Salustri, nel mirino
Il lavoro di Ciro Polito non conosce soste. Mentre Gorgone è concentrato sul ritiro di Giovino, il direttore sportivo continua a monitorare il mercato degli under, con particolare attenzione ai profili seguiti durante l’ultima stagione. L’ultimo nome finito sul taccuino del Catanzaro è quello di Damiano Salustri, esterno offensivo classe 2007 del Teramo. Un’operazione tutt’altro che semplice, visto che sul giovane talento si è mosso anche il Palermo. Sergei Levak, sebo dell’Atalanta Under 23 è un altro obiettivo
In arrivo i gemelli Tchaouna

Le prossime ore potrebbero segnare l’arrivo nel ritiro giallorosso dei gemelli Frank Tchaouna e Franky Tchaouna, prelevati dall’Enna. Due innesti in prospettiva che confermano la linea scelta dalla società: investire su giovani di qualità da valorizzare all’interno del progetto tecnico.
Garnica e Reita, altri due profili seguiti
Tra gli osservati speciali resta anche Alejo Garnica, attaccante argentino classe 2003 reduce dall’esperienza al Nardò in Serie D. Sul taccuino di Polito figura inoltre il nome di Francesco Reita, fantasista classe 2008 di proprietà del Monza, uno dei prospetti più interessanti della sua generazione.
Asse aperto con Milan, Inter e Juventus
Non si fermano i dialoghi con le grandi società di Serie A. Con il Milan restano vive le piste che portano a Sardo e Cappelletti. Con l’Inter proseguono i contatti per Matteo Cocchi e Luka Topalovic, anche se sul centrocampista sloveno si registra l’inserimento del Padova. Sul tavolo della dirigenza giallorossa ci sono infine anche Lorenzo Anghelè e Augusto Seedorf Owusu, due giovani della Juventus che rappresentano profili graditi per completare il reparto offensivo.
Prima i giovani, poi i colpi pesanti?
La strategia del Catanzaro è ormai evidente. In questa prima fase del mercato Polito sta costruendo un patrimonio tecnico fatto di giovani con ampi margini di crescita, rimandando alle prossime settimane gli innesti di maggiore esperienza. Saranno quelli i colpi destinati ad alzare il livello della squadra e a fornire a Gorgone le certezze necessarie per affrontare un campionato impegnativo come la Serie B.
L’esperienza al servizio della nuova generazione

La crescita dei tanti under passerà inevitabilmente anche attraverso la guida dei leader dello spogliatoio. Giocatori come Petriccione, Iemmello, Pittarello e Antonini, insieme ai nuovi elementi esperti che arriveranno sul mercato, avranno il compito di accompagnare la nuova generazione giallorossa nel percorso di maturazione. Una scelta che guarda al presente, ma soprattutto al futuro: valorizzare i giovani significa costruire una squadra competitiva e, allo stesso tempo, creare un patrimonio tecnico ed economico destinato a durare nel tempo.
Intanto il campo aspetta il mercato
Mentre il direttore sportivo continua a tessere la sua tela sul mercato, al Centro Sportivo di Giovino il lavoro procede senza sosta. Per il momento l’unico volto nuovo è quello di Nicolò Postiglione, con Gorgone che continua a plasmare il gruppo a disposizione alternando esercitazioni tecniche, partitelle a tema e un intenso lavoro atletico affidato al preparatore Patrizio Ianni.
Il caldo torrido di questi giorni, ma soprattutto un mercato che deve ancora entrare nel vivo, hanno contribuito a tenere lontani i tifosi dagli spalti del centro sportivo. L’impressione è che l’entusiasmo della piazza sia semplicemente in attesa di essere riacceso dall’arrivo dei primi rinforzi, quelli destinati a cambiare volto alla squadra.
Fa un certo effetto vedere ancora Simone Pontisso allenarsi regolarmente con il gruppo, così come Favasuli macinare chilometri con il cronometro in mano in attesa di iniziare una nuova avventura lontano da Catanzaro. Sono le immagini che raccontano meglio questa fase di transizione: da una parte chi è ancora presente ma con un futuro tutto da definire, dall’altra una squadra che continua a lavorare nell’ombra aspettando quei volti nuovi che, inevitabilmente, segneranno l’inizio della vera stagione giallorossa.
Foto Us Catanzaro
Redazione 24


Intanto è arrivato solo postiglione e sono partiti, Cisse, Cassandro, Liberali, Favasulli, Pontisso.
No così, nel caso non ve ne fosse accorti.
E inoltre di tutti i giovani da valorizzare,quelli più promettenti, sarebbero tutti prestiti quindi li valorizzi alla società di serie A. Tu ti prendi solo il minutaggio ( forse l’unica cosa che conta?) e nient’altro. Niente costruzione, niente programmazione, nessuna “crescita degli under” che il prossimo anno già non ci saranno più.
Sono 3 anni che si va avanti così. Speriamo che la ruota continui a girare e che il prossimo anno saremo ancora qui a commentare un nuovo mercato di “linea verde” per la serie B.