La Striscia

Obbligati a vincere

D'Ursi Catanzaro

Vigilia inedita in casa Catanzaro tra conferenza del direttore sportivo Logiudice e l’esonero del mister della Viterbese Calabro.

Vigilia insolita in casa Catanzaro. Invece delle consuete parole di mister Auteri, ha parlato il direttore sportivo Logiudice. Il ds ha tenuto la seconda conferenza stampa stagionale.

Logiudice non si presentava ai microfoni del giornalisti dal post Catanzaro-Bisceglie 1-1 nella settimana che precedeva Catania-Catanzaro. Da quel match in poi (vinto dalle aquile 0-2) i giallorossi cominciarono ad ingranare seriamente arrivando da una posizione di centro classifica a lottare addirittura per il primo posto. Poi, successivamente al match di Castellamare qualcosa si è rotto e le aquile sono andate in netta difficoltà non solo di risultati, ma anche di gioco.

E così, il direttore sportivo ha voluto riportare alla calma un ambiente deluso per i recenti risultati in campionato. Il Catanzaro ha bisogno del suo pubblico, il quale deve ricordare la stagione importante dei giallorossi e nei momenti di difficoltà, anziché contestare, unirsi. Ora più che mai. I playoff sono imminenti e l’US ha nelle prossime due gare (entrambe al “Ceravolo”) l’opportunità di arrivare agli spareggi promozione da terza in graduatoria. Una posizione nella quale in pochi avrebbero creduto.

ESONERATO MISTER CALABRO

Il secondo evento che ha reso la vigilia strana per l’ambiente giallorosso proviene da Viterbo. Il presidente Camilli a due giornate dal termine del campionato e soprattutto dalla finale di ritorno di Coppa Italia Serie C , deciso di esonerare il tecnico Antonio Calabro. Il massimo dirigente dei laziali non avrebbe condiviso alcune scelte dell’allenatore. I suoi vengono da quattro sconfitte consecutive (tre in campionato e quella dell’andata di Coppa in casa del Monza). Camilli vorrebbe a tutti i costi la Coppa Italia Serie C che offrirebbe numerosi vantaggi in vista dei playoff. Spareggi che i gialloblu potrebbero raggiungere anche tramite il campionato. La Viterbese, infatti, dopo la trasferta di Catanzaro ospiterà la Paganese. Ma non finisce qui perché i laziali potrebbero giocare al “Ceravolo” imbottiti di ragazzi della Berretti. Insomma, il presidente Camilli -che ha minacciato di far allenare i suoi fino al 30 giugno se non batteranno il Monza – potrebbe rischiare di ritrovarsi con “un pugno di mosche” fra un paio di settimane.

CONVOCATI

PORTIERI: Fulan, Elezaj, Mittica

DIFENSORI: Celiento, Figliomeni, Signorini, Riggio, Pambianchi, Lame, Nikoloupolos

ESTERNI: Statella, Favalli, Casoli, Nicoletti, Posocco

CENTROCAMPISTI: Maita, Iuliano

ATTACCANTI: Fischnaller, D’Ursi, Bianchimano, Ciccone, Giannone

A loro si aggiunge per la seconda volta il giovane Alberto Cristiano.

PROBABILE FORMAZIONE ANTIVITERBESE

Con De Risio squalificato ed Eklu infortunato, il centrocampo, in via obbligatoria, sarà composto da Maita e Iuliano con Statella e Favalli ai rispettivi lati. In difesa davanti a Furlan dovrebbero giocare Celiento, Figliomeni e Signorini. Riggio, infatti, uscito non in buone condizioni da Siracusa, potrebbe partire dalla panchina. Stesso discorso per D’Ursi. In avanti potrebbe essere proposto il tridente inedito Ciccone-Bianchimano-Fischnaller.

Sin qui la prevendita è stata fiacca con soli 843 biglietti venduti.

Il Catanzaro da domani è obbligato a vincere. Unica medicina per colorare di giallorosso il Ceravolo.

A proposito dell’autore

Ferdinando Capicotto

Ferdinando Capicotto

3 Commenti

  • Ieri ho appreso dell’alzata di testa di auteri che ha inveito contro un tifoso, non conosco perfettamente i fatti, ma dico solo, che un professionista del calibro di auteri, comunque, poco propenso al dialogo sia con i tifosi che con i giornalisti, dovrebbe moderare i toni, anche perchè i tifosi hanno tutto il diritto ( sempre nel rispetto di tutti) di fare osservazioni visto lo spettacolo indecoroso a cui stiamo assistendo e si può dissentire da quello che pensa il mister. Purtroppo auteri non è nuovo a questi atteggiamenti e qui la società ha le sue colpe. I tifosi caro Lo Giudice tu che li conosci amano la squadra questi colori e il suo presidente, ma probabilmente nonostante un girone d’andata fantastico non ha fatto scattare quella molla che anche in campionati anonimi portava tifosi allo stadio, Dovreste farvi voi un’analisi e vedere perchè i tifosi sono un pò freddi. Noi amiamo e ameremo il Nostro Catanzaro ma certi atteggiamenti non li sopportiamo, ma questo non significa che non saremo presenti sugli spalti, anche perchè senza tifo non si va da nessuna parte. Dimostrate quello che i tifosi si aspettano, non parliamo di anno di transizione o di essere arrivati all’obbiettivo prefissato, perchè un anno come questo buttato alle ortiche per far giocare de risio casoli e ciccone non credo ci si presenterà più. Affrontiamo i playoff da Catanzaro, tutto il resto ormai lasciamolo a campionato finito.

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