Rassegna stampa

Catanzaro, si va verso il pienone

Salgono a diciottomila i posti dello stadio. esauriti i tagliandi di alcuni settori
Acireale, Costantini collauda lo schieramento con il rientro di Russo a centrocampo

In seguito alla sempre più massiccia richiesta di biglietti
aumentata ulteriormente la capienza del “Ceravolo”
Catanzaro, si va verso il pienone
Salgono a diciottomila i posti dello stadio. esauriti i tagliandi di alcuni
settori

CATANZARO – Richieste di biglietti da ogni parte per la finale dei playoff.
Dalla provincia e da fuori provincia: «Stanno telefonando in Società
e ormai da giorni da tutte le parti», diceva ieri al mattino, il presidente
del sodalizio giallorosso, dott. Claudio Parente tra il preoccupato e il compiaciuto.
Dalla regione sinanco da Villa San Giovanni, in verità inconsuetamente;
dal resto dell’Italia, oltre che da Roma e Firenze (pur se gli studenti catanzaresi
che frequentano le rispettive università sono rientrati in sede), anche
da Rho e Saranno. Una richiesta dalla Svizzera. E tenendo conto che da alcuni
centri della Provincia si stanno organizzando viaggi collettivi, la previsione
di oltre ventimila spettatori sembra tutt’altro che esagerata. Ma saranno circa
18 mila spettatori – esattamente 18.021 – coloro che saranno forniti
di biglietto. È la cifra venuta fuori da un ulteriore calcolo della capienza
del Ceravolo elaborato dai tecnici comunali, dopo che quello al… millimetro
della Commissione di vigilanza si era fermato a 16.771. Ieri mattina infatti
c’è stato un ulteriore sopralluogo allo stadio della stessa Commissione
che, come si ricorderà, aveva elevato il numero dei posti nei vari settori
dell’impianto sportivo da 11 mila e rotti e 15 mila in occasione della partita
di semifinale playoff del Catanzaro contro la Nocerina. Ieri, pur tra pareri
discordanti tra i componenti dell’organismo coordinato dalla Prefettura, non
c’è stato verso per elevare la capienza almeno a 18-19 mila, lasciando
il margine alle autorità comunali di arrivare, tramite una ordinanza
che è nei poteri del sindaco per ragioni di sicurezza, a ventimila. Certo
è che l’aumento di circa tremila posti (con i 1.500 aggiunti dal Comune:
il sindaco, Sergio Abramo e l’assessore comunale allo Sport, Toni Sgromo hanno
partecipato al sopralluogo dello stadio della Commissione di vigilanza) è
meglio di niente, come si stava profilando per la rigidità di qualche
componente dell’organismo prefettizio. Tuttavia va rilevato che non si è
tenuto conto dell’eccezionalità dell’avvenimento e, soprattutto, che
le strutture dell’impianto sportivo di via Paglia sono state modificate alcuni
anni or sono su prescrizione della Commissione dell’epoca che ha usato criteri
molto restrittivi. Da ricordare che il «Ceravolo» ai tempi della
serie A era stato collaudato per 33 mila spettatori. Ieri il Catanzaro ha dovuto
chiedere alla Lega – organizzatrice degli incontri di playoff e playout
– l’aggiunta dei circa tremila tagliandi accordati dalla Commissione e
dalle autorità comunali; tagliandi che, verosimilmente, saranno messi
in vendita domani, visto che devono essere stampati. Intanto l’interrogativo:
basteranno i 18 mila biglietti per soddisfare tutte le richieste? Anche a livello
di società si sostiene che i potenziali spettatori potrebbero superare
i ventimila. Al proposito qualcuno ha ipotizzato il rischio che coloro che non
si possono dotare di biglietti decidano di presentarsi davanti agli ingressi
dello stadio magari pretendendo di assistere alla gara. Per il che sono state
allertate le forze dell’ordine. E a proposito di accesso degli spettatori, le
forze dell’ordine, compreso i vigili urbani, hanno lanciato la raccomandazione
ai tifosi di non recarsi allo stadio con le auto, anche per lasciare libere
le strade di accesso all’impianto sportivo che, peraltro, è quasi nel
centro urbano, sia pure nella parte alta. Intanto nell’ambiente c’è grande
eccitazione in attesa della partita che per il Catanzaro ha una grossa valenza,
tenendo conto che da ben dodici anni sta tentando di lasciare la C2. E questo
anche se il precedente della finale con il Sora crea remore specialmente nei
superstiziosi. Ma quell’evento sembra irripetibile: semmai torna utile per mettere
sul chi vive la squadra (nella quale militano alcuni protagonisti di allora)
e anche i tifosi. A proposito di quest’ultimi giusta la raccomandazione rivolta
loro dal presidente della Società giallorossa, Parente, e anche da altri…
addetti ai lavori: domenica durante la partita devono badare a incitare la squadra
calandosi nel ruolo di dodicesimo uomo in campo, perché a festeggiare,
eventualmente, ci sarà tempo dopo che il direttore di gara emetterà
il triplice fischio di chiusura dell’incontro. Tornando ai biglietti, dopo la
corsa e la ressa alle rivendite e in società di ieri e ieri l’altro,
sono esauriti i tagliandi per la curva «M. Capraro» e il settore
«distinti». In esaurimento anche le tribune laterali, talché
alcuni si sono forniti di tagliandi della «numerata». Altri, invece,
sono in attesa del contingente (modesto di fronte alle richieste) derivato dall’amento
della capienza del «Ceravolo». Ne verranno in possesso i più
solerti e i più furbi.

Vito Macrìna – Gazzetta del Sud


LA PREPARAZIONE / Falco e Moscelli in evidenza nel provino di ieri

CATANZARO – Sembra che sia sciolto l’unico dubbio di fronte alla conferma
dei dieci undicesimi della squadra del primo round con l’Acireale relativo alla
scelta del sostituto dello squalificato Ascoli. Stando alle indicazioni offerte
dalla partitella in famiglia di ieri pomeriggio allo stadio, il designato sembra
essere Basile. Il centrocampista sembrava in alternativa ad Ambrosino; infatti
si trattava di scegliere tra il giovane centrocampista, ex crotonese, e il collaudato
(in fatto di esperienza) Ambrosino. L’allenatore Dellisanti sembra, appunto,
preferire Basile che viene considerato il sostituto naturale di Ascoli, entrambi
con vocazione di marcatura, mentre l’ex del Giulianova, essendo di ruolo un
tornante, ha propensioni offensive. Cosicché – se, appunto come
sembra l’indicazione di ieri nel collaudo sulla palla ha un fondamento –
il tecnico giallorosso non intende minimamente rompere gli equilibri della squadra
nel suo complesso, quegli equilibri ormai standardizzati. Venendo alla cronaca,
Basile, ieri è stato inserito nella formazione titolare che è
stata tenuta in campo non soltanto nel primo tempo (dalla durata regolamentare)
ma anche nella seconda frazione di partitella, accorciata a una ventina di minuti.
Blando il ritmo mantenuto dalle due squadre (dall’altra parte è stata
schierata la solita mista composta da giocatori della rosa e da ragazzi della
Berretti) anche per evitare rischi di infortuni. Uno – fortunatamente
lieve – non si è potuto evitare; quello provocato da un contatto
tra De Sanzo e Ferrigno con quest’ultimo che, nel secondo tempo, ha lasciato
precauzionalmente il terreno di gioco. Comunque la condizione dei giallorossi
della prima squadra è apparsa buona, per non dire ottima. Abbastanza
in vena sono sembrati anche i due attaccanti Falco e Moscelli, con quest’ultimo
che è andato in gol più volte. Presenti oltre un centinaio di
tifosi, che hanno sottolineato con applausi le azioni più belle imbastite
dalla prima squadra che, in generale, ha ricevuto calorosi incoraggiamenti.
(v.m.)


L’AVVERSARIO / Acireale, Costantini collauda lo schieramento con il
rientro di Russo a centrocampo

ACIREALE – A partire da oggi saranno disponibili ad Acireale i 1.500
biglietti destinati ai sostenitori granata che intenderanno seguire la formazione
di Costantini domenica prossima al “Ceravolo”. In casa acese è
forte l’impressione che possano essere venduti tutti, considerato il clima di
entusiasmo che spira attorno alla squadra granata, anche ieri seguita da un
numero consistente di tifosi. Durante la consueta amichevole infrasettimanale,
l’allenatore Costantini ha provato alcune soluzioni tattiche diverse, insistendo
sul modulo 4-4-2, quello che ha maggiormente utilizzato nel corso della stagione
e che, con ogni probabilità, verrà impiegato anche a Catanzaro.
Briosa la partitella di ieri, al termine della quale la prima squadra si è
imposta per 10 a 2 sulla formazione “Berretti” che ha fatto da sparring-partner
ed è stata rafforzata dall’impiego di quegli elementi che domenica prossima
non saranno disponibili. Tra questi Cardinale che ha aperto le marcature. Poi
il pareggio di Mastrolilli e due centri di Mortelliti. Nella ripresa la prima
squadra ha incrementato il distacco grazie alle triplette di Russo e Ventura
ed al gol di Tacconelli. Sul finire della gara è andato a segno il giovane
Bonnici. Non ha preso parte all’incontro, a causa di una leggera indisposizione,
il centrocampista Anastasi che, comunque, domenica prossima non sarà
della partita perchè fermato dal giudice sportivo assieme a Cardinale
e Bonanno. Oggi pomeriggio la penultima seduta di allenamento della settimana,
domani la consueta rifinitura della vigilia, al termine della quale il tecnico
Costantini diramerà l’elenco dei convocati, rispetto al quale non si
preannunciano novità di rilievo, considerato che il trainer granata ha
gli uomini contati. «Certo – dice il capitano Pippo Bonanno –
non potete immaginare quale amarezza procura non essere disponibile per la gara
più importante della stagione. Tanto io che i miei compagni squalificati
avremmo voluto dare il massimo contributo in occasione della partita decisiva.
Vorrà dire che forniremo il nostro sostegno in altro modo». È
probabile che il tecnico Costantini possa decidere di farli restare assieme
al gruppo che partirà in ritiro per la Calabria domani pomeriggio.

Gaetano Rizzo – Gazzetta del Sud

Autore

God

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