Calciomercato Catanzaro News In primo piano

Catanzaro, mercato già acceso: tra colpi, ritorni e sorprese in arrivo

Scritto da Redazione

A pochi giorni dall’apertura ufficiale della sessione estiva 2026-27, il club giallorosso è già al lavoro su prestiti, rinnovi e nuovi innesti.

Calciomercato estivo alle porte

Mancano ancora sei giorni all’apertura ufficiale della sessione estiva di calciomercato 2026-27, che si chiuderà alle ore 20:00 del 1° settembre, con il campionato già avviato nelle sue prime giornate. A gennaio 2027, poi, si aprirà la consueta finestra invernale, che resterà attiva per circa un mese e potrà ulteriormente ridefinire gli equilibri delle squadre.

Catanzaro già operativo sul mercato

L’ US Catanzaro, che nei prossimi giorni ufficializzerà l’arrivo di Marco Turati, è in realtà già operativo da tempo sul fronte mercato. Grazie alla continuità gestionale garantita dal direttore sportivo Polito, diversi profili monitorati nel corso della stagione sono già stati individuati e messi sotto osservazione.
Lo stesso DS aveva sottolineato come la costruzione di un calciatore non si esaurisca in una singola partita, ma richieda un’osservazione costante nel tempo, lungo l’intero percorso di crescita.

Rientri dai prestiti e valutazioni interne

Grande attenzione sarà rivolta ai rientri dai prestiti. Tra questi figurano Buso, di ritorno dal Mantova, e Arditi dal Siracusa, entrambi con concrete possibilità di permanenza in rosa, ma la cui conferma dipenderà dalle valutazioni tecniche del nuovo allenatore.
Da monitorare anche le posizioni di Volpe, Oliverio, Morleo e Maiolo, tutti elementi sui quali la società dovrà esprimere un giudizio definitivo in vista della nuova stagione.

Situazione zoccolo duro

Un altro nodo importante riguarda i contratti in scadenza nel 2027, in particolare quelli dello “zoccolo duro” giallorosso. La dirigenza è già al lavoro da tempo per definire le varie situazioni e programmare eventuali rinnovi o uscite in modo strategico, evitando incertezze a medio termine.

Sistema di gioco e duttilità tattica


Dal punto di vista tecnico, Turati sembra orientato verso un 4-2-3-1 di base. Tuttavia, più che i moduli, conteranno le caratteristiche dei singoli giocatori: duttilità, adattabilità e capacità di ricoprire più ruoli saranno elementi fondamentali nel progetto tecnico, spesso decisivi nel calcio moderno.

Movimenti in difesa e possibili innesti

Il reparto difensivo sarà uno dei primi a essere completato. Accanto all’esperienza di Brighenti, che il prossimo 1° agosto compirà 37 anni, restano diverse situazioni aperte. Pigliacelli sarà ancora il numero 1. Cassandro è rientrato al Como e su di lui si registrano gli interessi di Sassuolo e Palermo. Anche Favasuli è seguito da diversi club di Serie A, tra cui Sassuolo, Roma e Atalanta. Resta viva inoltre la pista che porta a Fellipe Jack, rientrato al Como ma non escluso da un possibile ritorno a Catanzaro con una nuova formula.
Sul fronte uscite e contropartite si inserisce anche la situazione Rispoli, mentre il Como osserva con interesse il giovane Liberali.
Tra i profili interni figurano Frosinini, utilizzabile sia da terzino destro sia da braccetto, Antonini, Verrengia e Bashi, oltre a Esteves, che verrà valutato nel corso del ritiro estivo.

Nuovi profili seguiti e corsia sinistra da rinforzare


Tra i nomi seguiti c’è anche Jonas Heinz della Casertana, classe 2003. Il direttore sportivo Polito lo segue da tempo e lo considera un profilo interessante per la sua duttilità, potendo agire sia da terzino destro sia da braccetto in una difesa a tre.
Uno dei temi principali sarà comunque il rafforzamento della fascia sinistra, che nella scorsa stagione ha visto spesso soluzioni adattate come D’Alessandro, Di Francesco e Alesi. Un vuoto strutturale che la società dovrà colmare con un innesto specifico. Nella passata stagione era stato preso Di Chiara che non ha però reso per ciò che ci si aspettava.

Un occhio su Di Paolo

Il giovane classe 2006 Sebastiano Di Paolo è un profilo ben conosciuto da Marco Turati. Esterno di piede sinistro, nella sua esperienza nella città aretusea è stato impiegato spesso a piede invertito sulla corsia destra, distinguendosi per rendimento e duttilità.
Le sue prestazioni non sono passate inosservate, tanto da attirare l’attenzione del Cagliari Calcio, che a gennaio 2026 ne ha acquisito il cartellino, lasciandolo comunque a Siracusa per completarne la crescita. Il club sardo gli ha fatto firmare un contratto fino al 2029, con opzione per ulteriori due stagioni.
In questo contesto, anche il Catanzaro potrebbe inserirsi: Di Paolo rappresenta infatti un profilo interessante su cui eventualmente intavolare una trattativa, in linea con la strategia di scouting e valorizzazione dei giovani talenti seguita dal club.

Centrocampo tra certezze e possibili ritorni

In mediana, salvo scossoni di mercato, si ripartirà dalle cosiddette “tre P”: Petriccione, Pontisso e Pompetti. Quest’ultimo avrà finalmente la possibilità di svolgere una preparazione completa, dopo i problemi fisici e il grave infortunio rimediato nel precampionato estivo nell’amichevole contro il Napoli, che ne hanno condizionato la scorsa stagione. Nonostante ciò, il suo percorso ha evidenziato progressi incoraggianti sul piano delle prestazioni.
Sul fronte delle uscite, Buglio farà ritorno alla Juve Stabia, mentre per Rispoli sarà necessario valutare un eventuale ritorno, attraverso un confronto con la società lariana. In ogni caso, la mediana dovrà essere integrata con ulteriori profili dotati di qualità tecniche e dinamismo, così da garantire maggiore profondità e alternative nelle rotazioni.

Attacco: tutto ruota attorno a Iemmello


In avanti, il riferimento principale sarà ancora il capitano Iemmello, attorno al quale ruoterà l’intero reparto offensivo. Pittarello rappresenta il principale punto di appoggio, mentre Koffi e i rientranti Arditi e Buso dovranno essere valutati nel corso del ritiro.
Nonostante alcune possibili partenze, anche il reparto offensivo richiederà interventi mirati per garantire alternative e profondità alla rosa.


Fasce e situazioni in evoluzione

Sulle corsie esterne resta da monitorare la posizione di D’Alessandro, in scadenza nel 2026 e forte della sua esperienza nonostante le 35 primavere, ancora in grado di garantire soluzioni importanti soprattutto in termini di affidabilità e letture tattiche.
Attenzione anche a Di Francesco, che avrà finalmente la possibilità di svolgere un ritiro estivo completo, dopo una stagione condizionata da un infortunio che ne ha limitato la continuità. Discorso simile per il giovane Alesi, talento interessante che, da gennaio scorso in poi, ha saputo ritagliarsi spazio mostrando qualità e intraprendenza quando chiamato in causa.
Sul fronte delle uscite, Nuamah farà ritorno al Sassuolo Calcio, mentre Oudin concluderà la sua esperienza in giallorosso. Molto dipenderà dalle operazioni in uscita, ma non è escluso che alcuni profili possano essere confermati attraverso formule creative, come nel caso del talento Liberali.
Resta infine aperta anche la suggestione di un possibile ritorno di Cisse – auspicato anche da Iemmello nella recente intervista sulla rosa – , con il direttore sportivo che potrebbe aver valutato l’idea di riaprire un discorso interrotto prima del grave infortunio, magari attraverso soluzioni contrattuali flessibili. Di certo il Catanzaro, in questi anni, ha dimostrato di saper valorizzare i giovani e questo rappresenta un ulteriore punto di forza a favore della società guidata dal presidente Noto.

Attesa e strategia

Infine, resta la sensazione che gran parte del futuro del Catanzaro dipenderà dalle dinamiche di mercato. Tra possibili conferme, ritorni e nuovi innesti, la società dovrà muoversi con equilibrio, attendendo il momento giusto per definire ogni operazione.
Il lavoro è già iniziato, ma la costruzione definitiva della rosa passerà inevitabilmente dalle prossime settimane di trattative.

Redazione 24

 

 

Autore

Redazione

Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

Scrivi un commento