Omicidio Antonia Critelli: Davide Veneziano l’altro assassino

Hanno un volto gli assassini di Antonia Critelli

L’hanno legata mani e piedi, le hanno appiccicato del nastro isolante sulla bocca, l’hanno picchiata selvaggiamente e infine soffocata con un cuscino. L’inferno, per Antonia Critelli, si è materializzato in piena notte. I volti dei suoi aguzzini sono stati l’ultima immagine impressa negli occhi e soprattutto nella mente. Ma adesso, dopo cinque anni, quelle facce hanno finalmente un nome: sono finiti in manette quelli che la Procura considera i responsabili dell’efferato omicidio dell’80enne titolare di un bar in viale Pio X emadre del presidente della Confcommercio Pietro Tassone, ammazzata il 23 marzo del 2009 nel corso di una rapina all’interno del proprio appartamento nello stesso viale Pio X. A stringere il cerchio intorno a Silvano Passalacqua, 45 anni, ed al genero Davide Veneziano, 24 anni, sono stati i poliziotti della squadra mobile, al comando di Rodolfo Ruperti. «Ci sono voluti 5 anni d’indagini –ha detto il questore Vincenzo Carella – ma alla fine abbiamo assicurato alla giustizia quelli che riteniamo i responsabili di un delitto che ha sconvolto la città».

GazSud

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Redazione

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