Numeri Giallorossi

I numeri di Catanzaro-Reggina

Statistiche, precedenti e curiosità del cinquantottesimo derby tra giallorossi ed amaranto

Il derby è sempre il derby e questo Catanzaro-Reggina è veramente una partita attesissima e carica di tensioni sportive. Da un lato i giallorossi nel tentativo di risalire la china, dall’altra gli amaranto che vogliono amministrare il vantaggio sulle inseguitrici. In mezzo una gara di andata che ha lasciato numerosi strascichi e rammarichi in casa US.

I NUMERI

Il Catanzaro si presenta al derby sesto in classifica con 42 punti frutto di 12 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte con 40 gol fatti (terzo miglior attacco) e 32 subiti.

Al “Ceravolo” le aquile hanno il secondo miglior rendimento del girone con 29 punti. Sono 9 i successi, 2 i segni X e 3 le gare perse con 27 reti segnate e 14 incassate per l’US.

Bayeye è stato il trentaseiesimo calciatore utilizzato in trasferta. A Francavilla è stata la sesta partita nella quale il Catanzaro non è andato a segno, la quinta fuori casa. Sono 6 anche le circostanze in cui i giallorossi non subiscono reti.

Martinelli ha realizzato la sua personale seconda autorete dopo quella interna con la Ternana e la quinta totale dei giallorossi. Terzo rigore fischiato contro le aquile, il secondo in trasferta con Perez andato a segno così come Germinale della Cavese.

I numeri della Reggina sono quelli da capolista. 63 punti realizzati a fronte di 19 vittorie, 6 pareggi e solo 2 sconfitte con 51 gol all’attivo (miglior attacco) e 17 al passivo (miglior difesa).

Fuori casa gli amaranto hanno ottenuto 29 punti (miglior rendimento esterno). Sono 8 i successi, 5 i segni X e una sola gara persa (l’11 gennaio con la Cavese per 3-0) con 22 reti segnate (miglior attacco) e 11 prese (seconda miglior difesa).

I PRECEDENTI

Le due compagini si sono affrontate sin qui cinquantasette volte. Conducono gli amaranto con ventuno successi a diciannove mentre diciassette sono segni X. Sessantasei a sessantaquattro per i giallorossi i gol fatti. In casa del Catanzaro, nei ventotto incontri disputati sin qui, le aquile hanno vinto quindici volte a sei con sette pareggi. Quarantatre a venticinque per l’US il computo delle reti.

All’andata il derby fu deciso da Corazza al 90’ per la Reggina su un traversone al bacio di Bellomo. Match molto particolare con l’espulsione nel primo tempo di De Rose. Tra il primo ed il secondo tempo successe di tutto negli spogliatoi con, ad esempio, l’ex capitano del Catanzaro, oggi dirigente amaranto Patti inibito. Nella ripresa espulso Martinelli; Fischnaller prese il palo e Corazza al 90’ regalò i 3 punti ai padroni di casa.

L’esultanza dopo il gol di Infantino dello scorso campionato

Nello scorso torneo la gara della quinta giornata, rinviata per maltempo si giocò il 28 novembre 2018 e la decise Saveriano Infantino per il Catanzaro all’83’ su cross di Celiento con il portiere amaranto Confente migliore in campo.

Il 30 dicembre 2017, si imposero gli amaranto 0-1 grazie ad una rete di Bianchimano al 52’. Pareggio beffa per i giallorossi il 27 novembre 2016. Alla rete di Giovinco su rigore al 72’, rispose sempre Bianchimano al 92’ su papera di Grandi. Il 21 dicembre 2014, al 58’ decise una bella girata di Fofana per i giallorossi. Dopo il match ci fu la famosa conferenza stampa di Cosentino che annunciava un radicale cambiamento degli obiettivi stagionali.

Le compagini non si affrontavano dallo 0-0 del 18 febbraio 1990. Il 24 aprile 1989, invece, vinsero gli ospiti 1-2 grazie alla doppietta di Onorato, intervallata dal momentaneo pari di Miceli. L’8 febbraio 1987 Palanca e Bagnato regalarono gli allora 2 punti al Catanzaro.  Nel 1970/1971 per problemi in seguito ai Moti di Reggio Calabria si giocò a Firenze. Il match finì 1-1; a Bongiorni, rispose Gori su rigore al 35’. Il 12 aprile 1931, il primo incontro giocato sui Tre Colli terminò 1-0.

CURIOSITA’

La Reggina è la compagine del girone con più precedenti contro il Catanzaro.

Ricorso storico non proprio positiva per le aquile che l’anno scorso affrontarono la capolista nel girone di ritorno proprio nel turno infrasettimanale di fine febbraio. L’incontro non si giocò al “Ceravolo” ma al “Menti” e terminò 0-0 con il famoso rigore “non tirato” da Giannone.

Di seguito l’infografica della partita a cura del nostro Alfredo Cristiano.

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

2 Commenti

  • Il ds. della reggina dice che per noi è la partita della vita….non ha capito che noi manco li caghiamo di striscio…..che vadano in serie B
    che noi andremo fieramente per la nostra strada, che non confluisce assolutamente con quella di nessun altro.
    FORZA CATANZARO

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