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Di Vincenz rinvia, parla D’Ambrosio

Il DG in pectore tranquillizza i tifosi: «Ottenuta la manleva, non resta che attendere giovedì. Gli investitori mi hanno chiesto la B in tre anni». In tarda serata il video della conferenza stampa

Si è trasformato in un giallo tutto nostrano la discesa in Calabria di Enzo Duilio Di Vincenz, capofila della cordata giuliana in predicato di rilevare l’Fc. Dopo i rinvii della scorsa settimana la giornata odierna sembrava quella decisiva per il tanto sospirato nuovo corso giallorosso. Invece ecco spuntare non meglio specificati problemi di tipo “contrattuale”, che fanno il paio con quelli “burocratici” relativi all’emissione degli assegni circolari necessari per condurre in porto l’operazione.

A cercare di mitigare la delusione per l’ennesimo rinvio (countdown fissato per giovedì 9), la presenza in città di Vincenzo Maria D’Ambrosio, l’uomo scelto dagli investitori giuliani per rifondare la squadra e “riportarla in serie B nel giro di tre anni“. Dopo una lunga riunione con i consulenti dell’Fc, il dg in pectore si concede alla carta stampata confermando – a suo dire – la bontà dell’operazione: «Se ho deciso di mettermi in gioco in questo contesto è perché ho ricevuto ampie garanzie su tutti i fronti. Nella giornata di ieri ho parlato personalmente con uno degli investitori, anche se devo ammettere che forse, per la smania di concludere, non abbiamo tenuto in debita considerazione alcuni fattori. Nella fattispecie ai vecchi soci dell’Fc è stata avanzata la rich

iesta di manlevare i nuovi investitori da qualsiasi passività fuori bilancio, e devo dire che nessuno si è opposto. Non resta che attendere giovedì, poi ci sarà molto da lavorare».

Dispensa tranquillità a piene mani il “futuro” dg del Catanzaro che prosegue chiarendo la sua posizione: «Il mio ruolo non sarà limitato esclusivamente all’aspetto tecnico. Da anni svolgo il ruolo di manager e l’investimento nel Catanzaro ci consentirà di diventare competitor economici sul territorio, tenendo conto anche delle possibilità di sviluppo patrimoniale legate al calcio. Penso ad esempio a quanto fatto dal sottoscritto a Novara col centro sportivo di Novarello».

Il discorso si sposta inevitabilmente sull’aspetto tecnico, con un occhio al presente e il pensiero già rivolto al futuro. «Il campionato del Catanzaro inizierà alla prima di ritorno contro il Neapolis. Da quella partita ci saranno quarantacinque punti in palio e chiederò a tutti di dare il 105% in campo. Appena si formalizzerà l’accordo la squadra andrà in ritiro fino alla ripresa del campionato. Il mio obiettivo è quello di costruire sin da subito una squadra che possa salvarsi e che costituisca l’intelaiatura di quella che l’anno prossimo, con tre o quattro innesti, si giochi la vittoria del campionato. Mi hanno chiesto di riportare il Catanzaro in serie B in tre anni e lavorerò in funzione di questo obiettivo». 

In chiusura un passaggio D’Ambrosio lo dedica anche al suo passato, in particolare alla squalifica legata alla parentesi nera di Ancona: «Quel fallimento mi comporta una squalifica a vita per quanto riguarda la firma in Lega e la presenza negli spogliatoi. Non ho alcun interesse a fare ricorso perché non devo né firmare né scendere negli spogliatoi, tanto che dopo quell’esperienza ho ricoperto senza alcun problema il ruolo di dg nel Teramo».

Fin qui le parole di D’Ambrosio. Ora si attendono i fatti.

Francesco Panza

P.S.: In tarda serata, per i lettori di UsCatanzaro.net la possibilità di vedere il video della conferenza stampa di D’Ambrosio.

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