Rassegna stampa

Il Catanzaro sbanca lo Zaccheria

da Calciofoggia.it

21/09/2003
Dopo la vittoriosa trasferta di Fermo, il Foggia cercava il successo allo Zaccheria contro il Catanzaro. Non è stato così. Nel pomeriggio della quarta di campionato è successo tutto e il contrario di tutto. Alla fine, i calabresi se ne sono andati con tre punti che, a dir la verità, ci stanno tutti. A loro è andato tutto bene, mentre il pomeriggio dei satanelli è tutto da dimenticare. Parte subito bene la squadra ospite che nei primi minuti con Ferrigno e Corona fa capire subito le sue reali intenzioni. Roberto De Zerbi risponde con una bella punizione, ma è Toledo che al 10′ mette paura a Rossi, ma fortunatamente tira debolmente a lato. L’estremo giallorosso Lafuenti vede sfilare a lato del suo palo destro un tiro mal calibrato di De Zerbi. Un minuto più tardi, al 16′ arriva la doccia fredda: Toledo approfitta di un errato disimpegno di Pennacchietti, guadagna il lato corto dell’area e serve al centro lo smarcatissimo Ferrigno che gela lo Zaccheria. Ancora lui, cinque mesi dopo la doppietta al Foggia nel campionato di C2. Il Catanzaro di Braglia capisce che per il Foggia non è il miglior momento e Milone per una questione di centimetri non centra il jolly con un tiro dalla distanza dopo un’azione elaboratissima. Una decina di minuti più tardi, la palla del pareggio capita ancora una volta sui piedi di Luce De Zerbi, ma evidentemente per il fantasista rossonero non è giornata, visto che il suo diagonale viene respinto dai pugni di Lafuenti. Il Catanzaro intanto continua a guadagnare metri e se Toledo viene anticipato da una spettacolare uscita di Rossi, lo stesso portiere rossonero nulla può sulla magia di Corona che con un gioco di prestigio lascia sul posto il malcapitato Mengo. 2-0 e per il Foggia tutto si fa più difficile, visto che De Zerbi di segnare proprio non ne vuol sapere. Dopo il riposo tornano in campo gli stessi undici; i rossoneri sembrano decisi a raddrizzare la gara e Catalano per poco non la riapre con un tiro dal limite. Si mette in mostra anche Pellicori che però non arriva di un soffio su un bel traversone di Silvestri. Ma è al 61′ che probabilmente si chiude la partita del Foggia. L’arbitro, il signor Marelli concede un rigore sacrosanto per atterramento di Briano ai danni di Brutto. Il tiro di De Zerbi dagli undici metri(nella foto), spiazza il portiere ma finisce sul fondo. E da questo momento in poi, il Foggia inizia a non credere più alla rimonta, mentre il Catanzaro amministra al meglio quanto sin lì ottenuto. Marino inserisce Greco al posto di Pellicori e proprio l’attaccante palermitano fallisce atre minuti dal termine su assist di De Zerbi. Ma è lo stesso Greco a riaccendere una fiammella di speranza infilando Lafuenti su suggerimento di Brutto. Ma per il Foggia non è proprio giornata; non c’è neanche il tempo di riorganizzarsi che Corona vince l’uno contro uno ingaggiato con Mengo che nulla può se non stendere l’attaccante a lungo inseguito da Sergio. Dal dischetto è lo stesso capocannoniere ad incaricarsi della battuta che risulta vincente. Finisce 3-1, e il Foggia ritorna a casa con un pugno di mosche e con tanti, tanti problemi (soprattutto societari) da risolvere.

Antonio Di Donna

Autore

Redazione

Dal 2002 il portale più letto e amato dai tifosi giallorossi del Catanzaro

Scrivi un commento