Lettera con minacce di morte al sindaco diessino di Lamezia Terme, Giannetto Speranza, che e’ sotto scorta e sotto vigilanza gia’ da molti mesi, per precedenti minacce subite ancor prima che si insediasse come Primo cittadino della quarta citta’ calabrese. Citta’ che nell’ultimo decennio ha subito due scioglimenti del Consiglio comunale per sospette infiltrazioni mafiose. Ieri sera al Comune e’ stata recapitata una busta contenente due foto di Speranza, riprese dai quotidiani, una piu’ piccola con la scritta ”bombe” e l’altra piu’ grande con la scritta ”pena di morte”. Speranza e’ stato immediatamente contattato dal prefetto di Catanzaro e stamattina si rechera’ negli Uffici di Governo del capoluogo calabrese dove il Comitato per l’ ordine e la sicurezza pubblica prendera’ in esame queste nuove minacce a Speranza al quale, peraltro, la Prefettura aveva gia’ rafforzato nei giorni scorsi, dopo l’omicidio Fortugno, la scorta. ”Andiamo avanti – ha commentato Speranza – con tranquillita’ e serenita’. Ci sono problemi da risolvere e la citta’ si aspetta da noi interventi che dobbiamo dare in tempi brevi”.
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Redazione
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