Numeri Giallorossi

I numeri di Teramo-Catanzaro

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Statistiche, precedenti e curiosità del decimo incontro tra biancorossi ed aquile

Il Catanzaro non ha tempo di leccarsi le ferite per la sconfitta beffa interna con il Monopoli che dovrà scendere nuovamente in campo. I giallorossi saranno, infatti, in scena a Teramo, mercoledì alle 18, per il recupero della prima giornata di ritorno. Sfida tutt’altro che semplice per le aquile. Si tratterà di uno scontro diretto in chiave playoff.

I NUMERI

Le due compagini sono separate da una sola lunghezza.

Il Teramo è settimo con 31 punti a fronte di otto vittorie, sette pareggi e sei sconfitte con ventitré gol fatti ed altrettanti subiti. Buonissimo il ruolino di marcia dei biancorossi in casa con 22 punti ottenuti frutto di sei successi, quattro segni X ed una sola sconfitta – l’1 dicembre 0-3 con la capolista Reggina – con sedici reti segnate ed undici subite.

Come scritto sopra, si tratterà di uno scontro diretto per il Catanzaro che assume ancor più valore dopo la sconfitta beffa con il Monopoli. I giallorossi sono passati dall’essere a -2 dal quinto posto e -4 dal quarto posto a ritrovarsi a +4 dall’undicesimo posto con Teramo e Catania pronte a scavalcare le aquile in sesta posizione.

Catanzaro che ha conquistato sin qui 32 punti. Nove vittorie, cinque pareggi e sette sconfitte per l’US che ha segnato ventinove gol e ne ha incassati ventiquattro.

Lontano dal “Ceravolo” il redimento dei giallorossi è da playout con 7 punti frutto di un solo successo (a Monopoli 0-1 l’8 settembre), quattro segni X e quattro sconfitte con sette reti segnate ed undici prese.

Solo un gol segnato sin qui nei primi tempi fuori casa. Lo ha realizzato Nicastro alla Cavese.

Esordio per Atanasov e Corapi con le aquile. Sono stati rispettivamente il ventisettesimo ed il ventottesimo calciatore utilizzato in stagione.

I PRECEDENTI

Le due compagini si sono affrontate in passato per nove volte. Bilancio totalmente a favore dei giallorossi che hanno vinto i cinque incontri disputati al “Ceravolo”; mentre sono quattro i pareggi in tutti i match giocati in casa del Teramo. Nel complesso è di 11-3 il bilancio di reti segnate in favore dell’US. In casa dei biancorossi il computo è di tre reti per squadra.

Il gol di Nicastro che valse l’1-0 all’andata

All’andata finì 2-1 per il Catanzaro. Di fronte all’entusiasmo dei 7200 del “Ceravolo”, quando ci si aspettava di vivere una stagione esaltante, andarono a segno Nicastro e Kanoute su rigore per le aquile nel primo tempo; nella ripresa dopo che Di Gennaro parò un rigore a Bombagi, il Teramo realizzò la rete grazie ad un autogol di Celiento.

L’ultima volta che le squadre si sono affrontate in Abruzzo era il lontano 21 dicembre 2003, nell’anno della promozione in B degli uomini di mister Braglia. Partita complicatissima per le aquile che prima subirono il gol di Taua al 18’ e poi restarono in inferiorità al 20’ per l’espulsione di Caterino. Un super Toledo dapprima causò l’autorete di Scandroglio al 23’, successivamente realizzò il sorpasso al 44’. Nella ripresa pareggiò Miglietta al 68’.

Gli altri tre incontri furono giocati il 2 novembre del 1986 con risultato finale di 0-0 come nel match del 29 settembre 1996. 1-1 terminò l’8 ottobre 1995 con Campo che rispose a Bonfiglio.

CURIOSITA’

Al di là del Picerno che ha affrontato per la prima volta i giallorossi, il Teramo è l’unica compagine del girone a non aver mai battuto le aquile nella storia.

Di seguito l’infografica della partita a cura del nostro Alfredo Cristiano.

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Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

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