Catanzaro, secondo test consecutivo: Gorgone lavora sulla condizione e sulle soluzioni offensive
Secondo test consecutivo per il Catanzaro. Dopo l’amichevole con la Vibonese, la squadra di mister Gorgone è tornata in campo al centro sportivo di Giovino per una partitella in famiglia, integrata anche da alcuni giovani della Primavera 2 per completare gli organici e consentire a tutti di mettere minuti nelle gambe.
Un altro appuntamento utile soprattutto sul piano atletico e della condizione fisica, in vista della settimana di lavoro che scatterà da martedì e che porterà le Aquile verso l’appuntamento di domenica 11 ottobre, alle 15 al Ceravolo contro il Mantova di mister Modesto.
Se dal test contro la Vibonese erano arrivate indicazioni piuttosto scarne sotto il profilo tecnico e tattico, anche per il largo impiego delle seconde linee, la partitella di ieri ha avuto soprattutto il compito di consentire a Gorgone di tastare la condizione dei suoi uomini. Una settimana che, nelle intenzioni dello staff, dovrebbe essere servita anche per portare verso una condizione ottimale quei giocatori che hanno iniziato la stagione con qualche ritardo di preparazione.
Iemmello, Pafundi e il nodo della coesistenza
Anche dal punto di vista tattico, però, le indicazioni restano necessariamente parziali. L’assenza forzata di Pafundi, elemento destinato a essere titolare insieme a Iemmello, non ha infatti consentito a Gorgone di verificare quella che sarà una delle principali questioni da risolvere: la coesistenza tra i due giocatori.
Non si tratta soltanto di trovare la posizione giusta in fase offensiva. La soluzione dovrà essere accompagnata da un adeguato equilibrio nella fase di non possesso, soprattutto quando gli avversari riusciranno a recuperare palla e a ripartire.
Ieri Iemmello è stato schierato in una posizione più avanzata, con un giocatore alle sue spalle. Una soluzione che, tuttavia, non permette ancora di azzardare conclusioni definitive. Anche perché è noto come Iemmello ami spesso arretrare il proprio raggio d’azione per entrare maggiormente nel gioco.
Per questo motivo sarà necessario attendere il rientro di Cassa e, soprattutto, di Pafundi per capire quale sarà l’assetto definitivo. Da valutare anche la possibilità di riproporre la soluzione adottata da Aquilani nella scorsa stagione, quando Iemmello agiva alle spalle di Pittarello, in una sorta di uno contro uno offensivo.
Un’ipotesi che potrebbe tornare d’attualità, soprattutto qualora Pecorino riuscisse a raggiungere la migliore condizione e con lo stesso Koffi a disposizione. Prima, però, sarà necessario avere un quadro più completo delle condizioni di tutti gli uomini offensivi.
Iemmello e Koffi a segno
La partitella di ieri si è conclusa sul 2-1. A segno Iemmello e Koffi per la squadra A, mentre Gjoka, proveniente dalla Primavera, ha realizzato la rete della squadra B.
Sul terreno di gioco si è visto anche D’Alessandro, elemento che può garantire maggiore equilibrio all’interno della squadra. Il giocatore ha disputato un tempo, mentre Petriccione e Mosti hanno formato la coppia di centrocampo.
Sulle corsie esterne, invece, Frosinini e Garnica hanno mostrato gamba e una condizione che sembra essere in crescita. Ma proprio sulle fasce potrebbe esserci una soluzione alternativa da tenere in considerazione.
Nella ripresa, dopo l’uscita di D’Alessandro, Gorgone ha infatti dirottato Dorval sulla corsia mancina, una soluzione che potrebbe rappresentare un’altra possibilità nelle valutazioni dello staff in vista del Mantova.
Anche in questo caso, però, resta da capire se Gorgone deciderà di puntare su questa soluzione oppure se opterà per una configurazione differente. Frosinini, Garnica e lo stesso Dorval rappresentano dunque pedine attraverso le quali il tecnico può modificare gli equilibri sulle corsie esterne.
Le risposte definitive arriveranno soltanto nei prossimi giorni. Il secondo test consecutivo ha fornito soprattutto indicazioni sulla condizione dei singoli; da martedì, con l’avvicinarsi della sfida del Ceravolo, il lavoro di Gorgone entrerà invece sempre più nel dettaglio tattico.
Redazione 24

