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Catanzaro-Pescara 2-2 (finale): la diretta scritta

Scritto da Francesco Panza

Tutti gli aggiornamenti dal “Ceravolo” per la 34^ giornata del Girone C di Serie C

CATANZARO-PESCARA: SECONDO TEMPO

50′ – Finisce qui. Pareggio giusto tra due squadre che hanno provato a superarsi fino alla fine. Da sottolineare l’arbitraggio davvero sotto la media (per usare un eufemismo)

46′ – La pareggia Cianci bravo a trasformare con freddezza il rigore concesso dall’arbitro dopo l’ennesimo fallo di mano. Tutti ad esultare sotto la Ovest e “Ceravolo” che ribolle di passione anche in questi mionuti finali.

46′ – GAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA CIANCIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

39′ – Vivarini si gioca la carta Katseris che entra al posto di Scognamillo.

35′ – Prosegue la girandola di cambi per il Pescara, fuori Kraja dentro Mora.

30′ – Doppia sostituzione per il Pescara fuori Lescano e Kolaj, dentro Vergani e Delle Monache. Doppia sostituzione anche il Catanzaro, fuori Curcio e Situm dentro Cianci e Tentardini.

24′ – Ancora il Catanzaro vicinissimo al gol con Brighenti che prova il destro a biotta sicura su un pallone vagante in area, la sua conclusioen scheggia la traversa e si spegne in fallo laterale.

23′ – Vivarini opera le prime due sostituzioni, fuori Ghion e Sounas dentro Pontisso e Brignola.

22′ – Il Catanzaro va in gol con Iemmello ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco.

19′ – GOL PESCARA. Altro pasticcio difensivo dei giallorossi che si fanno prendere d’infilata su una rimessa laterale da Lescano che tutto solo davanti a Fulignati sigla il raddoppio.

18′ – Gara che vive un inaspettato momento di tensione con Crescenzi e Merola intervenuti in maniera dura su Iemmello e Scognamillo

15′ – Scontro in area tra Plizzari e Brighenti cpon i due che restano a terra per qualche secondo prima di rialzarsi e riprendere regolarmente il proprio posto in campo.

10′ – Avvio di ripresa dai ritmi decisamente blandi con il Catanzaro che manovra palla a terra per contrastare il forte vento in direzione contraria, e il Pescara che sbatte sul muro della difesa giallorossa. Nel frattempo giallo (discutibile) per Brighenti dopo un contrasto in mezzo al campo.

3′ – Giallo per Brosco, entrata dura su Vandeputte.

1′ – Inizia il secondo tempo con gli stessi 22 della prima frazione di gioco. Catanzaro che attacca sotto la Ovest a sfavore di vento.

CATANZARO-PESCARA: SINTESI PRIMO TEMPO

Primo tempo divertente tra Catanzaro e Pescara, con i padroni di casa che hanno un approccio “vacanziero” alla gara, giocano divertendosi e senza particolare attenzione ai dettagli. Dopo due-tre occasioni sciupate da Iemmello, finisce con l’andare in svantaggio il Catanzaro quando al 22′ Ghion subisce in area la pressione di un avversario e perde palla a favore di Lescano che tutto solo infilza Fulignati. Dopo quanlche minuto al 32′ ancora Lescano ha sulla testa la palla del raddoppio ma clamorosamente manda a lato, cosi al 35′ il Catanzaro trova il pareggio con Curcio che prende in infilata la difesa del Pescara schierata alta e grazie ad uno splendido assist di Iemmello  scarica in rete una “bomba” che Plizzari non riesce a deviare. Ancora occasioni per le Aquile che sull’entusiasmo del pareggio provano a prendere il alrgo, ma il pareggio tiene fino al riposo.

Red

CATANZARO-PESCARA: PRIMO TEMPO

47′ – Finisce dopo 2′ di recupero la prima frazione di gioco con Catanzaro e Pescara sull’1-1. Nonostante il clima di festa è partita vera con i giallorossi che vanno sotto ma reagiscono alla grande e rimettono in sesto la sfida con il gran gol di Curcio su assist di Iemmello. Con maggior precisione negli ultimi 20 metri, le Aquile avrebbero chiuso i primi 45′ in vantaggio.

42′ – Ancora un’occasione sui piedi di Sounas che su assist dalla sinistra prova la conclusione di prima rimpallata da un difensore pescarese. Poco dopo ci prova Curcio con un tiro dalla distanza che per poco non sorprende Plizzari fuori dai pali. Sarebbe venuto giù lo stadio…

35′ – Azione bellissima quella con la quale il Catanzaro ha messo in equilibrio la sfida. Pregevole tocco sotto di Iemmello che lancia Curcio sul filo del fuorigioco e bordata di destro del numero 21 che buca le mani di Plizzari e fa esplodere il “Ceravolo”.

35′ – GAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA CURCIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

32′ – Occasione del raddoppio sulla testa di Lescano che tutto solo nell’area piccola spedisce a lato alla destra di Fulignati.

30′ – Partita viva al “Ceravolo” con il Catanzaro che dopo la sberla del gol ha iniziato ad attaccare a testa bassa costringendo il Pescara ad arretrare il proprio baricentro. Nel frattempo arriva il primo giallo dell’incontro per Martinelli dopo un’entrata dura su Rafia.

23′ – Il Catanzaro prova subito a riequilibrare il match con Sounas che mette in area un cross per la testa di Iemmello, bravo a coordinarsi e indirizzare il pallone sul secondo palo. La conclusione del 9 giallorosso colpisce la traversa e si spegne fuori.

22′ – GOL PESCARA. Pressione altissima del Pescara con Ghion che va molle sul corto passaggio di Fulignati e si fa anticipare da Lescano che tutto solo ha il tempo di prendere la mira e trafiggere Fulignati.

16′ – Il Pescara spinge forte in questi minuti costringendo il Catanzaro a chiudersi e ripartire. Prestazione sontuosa di Scognamillo in formato serie B.

12′ – Lampo Pescara con Merola che se ne va centralmente e dal limite prova il destro sul quale Fulignati ci mette la manona in tuffo e aiutato dal palo riesce ad allontanare il pericolo in due tempi.

7′ – Incredibile Catanzaro che si divora un gol a porta vuota. Sounas entra in area e la mette al centro per Iemmello che a porta vuota la piazza incredibilmente fuori a Plizzari battuto. Mani nei capelli per il 9 giallorosso.

5′ – Si è giocato poco negli ultimi minuti a causa di un problema fisico per Palmiero che ha provato a stringere i denti ma alla fine è dovuto uscire dal campo sostituito da Aloi.

2′ – Subito Catanzaro pericoloso con Curcio bravo a finalizzare un veloce capolgimento di fronte, il suo destro dal limite si spegne di poco fuori alla sinistra si Plizzari.

1′ – Squadre in campo in un “Ceravolo” gremito e colorato che celebra i giallorossi con una coreografia della Ovest: fondo verde a simulare un terreno di gioco e magilia giallorossa numero 12 con il nome Capraro.

Dall’apotesosi dell’Arechi al bagno di fi giallorossi con un coreografia della olla del Ceravolo. Una settimana da dio per i colori giallorossi che oggi saranno celebrati con la cerimonia di premiazione della Lega alla presenza del presidente Marani. La vittoria del campionato ha acceso gli animi di una città che coltivava da troppo tempo il sogno Serie B e che oggi può finalmente festeggiare e abbracciare i propri beniamini, autori di un campionato che lascerà il segno nella storia della categoria. A fare da corollario, incredibile a dirsi ma vero, i novanta minuti contro il Pescara del maestro Zeman che arriva in Calabria per strappare punti pesanti e blindare il terzo posto.

CATANZARO-PESCARA: LE FORMAZIONI

CATANZARO (3-4-2-1) Fulignati; Martinelli, Brighenti, Scognamillo; Situm, Ghion, Verna, Vandeputte; Sounas, Curcio; Iemmello.     All. Vincenzo Vivarini

A DISPOSIZIONE: Rizzuto, Sala, Fazio, Gatti, Megna, Tentardini, Welbeck, Rolando, Pontisso, Brignola, Katseris, Cinelli, Bombagi, Biasci, Cianci.

ASSENTI: nessuno

PESCARA (4-3-3) Plizzari; Crescenzi, Brosco, Mesik, Milani; Rafia, Palmiero, Kraja; Merola, Lescano, Kolaj.     All. Zdenek Zeman

A DISPOSIZIONE: Sommariva, D’Aniello, Boben, Pellacani, Ingrosso, Gozzi, Aloi, Mora, Germinario, Delle Monache, Desogus, Vergani, Cuppone.

ASSENTI: Cancellotti e Gyabuaa.

ARBITRO: Maria Marotta di Sapri.

ASSISTENTI: Emanuele De Angelis di Roma 2 e Marco Lencioni di Lucca.

QUARTO UOMO: Giuseppe Maria Manzo della sezione di Torre Annunziata.

Autore

Francesco Panza

2 Commenti

  • Era meglio se non ci fosse satata l’arbitro ha scontentato tutti sempre lontano dall’azione, aiutata poco dai collaboratori. Molto benevole con alcuni calciatori del pescara che meritavano cartellini e anche un rosso. La partita presa un poco sottogamba dalla nostra squadra, ma va bene così l’importante era raggiungere l’oBiettivo.

  • Una volta che hai raggiunto l’obbiettivo è naturale che vengano meno certe motivazioni. E se giochi contro una squadra fisicamente più in forma di te e con buone individualità finisce che ti rovina la festa( che differenza tra il Pescara di Colombo e questo di Zeman. Si vede la mano dell’esperto allenatore).
    Forse sarebbe il caso di far giocare chi in questa splendida stagione ha avuto meno spazio e tener fuori gente che ha tirato la carretta per tutto il campionato ed ora non ne ha più, facendo qualche esperimento per la prossima stagione.
    Personalmente non mi interessano i record. Questa stagione è già stata splendida così, per tutte le emozioni che i giallorossi ci hanno regalato. Abbiamo strameritato la promozione dimostrando sul campo di essere i più forti. Il resto non conta.

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