITO Bianchimano e usarlo nelle rimesse lunghe per smistare di testa i palloni per i compagni. L’esempio più lampante è stato il nostro gol con il LANCIO LUNGO di De Risio sull’esterno che ha crossato magnificamente in area. Azione da manuale del calcio secondo la teoria appena riportata.
      E’ vero che alcune volte (raramente) siamo riusciti con grande classe ad uscire con il pallone ai piedi, ma spesso gli avversari hanno recuperato su nostri errori tecnici, creando superiorità numerica e creando (dobbiamo ammetterlo) 2-3 occasioni da rete limpidissime. Comunque il pareggio ci può stare in una giornata in cui la difesa mezza acciaccata era per così dire “addormentata” (tranne Bleve) e non solo loro anche Carlini e Contessa non erano al top, per non parlare di Di Piazza che non ne ha azzeccata una.
      Di Nicoletti è meglio che non parlo, sapete benissimo come la penso.

  • Sono d’accordissimo con corner53. E’ il momento di chiudere con Nicoletti che sarà raccomandatissimo ma non giova alla causa. Quando c’è lui in campo solo guai. Riggio invece ha fatto bene più volte , a 23 anni ha una esperienza da veterano ed ha anche una certa predisposizione al goal. Poi gioca dappertutto a destra sinistra e al centro…

  • Purtroppo si è rischiato di perdere grazie a nicoletti, spiace per il ragazzo ma non è cosa sua il gioco del calcio. Tutti se ne sono accorti che quando sta in squadra gioca per la squadra avversaria. Per colpa sua ieri anche contessa ha fatto una figura barbina, carlini non sapeva che pesci prendere, di piazza non pervenuto, di livio come nicoletti, questi ultimi due se ogni domenica verranno mandati in tribuna ne gioverà la squadra ed i tifosi- perchè così, non ci avveleneremo il fegato. Non sempre si può vincere, alcuni della squadra ci hanno provato altri si sono fatti irretire da una casertana che non ci ha fatto capire niente fin dall’inizio della partita. Troppe giocate personali a discapito del gioco di squadra, l’unica volta che abbiamo fatto una giocata da Catanzaro abbiamo fatto rete con un’azione stupenda. Diciamo che alcuni giocatori, vedi carlini e di piazza devono trovare le giuste misure ed amalgamarsi meglio con il resto dei compagni in modo da sfruttare al meglio le loro qualità. Mister una richiesta nicoletti e di livio li lasci tranquillamente recuperare dall’infortunio fino alla fine della stagione. Sabato impegno massimo per riprendere il filo interrotto ieri, dove in campo è mancata la giusta determinazione e per prepararci ad affrontare sul campo e sportivamente la reggina, perchè quello che ha fatto il loro presidente deve rimanere fine a se stesso, anche perchè ogn’uno si dimostra per quello che è. Noi abbiamo una storia una passione che tutti ci riconoscono e che altri anche se sono pieni di quattrini non riusciranno a raggiungere mai. Forza Giallorossi

    • Non è così, sbagliato fare di tutta l’erba un fascio. L’episodio a cui ti riferisci, a Reggio, nella stragrande maggioranza dei tifosi, non è stato per nulla cavalcato. Basta ricordarsi cosa hanno detto radio e tv di Reggio all’indomani dell’incontro. SI alla rivalità, SI allo sfottò, NO alle offese. Io ho una certa età, ho vissuto tantissimi derby RC-CZ, ma mai incidenti, neppure nei caldissimi anni 70.
      Noto un odio (in alcuni) per certi versi comprensibile per l’enfasi che è stata data a quell’episodio dell’andata, ma che è sproporzionato rispetto all’importanza che alla cosa è stata data a Reggio.
      Io da tifoso, mi esalto al solo pensiero che l’anno prossimo RC-CZ-CS e KR possano essere tutti in B, ma capisco che sia a CZ che a RC ci siano tanti tifosi (ma pur sempre una sparuta minoranza) che la pensano diversamente. E forse è giusto così.

  • E basta con questo linciaggio a Nicoletti ! Siete tutti prevenuti. Può capitare. Mi chiedo cosa hanno fatto più di lui Contessa, Carlini, Di Piazza e ieri perfino il nostro grande Celiento. Però si parla solo di Nicoletti.
    Casoli vi ha finalmente chiuso la bocca, ora aspettiamo che lo faccia anche Nicoletti prima di andare via come Mancuso, Infantino e tanti altri crocifissi su questo forum.
    Forza giallorossi

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