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Potenza – Catanzaro 2-0

Tony Marchese
Scritto da Tony Marchese

Prestazione incolore dei GialloRossi, padroni di casa che passano nella prima frazione di gioco e poi controllano la gara

Continua il momento no per i ragazzi di Auteri. La squadra del Presidente Noto mostra dei limiti di natura fisica e mentale che sinceramente non ci saremmo aspettati di vedere. Gli avversari sembrano correre il doppio ed eseguono qualunque movimento con e senza palla ad una velocita’ doppia rispetto ai ragazzi di Auteri. E’ strano ed inaspettato vedere giocatori navigati ed esperti giocare in modo impacciato, come se non sapessero cosa fare con la palla, guardarsi intorno con aria smarrita, tentare sortite solitarie e suicide in avanti senza alcuna logica.

Non sorprende quindi la sconfitta che matura ad opera di un quadrato Potenza che fa della sua granitica difesa il punto di maggior forza, e della regolarita’ del suo attacco un’arma spietata.

Il Catanzaro ha retto per 25 minuti, in alcuni tratti proponendosi anche bene in avanti, ma producendosi anche in svarioni difensivi che facevano presagire al peggio. Al 25′ infatti la marcatura di Giosa porta in vantaggio i padroni di casa, Emerson batte una punizione dalla trequarti fronte sinistro d’attacco, la palla a giro scavalca la difesa ed a centroarea il difensore di testa da due passi mette in rete. I GialloRossi abbozzano una reazione ma senza mai tirare in porta, mente nel finale di tempo l’arbitro Zufferli mette fine ai giochi decretando un calcio di rigore per fallo di mano di Celiento, Franza al 40′ realizza.

Nel secondo tempo ci si attenderebbe qualcosa in piu’ da parte del Catanzaro, ed invece il Potenza si e’ limitato a controllare la gara limitando notevolmente le velleita’ offensive degli ospiti che non sono andati oltre un paio di buone ripartenze mal finalizzate.

Mister Auteri avra’ molto da lavorare sulla squadra dal punto di vista fisico e mentale otlre che tattico. La difesa e’ parsa ancora una volta in forte imbarazzo nel far ripartire l’azione. Il credo dell’allenatore impone il gioco manovrato palla a terra, ma il reperto difensivo sicuramente poco aiutato da centrocampo ed attacco, sembra non riuscire ad eseguire questo dettame finendo per regalare palloni pericolosi agli avversari. Ma in generale e’ il centrocampo il reparto che e’ sembrato maggiormente in difficolta’, dove l’assenza dello squalificato De Risio si e’ fatta sentire notevolmente.

Con questa sconfitta il Catanzaro scivola in settima posizione scavalcato dal Catania che ora precede con 44 punti. Per il Potenza si consolida la quarte piazza a 55 punti, solo due meno della rivelazione Monopoli.

TM

 

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Tony Marchese

Tony Marchese

8 Commenti

  • Imbarazzanti, non capisco, le squadre di Auteri segnano sempre molto, magari perdono ma segnano, noi non tiriamo neanche in porta e non posso neanche dire che non si impegnino, non capisco.

  • Poche cose: 1 la squadra quando viene pressata perde la testa; 2) non tira mai in porta; 3) alcuni giocatori come Di Piazza fuori dal contesto; 4) Il gioco di AuterI sembra ormai riconoscibile dagli altri allenatori

  • Evidentemente come dice il buon corner il gioco di Auteri per la lega pro è superato prevedibile e dispendioso …vedi vari infortuni giochiamo a tener palla come il Barcellona ma non abbiamo Messi
    ..

  • Sono sconcertato, non mi aspettavo questa sequenza di risultati negativi e soprattutto questa difficoltà nel proporre gioco.
    Non ricordo più l’ultimo tiro nello specchio della porta …questo è il segnale che attualmente mi preoccupa un po di più.

    Confido in Auteri e senza dubbio bisogna dargli tempo, speriamo basti per la squadra e per noi tifosi, che facciamo sacrifici non per nulla scontati!!!

  • Quello che scrive Tony Marchese è SPIETATAMENTE vero e sono cose che ci diciamo da tempo fra noi amici e tifosi. Oggi è stata una NOSTRA partita emblematica. Non sanno cosa fare con la palla, tentano azioni IMPOSSIBILI e altamente complicate, infatti non riescono mai, mentre il CREDO della serie C è: giocate semplici e veloci, LO VUOI CAPIRE NUMBER ONE.
    Non si tira più in porta anche se alcune volte i calciatori sono già dentro l’area avversaria. Zero velocità, zero cattiveria INTELLIGENTE, non quella da 4 ammonizioni, zero condizione atletica. Io penso già all’anno prossimo (se Noto non si stanca anche lui di questo andazzo e dopo tre anni lascia tutto e se ne va) perchè per quest’anno salvo miracoli(ma ce ne vogliono tanti) non faremo neanche i play off e se li faremo rimedieremo la solita figura di merda. Sto gufando? No sto parlando di una triste realtà purtroppo. MIRACOLI CERCASI.

  • Capisco tutto ma perché schierare Nicoletta. Anche se giovane il ragazzo è scarso, limitato e poco intelligente. P. S. Anche Maldini era giovane.
    Martinelli ancora una volta inguardabile.
    Purtroppo stanno contagiando anche celiento.
    In tutti i modi, se oggi siamo scarsi da vedere magari in primavera inoltrata, se il corona virus contaggierà tutte le altre squadre, forse arriveremo in B.
    Forza Catanzaro

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