Catanzaro News La Striscia

I giorni delle grandi polemiche

Il Catanzaro si affida a Chiacchio per il ricorso contro l’inibizione di Noto. Dall’esito dipenderà probabilmente il futuro del club giallorosso

Non si placano le discussioni del post Catanzaro-Feralpisalò. Le decisioni del signor Amabile di Vicenza in merito alla gestione dei cartellini unitamente al calcio d’angolo del pareggio, fanno ancora discutere.

In giornata il presidente Noto, attraverso una nota stampa, ha commentato l’inibizione inflitta dal Giudice Sportivo fino al 2020. Le sue parole fanno senza dubbio riflettere e segnano il momento di grande delusione del massimo esponente giallorosso. In un passo del comunicato si può legge: “dopo aver metabolizzato quanto accaduto e aver riflettuto attentamente,  ritengo che per il bene della Catanzaro calcistica, qualora non fosse preso in esame il ricorso che a giorni presenteremo avverso questa decisione ingiusta, debba rivedere la mia posizione e quella della mia famiglia. Bisognerà capire se il gruppo Noto potrà ancora fare calcio senza essere penalizzato da questo “sistema”, o se bisognerà profondere sempre più energie perché siano rispettati i propri diritti e la dignità di una grande società e di una intera città”.

Dichiarazioni dettate sicuramente dalla rabbia del momento per aver visto sfumare un passaggio del turno ai playoff davvero a pochi passi dall’arrivo, alla quale si aggiunge un “provvedimento assolutamente sproporzionato rispetto all’accaduto”. Il ricorso sarà affidato all’avvocato Chiacchio.

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Non sono mancati i commenti di molti calciatori giallorossi a circa 48 ore dall’eliminazione ad opera della Feralpisalò.

Eugenio D’Ursi ha scritto in un post: “E’ terminata una stagione che come è consuetudine nel “nostro” mondo del calcio si divide tra soddisfazioni gioie vittorie dolori e sconfitte. Nonostante quest’ultima partita non siamo riusciti a regalare a questo grande pubblico che ci ha sostenuti tutto l’anno un ulteriore successo , sento di ringraziare tutti voi che mi avete accolto in questa straordinaria piazza,una delle più calde e calorose d’Italia. Ringrazio questa Società in particolar modo il Presidente ed il Direttore che hanno creduto in me da sempre e che hanno lavorato tanto per portarmi qui questa estate. Un pensiero di grande affetto lo devo ai miei compagni di squadra che hanno fatto si che io potessi esprimermi al meglio e che nelle vittorie e nelle sconfitte hanno dato forza ad un gruppo forte e coeso. Tutto ciò è stato possibile anche grazie al nostro mister che ci ha messo nelle condizioni di esprimerci al meglio. Auguro a tutti voi una buona estate e sono certo che il prossimo anno torneremo più forti che mai. Forza Catanzaro”.

Queste le parole usate, invece da Celiento: “Tanto rammarico per un finale che poteva essere diverso… abbiamo dato l’anima, commesso degli errori e non ci è girata nel verso giusto ma noi ritorneremo più forti e più affamati che mai ! Grazie a chi ci ha sostenuto e a chi ci sosterrà”.

Ed ancora Riggio: “È stato un’anno bellissimo, pieno di emozioni, dove ho conosciuto persone fantastiche che mi hanno aiutato a crescere e vivere questa fantastica annata. Ringrazio veramente tutti!! Siete stati fantastici nel seguirci e sostenerci sempre, nel bene e nel male ! Ripartiamo dalle cose positive ! Il dolore di oggi sarà la forza di domani”. 

Nicoletti ha scritto: “In questo momento ho solo una parola nella testa ed è grazie! Quest’anno ho trovato nei miei compagni uomini veri e professionisti esemplari che porterò sempre nel mio cuore. grazie alla gente che ci ha sostenuto fino alla fine con amore incondizionato. Il campo ha detto che abbiamo perso è vero, ma rivedere uno stadio così pieno, carico di entusiasmo e passione è una piccola vittoria da cui ripartire per il futuro!! Tutti insieme….. come sempre”.

Kanoute ha scritto: “Abbiamo dato tutto noi stessi per regalare alla città di Catanzaro la promozione in serie B, purtroppo nonostante l’impegno profuso ciò non è stato possibile. È stata una grande emozione giocare in uno stadio pieno e ricevere gli applausi a fine gara nonostante l’immeritato pareggio. Il nostro è stato un gruppo meraviglioso, abbiamo lottato l’uno per l’altro per un unico obiettivo “la serie B” … Adesso un po’ di meritato riposo e poi si riparte perché la società, la città e i tifosi meritano la serie B”.

Ed ancora Figliomeni, che con la Feralpi ha stretto i denti fino all’ultimo: “Abbiamo lottato. Abbiamo sognato. Eravamo a un passo dalla nostra meritata qualificazione,doveva essere il giusto premio per una squadra che per tutto il campionato aveva piano piano guadagnato il rispetto degli avversari in campo..la verità è che tutti ci temevano quando ad inizio anno c’era molto scetticismo! Purtroppo il calcio è spietato ti da e ti toglie tutto in un attimo.. Grazie a tutti voi che ci avete sostenuto fino alla fine. Non so cosa succederà in futuro ma una cosa è certa porterò dentro di me questa emozionante stagione cercando sempre di migliorare. Grazie”.

CAOS SERIE B

La stagione 2018/2019 sarà ricordata come una delle più caotiche di sempre. Il Tar ha, infatti, accolto la richiesta di sospensione cautelare presentata dal Foggia, di fatto sospendendo la delibera con cui il Consiglio Direttivo della Lega B aveva disposto di non disputare i playout, decretando la retrocessione delle ultime tre della classifica della regular season.

Il Tribunale amministrativo discuterà nel merito il ricorso dei pugliesi martedì 11 giugno. Secondo il Tar “la modifica della graduatoria del campionato, a seguito della retrocessione della squadra del Palermo — scrive — provoca uno scorrimento che ha come effetto quello di permettere la disputa dei playout a squadre diverse rispetto a quelle individuate nella precedente graduatoria”. Per quanto riguarda, invece, il Palermo la decisione  presso la Corte d’Appello federale riguardante gli illeciti di Zamparini, è stata rinviata al 29 maggio.

SORTEGGI  PLAY-OFF

La stagione di Serie C va avanti e ieri sono stati sorteggiate le semifinali dei playoff. La Feralpisalò che ha eliminato il Catanzaro ha pescato la Triestina. Derby siciliano tra Catania e Trapani. Sfida tutta toscana tra Arezzo e Pisa. Chiude il tabellone Imolese-Piacenza.

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

24 Commenti

  • Oltre al calcio d’angolo del pari e ai cartellini gialli a iosa vedo che pochi citano che ci è stato annullato al 48° un gol regolarissimo, quello di Fish per l’ 1-1. Tutto lega Pro, sito indipedente, sottolinea la regolarità della rete (fuorigioco inesistente) e valuta l’arbitro Amabile come il peggiore della giornata play off e non è stato il peggiore perché ha arbitrato mediamente male ma perché ha danneggiato una sola squadra.
    Ma dato tutto questo è possibile che non si possa fare niente? L’arbitro facendosi un esame di coscienza sarebbe ancora in tempo per ammettere l’errore tecnico (il complotto è difficile che possa confessarlo) ?
    E noi possiamo fare qualcosa? Io non voglio proprio rassegnarmi a un’ingiustizia…. facciamo qualcosa anche noi tifosi

  • Ne squadra ne Auteri ne Noto… questa volta ci hanno Inculato alla grande dai piani alti….L AVEVAMO RIBALTATA. LA COLPA NON È DI NESSUNO SE NON DI AMABILE E LO SAPPIAMO TUTTI…E CHI SOSTIENE IL CONTRARIO È UN PAGLIACCIO..

  • Sono convinto che dobbiamo fare qualcosa di concreto, tutti insieme, perchè non può passare anche quest’ingiustizia dopo tutte le altre subite negli anni (il recupero dell’arbitro D’Elia di Salerno in CZ-Lazio 1988 non verrà mai dimenticato da nessuno).

    Alcune cose possibili:
    – manifestazione pacifica in città da parte di tutta la popolazione
    – manifestazione a Roma, sempre pacifica, sotto la sede della Federcalcio
    – manifestazione pacifica sotto la casa dell’arbitro Amabile di Vicenza
    – manifestazione pacifica mercoledì prossimo a Salò, in occasione della partita Salò-Triestina. Teniamo presente che questa partita, per la regolarità del sistema, non dovrebbe disputarsi, la vera gara da giocarsi sarebbe CZ-Triestina, per cui se, con grande senso di giustizia, a causa dei disturbi causati dalla pacifica protesta dei tifosi del CZ, aiutati dagli amici di Brescia, la partita Salò-Triestina fosse da sospendersi o da rinviarsi ad altra data, di fatto avremmo offerto un contributi positivo alla giustizia che avrebbe più tempo per analizzare i fatti del Ceravolo e provvedere, così come Amabile avrebbe qualche giorno in più per redimersi e confessare quello che è successo prima della partita, quali input ha avuto per far fuori il CZ e da chi (e perchè)
    – utile sarebbe che anche gli Enti Istituzionali comunali e regionali si facessero sentire, non per tirare acqua al mulino, non serve questa volta, ma per non passare come sempre per fessi e come vittime sacrificali, la Calabria ha già tanti problemi, perchè penalizzarla così anche sul fronte calcistico. Qualcuno si è già fatto sentire, ma il movimento deve riguardare tutti, indistintamente, è di giustizia che stiamo parlando non di tifo o di appartenenza a questo o a quello schieramento.

    FORZA, SENZA PAURA, TUTTI INSIEME, L’UNIONE FA LA FORZA, AIUTIAMO IL MONDO DEL CALCIO A USCIRE DAL MARCIO CON PROTESTE VERE (E SEMPRE PACIFICHE SI INTENDE)

    • 👏👏👏👏👏✌ è veramente un’incredibile ingiustizia, in qualche modo bisogna reagire e non lasciare sola la società

  • Io a Salò mercoledì prossimo sono disposto ad andare e manifestare, però dobbiamo essere in tanti, aiutati dagli amici di Brescia e dagli UC. Certo per bloccare la partita Salò-Triestina, che è vero, non dovrebbe disputarsi, e dare un po’ più di tempo alla giustizia, bisognerebbe entrare allo stadio…

  • Ciao Tropea concordo sui seguenti punti:
    a) andare a Salò, pacificamente, mercoledì prossimo (se si organizza io ci sarò). Invito i tifosi della Lombardia (Milano e Bergamo in particolare, sono pieni di cuori giallorossi) e del Veneto a esserci. Serve però un coordinamento degli UC con gli amici di Brescia
    b) manifestazione pacifica alla Federcalcio
    c) eviterei di andare sotto casa dell’arbitro, la cosa potrebbe degenerare mentre il tutto deve restare pacifico

  • Ho visto e rivisto le immagini
    Il primo gol del Feralpi è da annullare per fuorigioco passivo di 3 giocatori di cui uno davanti la visuale di Furlan
    Il gol annullato a Fish era regolare fuorigioco inesistente
    Il calcio d angolo una magia dell arbitro
    Mi sembra evidente che ci sia un disegno ben preciso per favorire altre squadre
    Intervenire subito e sospendere i playoff così come all inizio del campionato hanno rinviato e falsato tutta la stagione.
    BISOGNA DENUNCIARE

  • TUTTI NOI TIFOSI UNITI DOVREMMO COSTITUIRCI PARTE CIVILE E INTENTARE UNA CAUSA PENALE NEI CONFRONTI DI TUTTA LA TERNA ARBITRALE PIU’ IL QUARTO UOMO PER FARE IN MODO CHE EMERGA TUTTO IL MARCIO . NON POSSIAMO PERMETTERE CHE LA NOSTRA SQUADRA ,LA NOSTRA CITTA’ E I NOSTRI COLORI VENGANO DANNEGGIATI GRAVEMENTE ANCHE IN TERMINI ECONOMICI DA QUESTO POTERE MARCIO FINO AL MIDOLLO .

  • Bene mercoledì mi sono organizzato per essere a Salò, porterò la sciarpa giallorossa e qualche fischietto, giusto per ricordare lo strumento con cui un arbitro può rovinare una partita. Almeno un tifoso che ricorderà i torti subiti ci sarà.

  • Tranquillo Ciao Tropea non sarai solo, non sia mai detto che che un tifoso del magico è solo. Ci sarò anche io con due miei amici. Mi piace l’idea della ^protesta del fischietto^ e porteremo anche noi dei bei fischietti molto sonori. Facci sapere se dobbiamo fare anche il biglietto per la partita o se la protesta sarà solo per le strade. Ciao

    • Protesta per le strade più biglietto di tribuna per quanto mi riguarda e non le manderò a dire al Salò, ma non voglio che nessuno si senta obbligato, lo faccio per amore della giustizia, se poi gli ultras e vari altri tifosi vengono e siamo in tanti molto meglio

      • Con noi tre siamo già in quattro, quattro fischietti faranno più rumore di uno solo stanne certo. Ci si può vedere al parcheggio di settimana scorsa nel primo pomeriggio. Ora proviamo a organizzarci per i biglietti di tribuna, in modo che anche i dirigenti del Salò capiscano il torto che ci è stato fatto.
        Granda idea la ^protesta del fischietto l^ chiunque l’abbia avuta

        • Mi aggiungo anch’io, la protesta dei fischietti mi piace. Siamo comunque pochi, servirebbe venissero anche i tifosi da Milano e gli ultras Brescia, meno di 50 persone siamo insignificanti.

          Se gli UC Roma organizzano la protesta sotto la sede della FIGC possono contare su di me, però fatela nel WE e non nei giorni infrasettimanali.

          Ho letto che pure il primo gol del Salò era da annullare per fuorigioco di 3 giocatori, pazzesco, ecco perché ho deciso di andare a protestare.

          • Tutte le proteste civili danno forza alla grandezza dei tifosi del grande Catanzaro. Chiediamo ad alta voce le dimissioni di gravina di ghirelli della capotondi e del designatore degli arbitri, i veri artefici della disfatta del Catanzaro. Hanno avuto pauara ad avere in serie B una squadra ed una società forte come la nostra. Si meritano il matera e tutte quelle squadre che non pagano i calciatori e le tasse. Tutte le societaà serie e sono l’80% si dovrebbero unire per togliere a calci in c…. quei personaggi nominati sopra.
            Presidente sei la nostra forza, chiedi a noi tifosi cosa possiamo fare e lo faremo. Pechè una sola fede ci unisce l’amore verso questi gloriosi colori.

  • Presidente siamo con te’……..c anno rubato la B e un Incasso di due partite minimo e questo c bruciava il culo a quelli bastardi in alto……..

  • Bisognerebbe punire severamente quest’arbitro con almeno un anno di squalifica o con la completa radiazione qualora dovesse emergere altro. Solo così la serie c riacquistarebbe dignità. Mi chiedo solo per chi è stata apparecchiata la tavola, non certo per il Salò.

  • Adesso si spera che NOTO riesca a farsi valere ….ma soprattutto i tempi della risposta non siano biblici ..per non rimanere nel limbo
    ..

  • Premesso che questo mio messaggio non vuol certo essere di istigazione alla violenza, mi domando il perchè il disagio legato alle frustrazioni calcistiche debba sfociare sempre e soltanto tra le opposte tifoserie. Per farla breve…gli ultras del calcio sono sempre troppo intenti a menarsi e odiarsi tra loro anzichè a prendersela con i veri colpevoli del marciume sportivo. AVANTI AQUILE, AVANTI FAMIGLIA NOTO!

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