Rassegna stampa

Catanzaro di scorta

da Gazzetta dello Sport

CATANZARO Oggi pomeriggio arriva al Ceravolo il Melfi, per l’ultima giornata del girone eliminatorio di coppa Italia. È stata la società lucana a chiedere e ottenere dalla Lega l’inversione del campo, per indisponibilità del proprio impianto. È l’ultimo inutile atto del torneo, dato che il girone è stato dominato dal Crotone ( 10 punti), mentre il Catanzaro ne ha appena 2, e il Melfi ha sempre perso. Il Catanzaro ha accettato di buon gradol’inversione, e Braglia ne approfitterà per svolgere alcuni esperimenti. Il tecnico non rischierà oltre il dovuto i pochi titolari rimasti, non schiererà Corona, e manderà in campo Biancone e Toledo.
Ancora indisponibili Andrisani e Caterino, come Ferrigno, squalificato anche in Coppa. Prezzi popolari (5 euro le curve, 10 laterali e 15 numerata) e formule particolari (gratis donne e ragazzi sino a 14 anni e abbonati liberi d’accedere in qualsiasi ordine di posto con 5 euro) per favorire l’affluenza. Però, l’argomento del giorno resta la sconfitta di Lanciano e l’ingiustificata doppia espulsione di Biancone e Ferrigno. Dopo che società e tecnico hanno espresso il loro biasimo, la versione del capitano Marco Ciardiello è la seguente: «Non esagerate con le critiche. Biancone ha avuto uno scontro faccia a faccia con un altro giocatore. La sua sfortuna è stata quella d’essere visto dal guardalinee. Ferrigno, per quanto ne so, non ha fatto assolutamente nulla. È giusto criticare, ma non crocifiggere. Mi rendo conto che è già la terza partita che finiamo in nove ma, almeno questa volta, la causa non è stata il nervosismo» .

Salvatore Blasco

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