Il futuro di Marco Pompetti potrebbe diventare un altro tema caldo dell’estate del Catanzaro. Secondo le indiscrezioni che circolano negli ambienti di mercato, il centrocampista avrebbe manifestato la volontà di valutare una nuova esperienza, con il Padova pronto a farsi avanti e a garantirgli un significativo ritocco dell’ingaggio. Al momento, però, non c’è ancora alcuna trattativa definita e la situazione resta tutta da sviluppare.
Una prospettiva che inevitabilmente farebbe discutere la piazza giallorossa. Il Catanzaro, infatti, ha dimostrato grande fiducia nei confronti del giocatore dopo il grave infortunio della scorsa stagione, attendendolo con pazienza durante il lungo percorso di recupero e continuando a considerarlo un elemento importante del progetto tecnico. Un sostegno che società e tifosi hanno garantito senza esitazioni, nella convinzione di ritrovare uno dei centrocampisti più rappresentativi della rosa. Ora non resta che attendere gli sviluppi. E, se davvero le strade dovessero separarsi, ai tifosi potrebbe non restare che leggere l’ormai classica lettera d’addio: parole di gratitudine, qualche riferimento all’affetto ricevuto, un pizzico di commozione e i consueti saluti di rito. Un epilogo che, nel calcio moderno, è diventato fin troppo familiare.
L’eventuale trasferimento dipenderà soprattutto dalla volontà del Catanzaro, che non ha alcuna intenzione di privarsi del calciatore senza un’offerta ritenuta adeguata. Sarà quindi determinante capire quale valutazione verrà fatta del cartellino di Pompetti e se il Padova sarà disposto a soddisfare le richieste del club giallorosso. Per il momento, resta una situazione in evoluzione, senza accordi raggiunti né operazioni imminenti.
Sul fronte uscite rimane in stand-by anche la posizione di Mirko Pigliacelli. Sul portiere non sono mancati alcuni interessamenti, ma l’auspicio dell’ambiente giallorosso è che possa restare a Catanzaro anche nella prossima stagione, continuando a rappresentare uno dei punti di riferimento della squadra.
Nel mercato in entrata oggi è uscito il nome di Riccardo Braschi.attaccante classe 2006 in della Fiorentina. Il centravanti 19enne, reduce da tre stagioni nella Primavera viola, ha collezionato ben 35 reti in 104 presenze
Redazione 24


Perdere Pignacelli e Pompetti vuol dire arrendersi. I nuovi arrivi sono interessanti. Ma l’ossatura dello scorso anno è imprescindibile e sappiamo quanto valgono. Non hanno prezzo . Il nuovo allenatore li trattenga
E voi ora continuate a leccargli il deretano e ad osannarli. Dopo questo ennesimo voltafaccia lo avete capito o no che finita la partita vanno ignorati? Lacrime, baciamaglia, corsa sotto la curva sono tutta una finzione per poveri illusi. Negli anni 70 tutte queste sceneggiate non esistevano. Era il calcio degli uomini veri.
Il problema vero è che la città non è accogliente. Finiscono tutti fra Lido, Montepaone e Soverato.
Catanzaro capoluogo ha una marcia indietro innestata da 20 anni. Abbiamo perso 20000 abitanti. Di un Ospedale ne han fatti 3 senza che ne funzioni uno. Al pronto soccorso si vedono scene da farwest di gradassi con aggressioni notturne ai pochi operatori rimasti. Scappano anche i medici. Da piazza Matteotti che ha sedie costate un occhio esposte al sole e scolorite sino ai giardini Nicholas Green non c’è un albero . E qualcuno pensa di abbattere proprio i giardini Nicholas Green . Non ci sono parcheggi. Nella rotatoria se ne potrebbe fare uno immenso con posto auto e stazione della Calabro invece si spendono soldi per rifare quella di via Crispi irraggiungibile. Le scale mobili fra il ponte e via Carlo V, fra la stazione di via Crispi e i giardini di San Leonardo e fra i questi e il conventino non sono mai state fatte. Non c’è rimasto un cinema , il liceo Siciliani è stato spostato verso il carcere. L’acqua non arriva nelle case e quando arriva è sporca. Su via Indipendenza e via Turco hanno scassato le fognature e da domani manderanno la città in tilt facendo altri danni senza risolvere il problema .Se da Padova arriva qualche offerta la colpa non è di Pompetti e di Pignacelli che pensano al loro futuro . La colpa è di una città che arretra non accogliente… Altro che successo del morzello. Quella è la mensa dei disperati
Bravo hai scritto cose verissime.
Io penso che uno dei problemi sia pure il fatto che ci siano pochissimi Imprenditori…
Gli imprenditori scelgono in base alla logistica . Se stazione ed aeroporto sono a Lamezia è chiaro che un magazzino lo apri lì.
La politica dovrebbe aiutare a comprendere che è più utile per l’intera regione il raddoppio ferroviario della Catanzaro Lido Lamezia che non quello della Paola Cosenza già deciso. Con soli 30 km portiamo unico posto in Italia la merce da est ad ovest e viceversa. Ma questo vantaggio ci è negato dalla mancanza di infrastrutture. La SS 106 potrebbe aiutare la città quando dallo Jonio si potrà risalire a Sibari e a quel punto la SA-RC diventerebbe una pozione meno conveniente per arrivare a Bologna o nel Nord Est
L’importante è realizzare una cifra adeguata e soprattutto delle sostituzioni degne, non si possono comprare solo giovanissimi, le squadre under 23 di serie C che possono permettersi i migliori giovani, fanno abbastanza schifo e il Milan è addirittura retrocesso in D.
Condivido l’analisi sulla città ma il Catanzaro calcio non rappresenta solo la città, il Catanzaro è tifato in tutta la Calabria e non solo, io non ho mai vissuto in Calabria eppure sono tifosissimo del CZ e come me molti altri.
Ringrazio moltissimo Noto per lo splendido lavoro svolto e spero che non si faccia traviare dai facili guadagni e continui a pensare ai risultati sportivi
Ma credo che l’analisi sulla città si riferisse alla poca attrattiva che ha per i calciatori. Mettiamoci un secondo nei loro panni, giocano per una squadra che ha come obbiettivo mantenere la categoria e lo avrà per diversi anni o forse per sempre se la struttura societaria non si potenzia in qualche modo. Vivono in una cittá morta, ricordiamoci che sono ragazzi giovanissimi. Detto ciò, se hanno la possibilità di trasferirsi in una squadra dove magari percepiscono uno stipendio maggiore, e che gioca in una città viva e che gli offre di più. Cosa fareste voi? Vai via, sicuro.
Di fatti poi è tutto quello che fanno i vari espatriati, e noi ( io sono uno di quelli) abbiamo radici molto più profonde a Catanzaro rispetto a quelle che ha un calciatore che ci ha vissuto 3/4 anni.
Tutto troppo vero. Non bisogna perdersi d’animo. I giocatori vanno e vengono. Il Catanzaro rimane e ci regalerà ancora belle emozioni l’anno prossimo
Si esatto hanskung , se la città non è appetibile ad un giovane nato a Catanzaro non vedo perché lo dovrebbe diventare per Pompetti che è stato sdradicato alla famiglia.
Il fatto che non scelgo Catanzaro e preferiscono Soverato ha una sua ragione e non è solo il mare. Fatevi una passeggiata sul corso alle 11 a 38 gradi. Senza un albero . Senza un negozio. Ci sono solo centri scommesse e rivendite tabacchi cui si va a solo a scommettere. Fermativi al tabaccaio di Piazza Matteotti la domenica e vedrete che c’è la fila . E’ questa una città da serie A ? Le due cose non possono andare scisse . Anche la città deve cambiare marcia . Gli amministratori che si sono succeduti negli ultimi 25 anni evidentemente non la hanno mai frequentata . Destra centro e sinistra non importa
scelgono e fermatevi scusate gli errori di battitura