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I numeri di Catanzaro-Foggia

Statistiche, precedenti e curiosità del sessantunesimo incontro in campionato tra Aquile e Satanelli

Dopo il terremoto che ha portato all’esonero di Calabro e all’arrivo di Vivarini, il Catanzaro prova a tornare al successo. Scontro delicato al “Ceravolo” contro il Foggia di Zeman per le Aquile.

I NUMERI

Il Catanzaro è scivolato in sesta posizione con 25 punti. I giallorossi hanno vinto 6 partite, pareggiate 7 e perse 3 con 21 gol fatti e 11 subiti (miglior difesa con Monopoli e Avellino).

Non un gran rendimento delle Aquile in casa con 15 punti in 8 partite. L’US ha ottenuto 4 successi (50% appena), 3 segni X ed una gara persa con 15 reti all’attivo e 7 al passivo.

Il rigore di Carlini contro il Monterosi è stato il sesto assegnato in campionato all’US.

Il Foggia è settimo con 24 punti (con 4 di penalità) a fronte di 7 vittorie, altrettanti pareggi e solo 2 sconfitte. I rossoneri non perdono dal 10 ottobre quando furono travolti dal Palermo per 3-0. Da allora 4 gare vinte e 4 partite pareggiate.

I satanelli, fuori casa, hanno un ruolino di 11 punti (meglio hanno fatto solo Bari e Turris con 16) frutto di 2 successi, 5 segni X ed una partita persa con 9 reti segnate e 8 incassate.

I PRECEDENTI

Sono ben 60 i precedenti fra le due squadre in campionato. Conduce il Foggia per 26-18 con 16 pareggi. 75-67 per i pugliesi il computo delle reti segnate.

A Catanzaro, nelle 30 gare disputate sin qui in campionato, i giallorossi ne hanno vinte 16, pareggiate e perse 7 segnando 45 gol e subendone 29.

Il 18 ottobre del 2020 finì 2-1 per l’US con gol di Evacuo al 17′, pareggio di Curcio su rigore al 34′ e rete decisiva di Carlini al 73′.

I rossoneri si erano imposti nelle ultime due circostanze. Il 5 aprile 2017 fu Di Piazza ad entrare dalla panchina e a cambiare la gara segnando il gol del vantaggio al 77’, raddoppiato da Mazzeo all’81’. Accorciò le distanze Maita all’83’ ma non bastò.

Secco 0-3 dei pugliesi il 24 gennaio 2016. Aprì Sarno al 30’ su un’azione controversa con Bernardi a terra. Lo stesso Bernardi verrà espulso subito dopo. Lo raggiunse negli spogliatoi Floriano del Foggia. Nella ripresa Agnelli al 47’ su calcio di rigore e Sarno, ancora, all’84’ in contropiede.

Successo del Catanzaro per 3-0 l’11 marzo del 2015. Rigione portò avanti le Aquile su calcio piazzato. Il raddoppio di Russotto fu una perla con il giallorosso che prese palla su un angolo dei satanelli e si fece tutto il campo palla al piede in contropiede battendo Narciso per il 2-0. Nella ripresa a segno Bernardo.

Nel 2003-2004 le squadre si affrontarono l’8 febbraio. Decise un febbricitante Re Giorgio Corona al 93’. Tocco sotto di Briano dalla trequarti, un difensore ospite impennò la sfera di testa che il vento aggiustò per il sinistro chirurgico a volo del Re sul secondo palo facendo impazzire il “Ceravolo”.

L’anno prima, in C2, fu il Foggia che poi vinse il campionato ad ottenere il successo per 1-2 con gol di Greco al 28’ e Del Core all’83’, intervallati dal momentaneo pari di Moscelli su rigore al 63’.

Una partita si giocò anche in Serie A, nella stagione 1976-77, quando il 9 gennaio sul neutro di Reggio Calabria, le Aquile si imposero 3-1 con l’autorete di Pirazzini ed i gol di Improta e Michesi con Domenghini che realizzò la rete del momentaneo 2-1.

CURIOSITA’

Il Foggia è la squadra del Girone che ha affrontato più volte il Catanzaro.

Di seguito l’infografica del match a cura del nostro Alfredo Cristiano.

Autore

Ferdinando Capicotto

3 Commenti

  • Il Foggia ora non ci voleva, è tra le squadre più in forma e noi siamo in pieno neo assestamento con il nuovo allenatore, tra l’altro siamo privi di Martinelli-Cinelli e di nuovo Rolando, che non guarisce mai. Comunque spero che il guizzo di qualche nostro calciatore ci porti lo stesso alla vittoria. Forza GIALLOROSSI.

  • Ma Martinelli dove si è infortunato in conferenza stampa ? Rolando non è più guarito da quella caduta sul campo di patate di Latina . Domani a destra non abbiamo nessuno, potrebbe essere una occasione per Ortisi.
    Dietro Gatti a sinistra è una sicurezza e Scogliamillo può tornare al suo posto che da quando Calabro ha invertito i terzini non si capisce più nulla e anche Fazio sta patendo questa situazione. Cmq in genere quando ci danno per morti diamo il meglio… Sappia Vivarini che a Lucca c’è un campioncino giallorosso cui è impedito di giocare e a noi avrebbe fatto comodo. Coraggio domani è importante per capire cosa fare da grandi

    • Parole sante Inaspettato, puoi dire tranquillamente il nome: Emanuele SCHIMMENTI, bribbling ubriacante, velocità di esecuzione al tiro. Proprio le doti che mancano ai nostri, menomale che è in prestito, chissà se lo rivedremo il prossimo anno in prima squadra.

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