CNC: Si può veicolare un’immagine culturale della città

Nota di Fabio Lagonia  –  Presidente Movimento Civico “CatanzaroNelCuore”

Negli ultimi anni è andata via via crescendo l’offerta culturale in città, in alcuni casi con eventi di tutto rispetto. La mostra di Dennis Oppenheim allestita al Marca (Museo di Arte Contemporanea di Catanzaro) è uno degli esempi positivi che rileviamo nel capoluogo calabrese e che fa il paio con l’esposizione  di opere del medesimo artista presso l’incantevole location del Parco Scolacium di Roccelletta, ai piedi del centro storico catanzarese. Ma abbiamo ancora in mente, e negli occhi, i precedenti e altrettanto prestigiosi allestimenti, sempre al Marca, di Alex Katz con “Reflections” e del “nostro” Mimmo Rotella, ciò che indubbiamente ha restituito e restituisce alla nostra città una dignità sul piano culturale mai avuta in precedenza.  Si tratta infatti di ambiti culturali dal respiro internazionale che stanno facendo conoscere il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Catanzaro e, conseguentemente, accrescono e affermano la nostra città anche come capitale culturale e non solo istituzionale della Calabria. E’ un dato estremamente positivo che conferisce all’intera provincia un alone di prestigio, ponendo le basi per un rilancio del territorio che può passare dunque anche dalla cultura.
Ma non meno importante è da ritenersi la mostra di arte contemporanea denominata “Zonescoperte” inaugurata poco più di due mesi fa all’interno del Palazzo di Vetro. Se infatti gli allestimenti “griffati” hanno il loro fascino e attraggono nicchie importanti e raffinate di utenza, le opere realizzate dai giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti del capoluogo – a cui “Zonescoperte” è dedicata – rappresentano un altro modo di diffondere la cultura concedendo opportunità ai giovani artisti.
Sono iniziative lodevoli per le quali sinceramente esprimiamo apprezzamento alla provincia di Catanzaro unitamente all’auspicio di prefigurare sempre più ambiziosi traguardi culturali nel nostro territorio e rappresentare la nostra amata città come luogo privilegiato per la cultura, non solo grazie ai numerosi musei ivi presenti (Numismatico, Diocesano, Rotella House, delle Carrozze, Marca, Musmi, Naturalistico, Archeologico Scolacium) che probabilmente risultano ancora sconosciuti a tanti catanzaresi, ma anche attraverso sinergie virtuose fra gli enti e i privati, includendo in quest’ottica l’attività dei Teatri, del Conservatorio, gli eventi musicali, l’Università. Non è un caso che la perla di questo nuovo corso culturale sia stata rappresentata, nel 2005, dalla  prestigiosissima mostra “Magna Graecia, archeologia di un sapere” voluta dall’Ateneo catanzarese e che ha avuto una eco mondiale. Forse è quello l’evento in cui più forte è stata avvertita la sensibilità per la cultura nella nostra città, accresciuta da ulteriori momenti importanti come la mostra dello scorso anno in cui si celebravano le “origini del contemporaneo in Calabria” attraverso l’opera di Giuseppe Rito. E’ poi di queste ore la presentazione al Festival di Venezia della rassegna “La grande musica per il cinema” organizzata dalla Fondazione Politeama, programmata per ottobre a Catanzaro con nomi altisonanti (Aznavour, Morricone, Sakamoto, Piovani, Ortolani, Tornatore). Senza dimenticare la “Notte Piccante”, che godremo sotto le stelle del prossimo 26 settembre: un evento che sebbene giovanissimo è già riconosciuto come un marchio doc della catanzaresità e come tale impostato sin dalla prima edizione con l’intento di far conoscere e divulgare la cultura e la storia cittadina. Non c’è dubbio, in conclusione, che si può veicolare una immagine culturale e colta di Catanzaro. Ma per farlo è obbligatoria una virtuosa sinergia tra le istituzioni.
Fabio Lagonia  –  Presidente Movimento Civico “CatanzaroNelCuore”

Autore

Salvatore Ferragina

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