Al termine del test in famiglia disputato oggi a Livigno, mister Giorgio Gorgone ha tracciato un primo bilancio della preparazione, soffermandosi sul lavoro svolto nelle settimane di ritiro in sede e in alta quota e sulle risposte ricevute dal gruppo. «I ragazzi hanno lavorato bene sia a Catanzaro che a Livigno, pur trovandosi ad affrontare condizioni climatiche totalmente diverse», osserva il tecnico, soddisfatto dell’approccio mostrato dalla squadra. Gorgone evidenzia anche la solidità del gruppo, capace di mantenere alta la concentrazione nonostante le inevitabili dinamiche del mercato estivo. «È un gruppo dedito al lavoro e i rumors di questo periodo non hanno condizionato assolutamente l’impegno dei ragazzi». Parole positive anche per i nuovi aggregati al gruppo, che si sono inseriti con grande disponibilità. «Sono arrivati con entusiasmo e si sono subito allineati a quello che deve essere lo spirito di chi gioca per il Catanzaro», sottolinea l’allenatore. Sul piano tecnico e atletico, Gorgone invita a contestualizzare quanto visto finora: i carichi di lavoro incidono inevitabilmente sulla brillantezza della squadra, ma in questa fase la priorità è un’altra. «Conta lavorare e conoscersi il più possibile», spiega, evidenziando come sia questo l’aspetto fondamentale per costruire le basi della stagione. Tra gli elementi che lo hanno soddisfatto maggiormente, il tecnico indica senza esitazioni l’atteggiamento e l’applicazione quotidiana dimostrati dai ragazzi durante tutto il ritiro. Quanto ai margini di crescita, il tecnico non ha dubbi: «Si può sempre migliorare in tutto. Alcuni calciatori sono andati via, sono arrivati ragazzi nuovi provenienti da realtà diverse e l’intesa dovrà crescere sicuramente».
Testo fonte Us Catanzaro 1929
Redazione 24

