Calciomercato

Il punto sul mercato in vista del rush finale

noto logiudice santacroce
Matteo Pirritano
Scritto da Matteo Pirritano

Fra nuovi arrivi e cessioni dell’ultimo minuto, il volto del Catanzaro potrebbe cambiare ulteriormente nelle prossime ore. Analizziamo i possibili scenari in casa giallorossa

Un’altra sessione di calciomercato sta per giungere al termine. Sabato 25 alle ore 12 scatterà lo stop ai trasferimenti, salvo che non venga accolta la richiesta di Gravina di prorogarne la durata fino al 31 agosto. Sullo sfondo il caos campionati e la profonda incertezza che tormenta da settimane la B e la C.

A pensarci bene, si tratta di dettagli non da poco, mascherati solo dall’attesa dei tifosi per l’arrivo degli ultimi colpi e dall’attività frenetica delle società per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Gaetano Auteri

Il tecnico Auteri

Dall’inizio del ritiro di Gubbio ad oggi, Logiudice ed Auteri sono riusciti a mettere insieme quello che ha tutta l’aria di essere un bel gruppo, il giusto mix tra esperienza e talento ma soprattutto calciatori adatti al credo calcistico del tecnico.

Il mancato arrivo di Doumbia è stato superato brillantemente dall’innesto di Celiento, Signorini e Kanoute. Fino ad arrivare all’ultima operazione in ordine di tempo, l’ingaggio di Favalli dalla Ternana; a fargli posto sarà Zanini.

L’esterno, arrivato nel gennaio 2017, è stato senza dubbio tra i migliori delle ultime stagioni non certo da ricordare dei giallorossi. Dopo un mese abbondante di prova, è chiaro che nel campionato venturo avrebbe sicuramente trovato difficoltà dal punto di vista tattico, da qui la decisione di aprire le porte ad una cessione.

Il neo arrivato Favalli, invece, si andrà a prendere la corsia di sinistra consentendo a Nicoletti di crescere gradualmente, senza dimenticare l’opzione sempre valida di un suo utilizzo nella linea a tre. Insomma, serviva un esterno a sinistra con certe caratteristiche (vedi i tentativi fatti per arrivare a Pezzi prima e Panizzi poi) ed è arrivato.

Il neo arrivato FavalliNel complesso, Auteri è soddisfatto del mercato. Non lo dice ad alta voce, non lo dichiara pubblicamente, ma è consapevole di avere già ora un gruppo importante su cui lavorare e da plasmare a sua immagine e somiglianza.

Di certo si potrebbe completare la rosa con un paio di innesti, ma non sarà facile a poche ore dal gong. Gli slot disponibili, 14 in totale, all’interno dei quali inserire i cosiddetti calciatori “over” sono completi (Golubovic,
Celiento, Signorini, Figliomeni, Pambianchi, Iuliano, De Risio, Statella, Giannone, Kanoute, D’Ursi, Fischnaller, Infantino, Favalli) escludendo dalla lista i partenti Nordi, Onescu, Zanini e Van Ransbeeck che, se non verranno ceduti o liberati, resteranno a libro paga almeno fino alla riapertura del marcato invernale senza poter essere utilizzati. È già accaduto la scorsa stagione con Sabato, non è da escludere che possa accadere anche stavolta.

La casella da riempire resta quella relativa agli “under”. In organico ci sono già Elezaj, Riggio, Posocco, Ciccone e Repossi senza dimenticare che Eklu, Nicoletti e Nikolopoulos sono nati dopo il gennaio ‘98 e quindi possono non essere inseriti nella lista dei 22 ma utilizzati senza limitazioni.

Ecco che per completare il puzzle si proverà l’inserimento di un difensore o un attaccante, magari elementi di qualità che possano rappresentare un investimento per il futuro.

Mattia Maita

Mattia Maita

Con Maita che andrà invece a riempire la casella del “calciatore bandiera” resta da chiarire quella relativa al “calciatore cresciuto nel settore giovanile”.

Al riguardo, per tutta la sessione estiva il nome forte è stato quello di Francesco Corapi. Il suo rinnovo con il Trapani fino al 2020 dovrebbe aver spento definitivamente le voci circa un possibile ritorno in giallorosso, ma nulla è immutabile quando si parla di mercato. Non resta che attendere.

Proseguendo nell’analisi della rosa, sugli esterni le opzioni non mancano considerando la duttilità di certi elementi. A Statella, Posocco e Nicoletti si sono aggiunti Kanoute e Favalli. Celiento può giocare più alto mentre l’ingaggio di D’Ursi (promesso sposo già a gennaio) garantisce ulteriore velocità e dinamismo nella fase offensiva insieme a Giannone e Repossi.

Il talento di Ciccone, invece, è a disposizione delle punte Fischnaller ed Infantino. Sì, perché il 31enne arrivato la scorsa estate da Matera resterà fino al termine del suo contratto, salvo clamorose evoluzioni in questo rush finale, mettendosi a disposizione di Auteri dopo il mancato trasferimento alla Viterbese.

Casoli

Giacomo Casoli

Era tutto fatto con il club laziale che aveva già pronta la documentazione per il tesseramento del classe ‘86. Ma una richiesta di ulteriore sconto sulle ultime mensilità di stipendio ha fatto saltare la trattativa. Erano i primi di agosto, i giorni in cui sembrava fatta anche per l’arrivo di Casoli ma, con Infantino rimasto a Catanzaro, si sono definitivamente arenate le possibilità di vedere uno dei giocatori maggiormente richiesti e graditi al tecnico di Floridia in giallorosso. L’accordo, sia con il ragazzo che con il Matera, era stato trovato ma saltando Infantino non si è potuto chiudere per Casoli già pronto ad aggregarsi con la squadra in quel di Pagani.

Così, in questo gioco di incastri, si sono praticamente azzerate le chance di arrivare ad uno tra Jefferson o Negro. Non è un caso se il primo è finito a Monza mentre l’attaccante, che lascerà sicuramente Pisa, sembra destinato alla Viterbese proprio per sostituire il brasiliano.

In realtà bisogna evidenziare come le Aquile si siano mosse su più tavoli per arrivare al centravanti giusto, che era stato individuato, lavorando sotto traccia riuscendo a depistare molto bene gli addetti ai lavori. Ma il calciomercato è ricco di sorprese ed è bello anche per questo.

Ecco spiegata la mancata partenza di Infantino e l’impossibilità ad arrivare a Negro o Jefferson. Chiuse definitivamente le piste che portavano al sogno Caturano, passato la Virtus Entella nell’affare Lamantia-Lecce, perso Marconi volato a Pisa e N’Zola atterrato a Trapani, la sensazione è che il reparto offensivo possa rimanere così com’è.

Andrea Sarniti

Andrea Saraniti

Lo stesso Saraniti, di cui avevamo parlato nelle settimane scorse, nelle prossime ore dovrebbe raggiungere il suo ex allenatore D’Agostino in quel di Alessandria.

Discorso a parte per Jacopo Murano che potrebbe, una volta superata le visite mediche ed effettuato un periodo di recupero, rientrare a Catanzaro mettendosi a disposizione di Auteri.

Aspettiamo queste ore per capire se qualcosa potrà ancora succedere in attesa che sia finalmente il campo a dirci che Catanzaro sarà quello della stagione 2018/2019.

(Foto di copertina @ Romana Monteverde)

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