Il Giro d’Italia lascia la Sicilia e punta verso nord. Domani il gruppo rosa si ritrovera’, per la prima volta nella storia, a Pizzo, in provincia di Vibo Valentia. Sara’ quindi la cittadina calabrese la rampa di lancio della 4° tappa del Giro numero 91, che approdera’ a Catanzaro dopo 183 chilometri. Frazione totalmente in terra di Calabria. Si passera’ per il capoluogo di provincia, Vibo Valentia, San Nicolo’ di Crissa, poi l’unica ma agevole salita del Passo di Pietra Spada che immette nella provincia di Reggio Calabria. Si va quindi verso Catanzaro per Guardavalle Marina, Soverato, Copanello e Catanzaro Lido. Una tappa quindi tutta pianeggiante che con ogni probabilita’ premiera’ i velocisti. Catanzaro e’ gia’ stata sede d’arrivo di tappa nel 1930, quando vinse Luigi Marchisio (poi maglia rosa finale), nel 1954 (trionfo’ Defilippis) e nel 1965 (successo per il belga Franz Brands). Nel 1972 il grande Eddy Merckx si dovette inchinare a Gosta Pettersson, mentre l’ultimo arrivo a Catanzaro, in ordine cronologico, e’ datato 1996: nell’occasione vinse il francese Pascal Herve’.
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Redazione
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