Il Catanzaro prosegue il lavoro seguendo il programma stilato dallo staff tecnico per le tre settimane di pausa previste prima della ripartenza del torneo. Le Aquile hanno svolto oggi la seconda seduta di allenamento dalla ripresa al Centro Sportivo di Giovino, una giornata articolata tra richiami atletici e lavoro tecnico, con l’obiettivo di recuperare gradualmente ritmo e soprattutto condizione in vista della ripresa del campionato.
Tchaouna in gruppo, differenziato per D’Alessandro
Buone notizie arrivano da Franck Tchaouna, che nella seduta odierna ha lavorato regolarmente insieme ai compagni. Un segnale positivo in vista della ripresa del campionato e della prosecuzione del percorso di preparazione. Ha invece svolto ancora lavoro differenziato D’Alessandro, impegnato nel proprio programma di recupero. La lunga sosta rappresenta però un’occasione importante anche per l’esterno, che potrà sfruttare queste settimane per recuperare pienamente e tornare a disposizione del gruppo.
Nei prossimi giorni possibili test
Il programma di allenamento proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di aumentare gradualmente i carichi e consolidare la condizione della squadra. Non è esclusa la possibilità di organizzare qualche test, magari contro la formazione Primavera oppure attraverso una partitella in famiglia. Una soluzione resa possibile anche da una rosa piuttosto corposa, che consente allo staff di valutare diverse combinazioni e di mantenere alta l’intensità del lavoro durante la pausa.
Favasuli e il ricordo di Catanzaro

Intanto, con un pizzico di nostalgia, da registrare anche le parole di Costantino Favasuli, oggi impegnato con gli Azzurrini. Nel corso di un’intervista, l’esterno ha voluto ricordare con affetto la sua esperienza a Catanzaro, sottolineando quanto il periodo vissuto in giallorosso abbia contribuito alla sua crescita. Nel suo percorso ci sono due parole chiave. La prima è proprio Catanzaro: «Se sono qua è anche grazie a loro. Non sono l’unico, con me qui ci sono Cisse e Liberali e vuol dire che qualcosa di buono l’abbiamo fatto. Ci portiamo dietro tanti momenti bellissimi che ci hanno permesso di crescere sul piano umano e calcistico».
L’altro pensiero è stato rivolto a mister Baldini, recentemente premiato alla kermesse dedicata al Presidentissimo Nicola Ceravolo.
“Per noi è stato incredibile. Nessun altro allenatore probabilmente avrebbe fatto una scelta così coraggiosa. Lui crede tantissimo nei giovani e lo trasmette ogni giorno. Quando parla riesce a entrare dentro di noi, ci spinge a credere nei nostri sogni. È un uomo incredibile oltre che un allenatore molto forte”
Parole che raccontano il legame costruito durante l’esperienza a Catanzaro e il peso avuto da quella parentesi nel percorso di crescita di Favasuli.
Redazione 24

