Con una lunga nota, a firma della Presidente Adriana Papaleo e del Segretario Pasquale Calallupo, la Confesercenti di Catanzaro interviene sull’assegnazione dei locali ex, Stac, rivendicati dall’Itis ”Scalfaro”, quasi annesso, mentre l’amministrazione comunale, proprietaria dell’Immobile, sta effettauldo un bando di gara per l’assegnazione ad un esercizio di ristorazione. La Confesercenti, dopo aver detto che ”in linea di principio siamo del parere che gli immobili di proprieta’ pubblica debbano essere utilizzati innanzi tutto per fini istituzionali, culturali e sociali. In linea di principio siamo contro questo modello di societa’ che impone ritmi frenetici, siamo contro la mercificazione dei rapporti sociali, siamo contro il ”fast” nella vita e nei consumi e per quanto attiene allo specifico della alimentazione e della ristorazione siamo decisamente per lo ”sloow food” e, senza naturalmente arrivare all’azione ”no global”, conduciamo la nostra battaglia che e’ di natura culturale ed educativa”, a conclusione di riferimenti storici e di un elenco di edifici degradati, sostiene che la Citta’ deve vicacizzarsi e, quindi, prende posizione a favore dell’assegnazione dell’ex Stac all’esercizio commerciale.
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Redazione
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